El Al (, verso l'alto; ) è la principale compagnia aerea e la compagnia di bandiera di Israele. Esegue voli regolari sia passeggeri sia merci dal proprio hub sull'aeroporto internazionale Ben GurionSigle internazionali – IATA: TLV, ICAO: LLBG. di Tel Aviv verso destinazioni in Africa, Asia, Europa e Nord America, oltre a collegamenti interni da e per Eilat.

Dal suo volo inaugurale (da Ginevra a Tel Aviv - settembre 1948) a oggi ha sempre conosciuto una salda crescita economica, al punto che è arrivata a servire 48 destinazioni in quattro continenti. Come compagnia di bandiera, ha giocato un ruolo importante in varie operazioni di soccorso umanitario, recuperando ebrei da Etiopia, Yemen, e altri paesi in cui essi si trovavano in pericolo di vita. Detiene il primato mondiale per il più alto numero di passeggeri in un volo commerciale.1 122 persone trasportate su un Boeing 747.Nel corso dell'operazione Salomone, in cui molti rifugiati furono rimpatriati dall'Etiopia. È ampiamente ritenuta la più sicura compagnia del mondo, avendo sventato numerosi attentati o tentativi di dirottamento grazie ai propri elevati protocolli di protezione.

Storia Primi anni

Nel settembre 1948 il primo presidente di Israele, Chaim Weizmann, si recò a una conferenza a Ginevra (Svizzera). Era previsto che facesse ritorno in patria a bordo di un aereo di stato, ma non fu possibile, a causa di un embargo decretato a quell'epoca contro Israele. Un Douglas C-54 Skymaster, aereo militare da trasporto tattico fu dunque trasformato in aereo civile per riportare a casa il presidente. Sul velivolo fu dipinta la scritta El Al / Israel National Aviation Company e fu munito di serbatoi supplementari che permettessero il volo senza scalo da Ginevra a Israele. Decollò dalla base aerea di Ekron (Tel Nof) il 28 settembre e fece ritorno in Israele il 30 settembre. Dopo questa particolare "missione", l'aereo fu nuovamente verniciato con colori dell'aeronautica, e riprese il servizio militare.

La società divenne effettivamente una linea aerea il 15 novembre 1948, sebbene utilizzasse aerei in prestito fino al febbraio 1949, quando acquistò due Douglas DC-4 non pressurizzati da American Airlines. L'acquisto fu finanziato dal governo israeliano, che al tempo si chiamava Agenzia ebraica, e da altre organizzazioni ebraiche. Il primo aereo arrivò all'aeroporto Lod (quello che poi nel 1973 sarebbe divenuto il Ben Gurion) il 3 aprile 1949. Aryeh Pincus (1912-1973), un avvocato che veniva dal Sudafrica, fu posto a capo della compagnia. Il 31 luglio 1949 si svolse il primo volo internazionale "regolare", da Tel Aviv a Parigi, con rifornimento a Roma. Alla fine del 1949, la compagnia aveva trasportato passeggeri a Londra e a Johannesburg. A metà del 1950, venne inaugurato un servizio regolare di collegamento con Londra. Singolare la vicenda della costituzione della fasulla Universal Airways, "acquistata" (1948) dalla El Al allo scopo di fare entrare un gruppo di ebrei di origine lituana, residenti in Sudafrica, per colmare il loro sogno di fare parte del novello Stato Ebraico.

Fu fondata Arkia Israel Airlines, una compagnia aerea per i collegamenti aerei statalizzata, di cui El Al aveva una quota del 50%.Notizia disponibile su answers.com.

Sempre nel 1950 fu inaugurato un servizio cargo, che inizialmente faceva affidamento su apparecchi Curtiss C-46 Commando dismessi dall'aeronautica militare israeliana. Contemporaneamente furono intrapresi voli charter con gli States, presto seguiti da collegamenti regolari. Fin dal principio, l'esercizio dell'attività di aerolinea è stata motivo di attrito con il mondo ebraico più tradizionalista. Quando il primo ministro David Ben Gurion stava formando la prima coalizione governativa, i partiti religiosi dichiararono che non vi sarebbero entrati a meno che Ben Gurion avesse promesso che la El Al avrebbe servito a bordo solo cibo kosher, e avrebbe rispettato lo Shabbat.

