La Luger Parabellum (conosciuta anche come Parabellum pistole o semplicemente Luger) è una pistola semiautomatica ad azione singola, azionata da un corto rinculo con ritardo a ginocchiello, progettata e sviluppata nell'Impero tedesco dall'ingegnere austriaco-tirolese Georg Luger, a partire dal 1897, inizialmente in calibro 7,65 Luger e poi anche in 9 Parabellum.

Il nome "Parabellum", usato più spesso in Europa e soprattutto in Svizzera, fu dato da Luger alla pistola, prendendo spunto dall'indirizzo telegrafico della filiale berlinese (ex Waffenfabrik Mauser AG), assorbita dall'azienda Deutsche Waffen- und Munitionsfabriken (DWM) per la quale lavorava, che aveva adottato quel nome (ParabellumBerlin). Nel 1901, dopo l'adozione svizzera dell'arma (1900), il termine Parabellum fu registrato dalla DWM come marchio e dato poi anche ad alcuni altri prodotti dell'azienda, come le munizioni della pistola stessa (fabbricate a Karlsruhe) e ad altre armi. Il termine deriva dalla locuzione latina si vis pacem, para bellum, dove le due parole para-bellum (prepara la guerra) furono unite in una singola, molto probabilmente per adeguarsi al formato dei nominativi telegrafici dell'epoca.

Storia Nel 1891 Georg Luger entra a lavorare alla Waffenfabrik Ludw. Loewe & Co. (azienda tedesca operante nei settori di ingegneria meccanica, industria degli armamenti e industria elettrica, con sede a Berlino dal 1861), come Ingegnere tecnico d'armi e relatore commerciale, soprattutto per l'estero.

Qualche tempo dopo, porta dentro l'azienda il collega (progettista di armi) Hugo Borchardt, conosciuto probabilmente in USA, che usciva dall'esperienza presso la Fegyver és Gépgyár di Budapest (fabbrica di armi e macchinari) e che progettò una delle prime pistole autocaricanti della storia, la Borchardt C93. Arma che venne messa in commercio in tutto il mondo dal 1893 e brevettata in molti paesi (tra il 93 e il 96). L'anno dopo (il 21 novembre 1894), è Luger a presentare questa pistola in America, alla Naval Ordnance Board di Providence (consiglio di artiglieria navale) - nel frattempo, il 1 gennaio 1897, il gruppo Loewe, con l'aiuto di Luger, assorbe la Deutsche Metall Patronenfabrik di Karlsruhe (fabbrica tedesca di cartucce metalliche), formando la DWM - e nel giugno 1897, la pistola è presentata anche ai test svizzeri di Thun, nei quali vede e conferma cosa non viene apprezzato di quell'arma e di alcune altre presenti ai test (Männlicher M1894, Mauser C96). Prova quindi a ideare delle modifiche, ma Borchardt non sembra molto contento, né disposto ad accettarle; quindi, in accordo con la DWM, disegna una nuova pistola (in pochissimo tempo), recuperando molte delle mancanze annotate, e con la quale passa con discreto successo le prove svizzere dell'anno seguente (del 23-26 novembre e dicembre 1898), indette dalla KMW (Kriegsmaterials verwaltung - amministrazione federale dei materiali bellici).

