Il Giro d'Italia 2008, novantunesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse in 21 tappe dal 10 maggio al 1º giugno 2008, per un totale di 3 406,4 km, e vide la vittoria dello spagnolo Alberto Contador, a dodici anni di distanza dall'ultimo successo straniero (Tonkov, nel 1996).

Contador, in forza all'Astana, concluse la corsa in 89 ore, 56 minuti e 49 secondi, alla media di 38,044 km/h. Al secondo posto si classificò Riccardo Riccò (Saunier Duval-Scott) a 1'57", che conquistò anche la maglia bianca di miglior giovane.

Contador non vinse nessuna tappa, ottenendo come migliori piazzamenti il secondo posto nella cronometro di Urbino (10ª tappa) e il quarto nella cronoscalata di Plan de Corones (16ª). Partito senza una preparazione adeguata – la partecipazione della sua squadra era stata annunciata a sorpresa una settimana prima dell'inizio della corsa – Contador entrò in piena forma a metà Giro, difendendosi nelle tappe di montagna e mostrando forza e sicurezza nelle prove contro il tempo (nell'ultima tappa distanziò nettamente Riccò, consolidando un vantaggio che era di appena 4").

Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª10 maggioPalermo > Palermo (cron. a squadre)23,6 Team Slipstream-Chipotle Christian Vande Velde2ª11 maggioCefalù > Agrigento207 Riccardo Riccò Franco Pellizotti3ª12 maggioCatania > Milazzo221 Daniele Bennati Franco Pellizotti4ª13 maggioPizzo Calabro > Catanzaro183 Mark Cavendish Franco Pellizotti5ª14 maggioBelvedere Marittimo > Contursi Terme203 Pavel Brutt Franco Pellizotti6ª15 maggioPotenza > Peschici231La frazione era lunga originariamente 265 km. La direzione gara, ascoltati i corridori, ha ritenuto opportuno decurtarne il chilometraggio, evitando il circuito finale di 34 km. Matteo Priamo Giovanni Visconti7ª16 maggioVasto > Pescocostanzo180 Gabriele Bosisio Giovanni Visconti8ª17 maggioRivisondoli > Tivoli208 Riccardo Riccò Giovanni Visconti9ª18 maggioCivitavecchia > San Vincenzo218 Daniele Bennati Giovanni Visconti19 maggiogiorno di riposo10ª20 maggioPesaro > Urbino (cron. individuale)39,4 Marzio Bruseghin Giovanni Visconti11ª21 maggioUrbania > Cesena199 Alessandro Bertolini Giovanni Visconti12ª22 maggioForlì > Carpi172 Daniele Bennati Giovanni Visconti13ª23 maggioModena > Cittadella177 Mark Cavendish Giovanni Visconti14ª24 maggioVerona > Alpe di Pampeago195 Emanuele Sella Gabriele Bosisio15ª25 maggioArabba > Passo Fedaia153 Emanuele Sella Alberto Contador16ª26 maggioSan Vigilio di Marebbe > Plan de Corones (cron. individuale)12,9 Franco Pellizotti Alberto Contador27 maggiogiorno di riposo17ª28 maggioSondrio > Locarno (CH)146 André Greipel Alberto Contador18ª29 maggioMendrisio (CH) > Varese147 Jens Voigt Alberto Contador19ª30 maggioLegnano > Monte Pora238La frazione era lunga originariamente 228 km. Il percorso, però, ha subito una variazione di 10 km. Vasil' Kiryenka Alberto Contador20ª31 maggioRovetta > Tirano224 Emanuele Sella Alberto Contador21ª1º giugnoCesano Maderno > Milano (cron. individuale)28,5 Marco Pinotti Alberto ContadorTotale3 406,4

Squadre e corridori partecipanti

N.Cod.Squadra1-9LPR LPR Brakes-Ballan11-19ALM AG2R La Mondiale21-29AST Astana31-39BAR Barloworld41-49GCE Caisse d'Epargne51-59COF Cofidis61-69CSF CSF Group-Navigare71-79EUS Euskaltel-Euskadi81-89FDJ Française des Jeux91-99GST Gerolsteiner101-109THR Team High RoadN.Cod.Squadra111-119LAM Lampre121-129LIQ Liquigas131-139QST Quick Step141-148RAB Rabobank151-159SDV Saunier Duval-Scott161-169SDA Serramenti Diquigiovanni-Androni171-179SIL Silence-Lotto181-189TSL Team Slipstream-Chipotle p/b H30191-199CSC Team CSC201-209MRM Team Milram211-219TCS Tinkoff Credit Systems

Resoconto degli eventi 197 i corridori partiti da Palermo, di cui 53 italiani; 141 quelli giunti a Milano (38 italiani). Il più giovane del gruppo il belga Kevin Seeldraeyers della Quick Step (21 anni), il più anziano Fabio Baldato (classe 1968) in forza alla Lampre.

L'edizione prevedeva due giorni di riposo (19 e 27 maggio), cinque arrivi in quota - di cui 4 compresi nell'ultima settimana (tappe nº 7, 14, 15, 16 e 19) - e quattro cronometro, di cui una a squadre (1ª tappa, da Palermo a Palermo) e tre individuali (10ª, 16ª - cronoscalata al Plan de Corones - e 21ª). Effettuati anche due sconfinamenti: uno a San Marino, nel corso dell'11ª tappa da Urbania a Cesena, e l'altro in Svizzera tra le frazioni 17 e 18 (la prima con arrivo a Locarno, la seconda con partenza da Mendrisio).

