Pandareo () è un personaggio della mitologia greca. Era originario di EfesoAntonio Liberale, Le metamorfosi 11 o di Mileto.

Genealogia

Figlio di Merope e di Climene, sposò Armotoe e fu padre di Aedona, Chelidona, Cleotera e MeropeOmero, Odissea XIX, 518. Pausania cambia i nomi delle ultime due in Cameiro e Clizia.

Mitologia

Esistono varie versioni dei miti che lo vedono come protagonista. Secondo alcune fonti, su richiesta dell'amico Tantalo rubò il cane d'oro (o di bronzo) che custodiva il recinto del tempio di Zeus a Mileto (o a Creta). Per punizione venne tramutato in sassoAntonio Liberale, Le metamorfosi 36, o dovette fuggire in Sicilia dove morì assieme alla moglieScoli di Eustazio di Tessalonica a Omero, p. 1875.

Secondo altre fonti rubò il cane di Zeus per vendicare la morte di Giasone, e Demetra lo protesse dall'ira del dio dandogli il dono di non soffrire mai di male al ventre.

Dopo la morte dei genitori le figlie Cleotera e Chelidona vennero allevate da Afrodite, Era ed Atena. Vennero poi rapite dalle Arpie e consegnate alle Erinni Omero, Odissea XX, 66 ff, che ne fecero le ancelle di Proserpina nell'Ade.

Note

Bibliografia Anna Ferrari, Dizionario di mitologia greca e latina, Torino, UTET, 2002 ISBN 88-7750-754-3

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