La nuova pistola risulta "più leggera e più maneggevole", ed appare una versione piuttosto diversa dall'originale. Tuttavia, il sistema di chiusura è lo stesso o simile di principio (che con le dovute differenze, è lo stesso usato nella mitragliatrice Maxim), come lo sono alcuni particolari di funzionamento, ma nel insieme, molti aspetti sono migliorati e il risultato è un'altra pistola. Tuttavia, i disegni dei brevetti dal 1898 al 1900, riportano il nome Selbstlade-pistole, System "Borchardt-Luger" (pistola autocaricante con sistema Borchardt-Luger), causa di discordia tra i due progettisti, che più volte si scontreranno in tribunale, impugnando brevetti. Luger registrò il brevetto originale in Svizzera, il 03 ottobre del 1898, ovvero 50 giorni prima dei test. E fu così che la Versuchsmodell III (terzo modello sperimentale) aggiornata alle nuove specifiche elvetiche del 99, fu finalmente adottata dall'esercito svizzero e fu prodotta ufficialmente in DWM dal 1900. Negli anni seguenti, ormai nota come Modell 1900 ParabellumDatig, Fred A., The Luger Pistol, Gun Digest, 1957 ed., Chicago Illinois: Edward Keogh Co. Inc. (1956) pp. 164-165, come da brevetti svizzeri del 1899 e 1900, la pistola ebbe vari step e varie versioni (dal 1898) fino al 1908, anno ufficiale di acquisizione dell'arma da parte dell'esercito tedesco (dal 1908 al 1938). Fin dai primi prototipi per i test svizzeri (identificati come Borchardt-Luger n° 5 e n° 6 Versuchsmodell III), fu realizzata dalla DWM e diventerà ufficialmente la "Luger Parabellum", con brevetti esclusivi del Ingegner Georg Luger. L'esercito svizzero fu tra i primi ad interessarsi alla pistola, che poi adottò ufficialmente nel 1900 come la Ordonnanzpistole Parabellum Mod. 1900 (pistola d'ordinanza Parabellum, modello 1900) e la mantenne in ordinanza fino al 1949 circa. Nel 1902, la pistola (Modell 1902) venne costruita anche in calibro 9 mm Parabellum. Nel 1904 la marina imperiale tedesca adotta l'arma in calibro 9 mm, ma con canna da 150 mm (la P04), e nel 1908 fu l'esercito ad adottare la versione con canna da 100 mm, sempre in calibro 9 mm (la P08).

La Luger Parabellum fu inizialmente prodotta principalmente in Europa dalla DWM e dal arsenale militare tedesco di Erfurt (Königliches deutsches Arsenal), con standard di alta qualità e materiali di prima scelta, ma poi fu prodotta anche in altri paesi (Svizzera, Olanda, USA, e altri) e da altre importanti aziende, come Waffenfabrik Bern (W+F Bern), H. Krieghoff GmbH, Simson & Company, Gebrüder Mauser & Co. e Vickers, Sons & Maxim Limited.

Modell 1900 (P00) "Old Model"

La Luger Modell 1900, con canna da 120 mm (4" e 3/4) camerata in 7,65 Luger, è la prima versione della pistola ad essere prodotta ufficialmente per i vari mercati militari e civili; fu acquistata da vari paesi per i test militari e distribuita ai propri ufficiali e truppe di cavalleria; tra questi, i più famosi sono Svizzera, Germania e Stati Uniti. La Svizzera fu il primo paese ad adottarla come arma da fianco per gli Ufficiali dell'esercito e da questo modello prese il nomignolo di Parabellum. Per quanto riguarda l'adozione tedesca della P00, non c'è una traccia storica ufficiale, tuttavia è probabile (ma incerto) che la pistola vide in suo primo battesimo del fuoco in combattimento già nel 1900 (con alcuni modelli in prova ad alcuni militari o Ufficiali di polizia), durante l'intervento tedesco in Cina, a seguito della Ribellione dei BoxerCohen, Paul A. History In Three Keys: The Boxers As Event, Experience, and Myth, Columbia University Press, (1997), pp. 185-185.

Venne poi etichettata, negli anni seguenti, come la "old model ", in riferimento alla "new model " e al fatto che fosse la prima versione (la più vecchia).

L'adozione Svizzera Dopo gli ultimi test del 1-3 maggio 1899 a Thun e le ultime modifiche di aprile del 1900, la Luger venne dichiarata dalla commissione svizzera, come la miglior pistola; vennero ordinati 20 esemplari alla DWM ed il 30 aprile 1900 venne presentata la richiesta di adozione dell'arma per gli Ufficiali dell'Esercito Svizzero, ratificata il 4 maggio quale Pistole Ordonnanz 1900 System Borchardt-Luger. Il modello definitivo presenta una canna da 120 mm in calibro 7,65 mm con 4 rigature a passo di 250 mm, 8 colpi nel caricatore estraibile, peso da scarica di 891g e sicura dorsale all'impugnatura (sistema di sicura che verrà adottato anche in altre armi). La data effettiva delle prime consegne non è certa, ma il primo ordine sostanzioso alla DWM fu di 2'000 pistole, consegnate direttamente alla KMW, fra il 1901 e il 1903; la pistola Modell 1900 fu acquistata dalla Armee per un totale circa 5'100 pezzi. I successivi contratti alla DWM, dal 1906 al 1914, portarono alla consegna delle Modell 1900/06, per un totale di 10'215 pistole, che incorporavano i cambiamenti della Neues Modell (P06), mantenendo il calibro a 7,65 mm. Durante la guerra, la Germania smise di consegnare e di fabbricare armi per la Svizzera, che da quel momento le produce autonomamente. Finita la guerra, da settembre 1918 a maggio 1933, le pistole Parabellum svizzere di ordinanza Modell 1906 (o Pistole 1900/06), vennero prodotte ed assemblate in Svizzera, dalla Waffenfabrik Bern (W+F), per un totale di 17'874 pezzi.