Come compagnia di bandiera, fu coinvolta in numerose operazioni clandestine. Nei primi anni cinquanta aerotrasportò oltre 160 000 immigranti in Israele da India, Iran, Iraq e Yemen nell'ambito dell'operazione Tappeto Volante e dell'operazione Esdra e Neemia.History of El Al,

Nel 1955, dopo aver usato per alcuni anni i Lockheed Constellation, acquistò due aeromobili Bristol Britannia.

La El Al fu il secondo vettore al mondo a impiegare quel tipo di velivolo (dopo la British Overseas Airways Corporation - BOAC). Fu proprio questo tipo di aereo, immatricolato nel febbraio 1959 "4X-AGD" a essere utilizzato dalla compagnia per una estradizione sui generis dall'Argentina del criminale di guerra nazista Adolf Eichmann il 20-21 maggio del 1960.

Nel 1958, lanciò negli Stati Uniti una campagna pubblicitaria in cui campeggiava un'immagine dell'Oceano Atlantico "stracciato" ("Dal 23 dicembre, l'Atlantico sarà più piccolo del 20%"), allo scopo di promuovere i propri voli transatlantici non stop. Era un passo coraggioso: l'industria aerea non aveva mai adoperato prima immagini dell'Oceano, per il timore degli incidenti aerei, diffuso nell'opinione pubblica. Lo spot, mandato una sola volta (sulla carta stampata) si dimostrò efficace. In un anno, El Al triplicò le vendite.

Espansione negli anni sessanta Malgrado l'acquisto dei Britannia e l'inaugurazione dei voli transatlantici senza scalo, la compagnia non produceva ancora utili."Answers.com", cit. Quando Efraim Ben-Arzi (1910-2001) prese la compagnia alla fine degli anni '50, i Britannia furono sostituiti con jet De Havilland Comet 4, Boeing 707, e Douglas DC-8.

Il primo anno in attivo fu il 1960. Quell'anno, più di metà dei passeggeri che si recavano in Israele volarono con El Al. Il 15 giugno 1961 stabilì un record mondiale per il più lungo volo commerciale senza scalo: un Boeing 707 della El Al volò da Tel Aviv a New York, coprendo 5 760 miglia nautiche (10 668 km) in 9 ore e 33 minuti. A quel tempo, El Al trasportava 56 000 passeggeri all'anno, al pari di Qantas e sopravanzando compagnie affermate come Loftleidir. Nel 1961 El Al figurava al 35º posto mondiale per numero di miglia accumulate dai passeggeri. I suoi successi proseguirono anche alla fine degli anni sessanta. Nel 1968 fu inaugurato un collegamento regolare con Bucarest, e cominciarono i voli cargo diretti in Europa e Stati Uniti d'America. La compagnia istituì pure una società ausiliaria per il catering, ovvero la Teshet Tourism and Aviation Services Ltd.. Tutte queste attività apportavano un profitto di 2 milioni di dollari per anno.History of El Al, cit.

Dirottamenti e terrorismo Nel 1968 El Al fronteggiò il primo di molti atti di terrorismo che sarebbero stati compiuti contro la compagnia. Il 23 luglio, avvenne il primo e unico dirottamento riuscito di un velivolo El Al, quando — in un Boeing 707 — 10 membri di equipaggio e 38 passeggeri furono presi in ostaggio da tre componenti del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP). L'aereo, che viaggiava da Roma a Lod, Fu costretto a far rotta su Algeri. Le trattative con i terroristi si protrassero per 40 giorni. Al termine, ritornarono liberi tanto i sequestratori quanto i passeggeri, compresi 21 israeliani. Il successivo 26 dicembre, due terroristi del FPLP attaccarono un aereo El Al all'aeroporto di Atene, uccidendo un meccanico israeliano. Per rappresaglia tre giorni dopo Israele attaccò con un'azione notturna l'aeroporto di Beirut, distruggendo al suolo quattordici aerei appartenenti alla Middle East Airlines, Trans Mediterranean Airways e Lebanese International Airways. Il 18 febbraio 1969 alcuni palestinesi attaccarono un aereo El Al all'aeroporto di Zurigo, uccidendo il copilota e ferendo il pilota. Un attaccante palestinese fu ucciso, altri accusati e successivamente rilasciati.Bard, Mitchell Geoffrey. The Complete Idiot's Guide to the Middle East Conflict. Alpha Books. Tra settembre e dicembre 1969 vi furono attentati dinamitardi a uffici El Al di Atene, Berlino e Bruxelles.

