Il convento dei Padri Trappisti è un'abbazia trappista con annessa la chiesa conventuale di "Nostra Signora del Santissimo Sacramento" in località Frattocchie, nel comune di Marino.

Storia

Il movimento della stretta osservanza nacque nel 1618 presso l'abbazia di Clairvaux, ad opera dell'abate Denise Largentier; nel 1666 l'abate de Rancé riformò l'abbazia di Notre-Dame de la Trappe, da cui il nome con cui sono comunemente conosciuti i religiosi. Nel 1884, su richiesta di papa Leone XIII, una comunità di monaci trappisti giunse dall'abbazia di Mont des Cats a Roma, presso le catacombe di San Callisto; nel 1892, sotto gli auspici del papa, nacque l'Ordine cistercense della stretta osservanza nel 1892, dalla fusione di tre osservanze trappiste.

Nel 1891, quando i monaci erano già diventati cinquanta, la comunità romana venne costituita in abbazia autonoma. Nel 1912 i monaci decisero di abbandonare le catacombe di San Callisto; nel 1929 il terzo abate, Dom Ubaldo Corsi, acquistò la Villa della Sirena, residenza suburbana seicentesca della famiglia Colonna, sita in località Frattocchie, nel territorio comunale di Marino, comprensiva della tenuta circostante, vasta ventotto ettari. I monaci si trasferirono a Frattocchie alla fine del 1929.

I lavori di costruzione del nuovo convento iniziarono nel 1930 e furono terminati nel 1938. La villa storica fu destinata a forestieria.

La costruzione della chiesa, intitolata a Nostra Signora del Santissimo Sacramento, iniziò nel 1942 e fu terminata nel 1949. La consacrazione avvenne nel 1963.

Nel 1962 il convento ricevette la visita di papa Giovanni XXIII, di ritorno dalle Ville pontificie di Castel Gandolfo. Questa ad oggi (settembre 2025) è l'ultima visita pontificia ricevuta dal territorio di Marino (nello stesso anno Giovanni XXIII si recò anche in visita a Marino, pregando presso la basilica di San Barnaba).

Nel 2009 l'abate, Dom Thomas Georgeon, ed una delegazione di monaci sono stati ricevuti a Castel Gandolfo da papa Benedetto XVI.

L'abbazia di Frattocchie è conosciuta per la sua fabbrica di cioccolato. La fabbricazione del cioccolato da parte dei monaci trappisti risale agli inizi della comunità romana, quando alcuni monaci olandesi portarono la ricetta segreta del loro cioccolato.

Il 4 novembre 2023 ha chiuso la storica rivendita di cioccolata, marmellata e prodotti agricoli annessa all'abbazia, in vista di un paventato trasferimento (non confermato ufficialmente) della comunità religiosa in una località presso Fano, nelle Marche, dove la comunità religiosa avrebbe acquistato una proprietà di 24 ettari.

Descrizione

L'abbazia sorge al centro di una tenuta agricola vasta circa ventotto ettari costeggiata dalla Via Appia Nuova.

Il blocco edilizio del convento è composto da quattro corpi edilizi di forma parallelepida, giustapposti tra loro attorno ad un chiostro quadrato. Annessa al convento si trova la chiesa conventuale, intitolata a Nostra Signora del Santissimo Sacramento, disegnata dall'architetto Campa. La chiesa è ad aula unica con transetto,due cappelle per lato e presbiterio. In una cappellina entrando a sinistra, è presente il dipinto della Madonna dell'Equilibrio. La copertura dell'aula è una sequenza di sette volte a crociera ad ogiva ribassata, separate da arconi; l'innesto tra l'aula, il transetto ed il presbiterio è segnalato da un sistema di lesene poste agli spigoli. All'intersezione tra i bracci della chiesa sono poste due torri, appena emergenti dal profilo della chiesa.

La facciata è a capanna tripartita con tre portali di accesso, che immettono in un piccolo ambiente coperto da sei volte a crociera. Il portale principale è inserito in un protiro.

Lo stile dell'edificio è in ipotetico romanico italiano; le finestre sono bifore e monofore; le murature sono caratterizzate da una fitta cortina laterizia a vista.

Il complesso conventuale è completato dalla Villa della Sirena, luogo di villeggiatura della famiglia Colonna, parte integrante del sistema di ville colonnesi del territorio di Marino (insieme al Palazzo Colonna, alle ville di Belpoggio, Bevilacqua, del Cardinale a Palazzolo, ed ai Giardini ed al Barco Colonna). La villa fu costruita tra il 1651 ed il 1653 su committenza del cardinale Girolamo Colonna.

All'interno della proprietà si trova il complesso della fabbrica di cioccolato, con ingresso separato da Via di Costa Rotonda, e la Torre Leonardo, torre medioevale sorta sul rudere di un sepolcro romano, attestata almeno dal 1388.

Note

Bibliografia

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