Da giugno 1933 a novembre 1949, le Parabellum svizzere prodotte furono modificate alla versione Modell 06/29, con mire migliorate e giunti rafforzati nel ginocchiello. Costruite ed assemblate interamente a Berna, le pistole 06/29 rimasero in servizio all'esercito svizzero ben oltre l'adozione della nuova pistola (la SIG SP 47/8 cal. 9 Parabellum, designata il 14 ottobre 1948 come Pistole 9 mm M49), e finanche negli anni Sessanta.

Stati Uniti e altri paesi Il 16 aprile 1901, a seguito di test americani particolarmente soddisfacenti tenutisi alla Springfield ArmoryAnnual Report of the Chief of Ordnance, United States, Army Ordnance Dept., 28 October 1902, p. 258, la Commissione del US Army acquistò 1'000 esemplari di pistola Modell 1900 con canna da 120 mm, marcati con il simbolo American Eagle sopra la camera di scoppio1900 Luger U.S. Test Trials, by Michael Reese II, 1976, pages 1,7, e ne distribuì una parte alla cavalleria per i test sul campo, mentre le rimanenti furono assegnate ad artiglieri e ufficiali di stanza a West Point. Negli Stati Uniti, la pistola Luger fu importata inizialmente da Georg Luger in persona, poi dall'agente Hans Tauscher della DWM, fino allo scoppio della prima guerra mondialeDavis, Aaron, The Standard Catalog of Luger, Gun Digest Books, (2006) p. 6. E nonostante le autorità statunitensi registrassero le pistole importate come "Borchardt-Luger", Tauscher nelle sue campagne di marketing usò sempre e solo il nome Luger. Le pistole importate in America venivano stampigliate con l'aquila americana e trovano oggi terreno fertile tra amatori e appassionatiTells Of Taking Bandit M'Curdy, Tulsa Daily World, 15 ottobre 1911, p. 18Skelton, Bart, For The Love Of Lugers, Shooting Times, 4 ottobre 2010Dolan, Samuel K., Cowboys and Gangsters: Stories of an Untamed Southwest, Rowman & Littlefield, (2006), p. XX (Introd.)Farris, David, The Last Of The Old Time Outlaws, Edmond Life & Leisure 29 Dec 2016, retrieved 14 Dec 2017. Per ulteriori test, nel 1902 furono ordinate altre cinquanta Luger P00, sempre in 7,65 Luger (o .30 Luger, con la calibratura americana), ma stavolta con canne da 100 mm (4"). Gli USA acquistarono svariate Luger negli anni (di vari modelli) e anche i diritti per produrla nel secondo dopoguerra, oltre ad accettare vari brevetti nazionali, ma la pistola Parabellum non fu mai adottata come ordinanza da nessuno dei corpi militari, eppure fu un gran bottino di guerra dei soldati in Europa, sia nella prima che nella seconda.

Vari modelli commerciali e non della Modell 1900, furono esportati in quantità non trascurabili. Tanti paesi la testarono o la acquistarono in piccole quantità (20 ÷ 1500 unità) per i test sul campo: tra questi, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Russia e Spagna; anche la Svezia, nel 1903 e 04, testò la Luger P00, ed alcuni di questi paesi poi la adottarono (anche modelli diversi) per le loro forze armate.

Modello Carabina

Circa nel 1904 fu introdotta anche una delle varianti più costose e ambite della Parabellum, la "Luger Carabina" (Selbstlade-Karabiner), derivata inizialmente dalla Modell 1900 con canna da 280 mm (11") in calibro 7,65 mm Parabellum, ed un mirino con tacche da 100, 200 e 300 metri, e poi anche dalla 1902, ma sempre in 7,65 mm. Questo modello appassionò sicuramente il Kaiser tedesco Guglielmo II, il quale non poteva maneggiare i fucili da caccia normali, a causa di una deformità al braccio sinistro, ma era un instancabile cacciatore di cervi (nella sua tenuta). Il modello carabina fu prodotto e acquistato in gran numero anche negli Stati Uniti, e marchiate sulla camera di cartuccia con l'aquila americana (IMG.jpg).