Questa ondata di violenza culminò nel fallito dirottamento di un Boeing 707 della compagnia per mano di Patrick Arguello e Leila Khaled il 6 settembre 1970, nell'ambito dei cosiddetti dirottamenti di Dawson's Field.The Jewish Journal.

Anni settanta e ottanta

El Al comprò il primo Boeing 747 nel 1971. Secondo l'opinione di molti, si trattava di una mossa azzardata, visto il costo elevato del mezzo e il rischio di attacchi, ma le attività della società crebbero rigogliosamente dopo tale acquisto. Un altro 747 venne consegnato nel 1973, e fu impiegato per inaugurare il collegamento non-stop Tel Aviv - New York. Con un volo di 13 ore, controvento, venne a quel tempo registrato come il più lungo volo commerciale al mondo.Answers.com, cit.

A metà anni settanta, El Al cominciò a programmare voli da aeroporti fuori Israele che partivano nel sabato ebraico e atterravano in Israele dopo la fine del medesimo. I partiti religiosi reclamarono, sostenendo che ciò costituisse violazione della legge ebraica, oltre che dell'accordo specifico sottoscritto con il governo nei primi anni dello stato (vedasi sopra). Nel 1981, il premier Menachem Begin, appena riconfermato, promise di riallinearsi a quel patto. La componente laica della società israeliana ne rimase indignata, e minacciò di boicottare la linea aerea. Nell'agosto del 1982, i lavoratori di El Al impedirono agli ebrei ortodossi e chassidici di entrare in aeroporto.Gates of Jewish Heritage, cit.

Nel 1977, El Al fondò una società ausiliaria specializzata nei voli charter, allora chiamata El Al Charter Services Ltd., ma poi ribattezzata Sun d'Or International Airlines Ltd. Due anni prima, la linea aerea aveva subito le sue prime perdite dagli anni '50, in larga misura conseguenti alla recessione globale del periodo. La dirigenza cambiò tre volte verso la fine degli anni '70, fino alla nomina a presidente di Itzhak Shander. Al deteriorarsi della situazione politica in Iran, El Al prese a rimpatriare gli ebrei che vi si trovavano. Tutte le infrastrutture di El Al in Iran furono progressivamente distrutte.

I voli per Il Cairo furono inaugurati nell'aprile 1980, in seguito al Trattato di pace Israele-Egitto. Alla fine del 1982, dopo un lungo periodo di aspre dispute sindacali, El Al sospese le proprie attività. Il governo incaricò Amram Blum di dirigere la compagnia, che perse 123,3 milioni di dollari nel 1983. La compagnia, sempre in questo periodo, vendette la propria partecipazione azionaria in Arkia.

L'attività riprese (in amministrazione controllata) nel gennaio 1983. Il governo acquistò due nuovi Boeing 737, preannunciando di volerli affiancare con quattro Boeing 767 per una spesa di 200 milioni di dollari. Nel giro di quattro anni, la compagnia tornò in attivo. Stabilì un nuovo record (maggio 1968) con il volo senza scalo Los Angeles - Tel Aviv (7.000 miglia nautiche, ossia 13 000 km, in 13 ore e 41 minuti). I voli verso la Polonia e la Jugoslavia furono inaugurati nel 1989.

Anni novanta e primi anni duemila Nel gennaio 1990, la North American Airlines cominciò a fornire servizi logistici aeroportuali per gli scali americani di El Al.

La El Al mantenne una quota del 24,9 % nell'altra linea aerea fino a che la rivendette a Dan McKinnon a luglio 2003.

All'epoca, El Al impiegava una flotta di 20 velivoli, tra cui nove Boeing 747, e aveva cominciato a rimpiazzarli con i Boeing 757. Al principio dell'anno, a seguito del collasso dell'Unione Sovietica, El Al inaugurò collegamenti regolari con Mosca.Dal 1988 l'URSS aveva autorizzato l'espatrio di 20.000 ebrei russi l'anno. Gli Stati Uniti cominciarono ben presto a contingentare l'afflusso di questi emigranti, che di conseguenza si riversarono ovviamente su Israele, aumentando peraltro sensibilmente i noti e annosi problemi di stabilità dell'area mediorientale (non fosse altro per il pesante impatto sullo sfruttamento di risorse idriche già critiche).