La Cima Coppi fu per l'ennesima volta il Passo Gavia (2618 m d'altitudine), scalata nella 20ª tappa da Rovetta a Tirano (nella stessa fu affrontato anche il Passo del Mortirolo). Complessivamente, si passò su 33 Gran Premi della Montagna. La frazione più lunga doveva essere la sesta, da Potenza a Peschici (in origine 265 km, poi portati a 231), ma è infine fu la diciannovesima, da Legnano al Monte Pora (238 km).

Il Giro non partiva dalla Sicilia dall'edizione del 1999, quando la corsa prese il via da Agrigento; fu invece confermato il tradizionale arrivo a Milano. L'ultima edizione conclusasi con una cronometro individuale era stata nel 2003 (vinta allora da Serhij Hončar). Emanuele Sella e Daniele Bennati, con tre successi a testa, furono i corridori ad aggiudicarsi il numero maggiore di tappe. Entrambi conquistarono una maglia (verde e ciclamino) e le loro squadre (CSF Group-Navigare e Liquigas) vinsero rispettivamente le classifiche a tempo e a punti.

Un ciclista straniero tornò ad aggiudicarsi il Giro dopo 12 anni (l'ultimo era stato Pavel Tonkov nel 1996). Contador fu inoltre il secondo spagnolo ad entrare nell'albo d'oro (a precederlo Miguel Indurain nel biennio 1992-1993). Non capitava dal 2002 che il primo classificato non si imponesse in nessuna tappa.

Da quest'edizione il Giro non è rientrato più nel calendario delle corse appartenenti all'UCI ProTour, istituito nel 2005. L'ultimo corridore in classifica generale fu indicato con il "numero nero", analogo alla maglia dello stesso colore. Questa particolare classifica andò al tedesco Markus Eichler del Team Milram (141º a 4h 33' 41" da Contador).

Gli abbuoni Come di consueto, gli abbuoni assegnati nelle tappe in linea furono di 20", 12" e 8" ai primi tre classificati all'arrivo; ai traguardi volanti "Expo 2015" (classifica vinta da Fortunato Baliani della CSF Group-Navigare) i bonus furono invece di 6", 4" e 2".

Dettagli delle tappe 1ª tappa 10 maggio: Palermo > Palermo – Cronometro a squadre – 23,6 km

Risultati + Classifica di tappaSquadraTempo1 Team Slipstream-Chipotle26'32"2 Team CSCa 6"3 Team High Roada 7"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Christian Vande VeldeSlipstream26'32"2 David ZabriskieSlipstreams.t.3 Ryder HesjedalSlipstreams.t.

Descrizione e riassunto La prima tappa era una cronometro a squadre all'ombra del Monte Pellegrino. Vennero percorsi alcuni tra i viali principali del capoluogo siculo (passando da Mondello), così da far percorrere alle squadre, compatte, lunghi rettilinei, anche in lieve discesa. Poche le curve insidiose, passate in maniera indolore. Il tempo di ogni squadra è stato calcolato (come sempre) sul quinto arrivato del gruppo.

La cronometro è stata vinta dalla squadra di nuova formazione Team Slipstream-Chipotle presented by H30, condotta alla vittoria da David Zabriskie e David Millar, già vincitori di gare contro il tempo tra Giro e Tour. La maglia rosa è andata al loro compagno Christian Vande Velde, che aveva tagliato il traguardo per primo. A seguire, la CSC (che aveva come uomo di punta Jens Voigt) e la High Road.

2ª tappa 11 maggio: Cefalù > Agrigento – 207 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Riccardo RiccòSaunier Duval5h48'35"2 Danilo Di LucaLPR Brakess.t.3 Davide RebellinGerolsteiners.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Franco PellizottiLiquigas6h15'16"2 Christian Vande VeldeSlipstreama 1"3 Chris SørensenTeam CSCa 7"

Descrizione e riassunto Prima tappa in linea del 91º Giro. Era un cosiddetto mangia e bevi, visto il percorso pieno di saliscendi con due GPM di seconda (in località Gratteri, a pochi chilometri dalla partenza) e terza categoria (nei pressi di Villalba). L'arrivo, che riprendeva quello del Mondiale di ciclismo su strada del '94, era situato dopo una breve salita, percorsa due volte (circuito finale di 13 km).

Due uomini hanno comandato la tappa quasi fino ad Agrigento. Si sono verificate due cadute di rilievo: una che ha coinvolto Mauricio Soler della Barloworld, l'altra che ha costretto al ritiro David Zabriskie, vincitore della cronometro a squadre di Palermo. Poco prima del primo passaggio dalla Valle dei Templi, il gruppo si è sgranato. Grazie al lavoro della squadra, Riccardo Riccò ha vinto la tappa, riprendendo uno scatto di Joaquim Rodríguez della Caisse d'Epargne. Franco Pellizotti è andato in rosa.

3ª tappa 12 maggio: Catania > Milazzo – 221 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Daniele BennatiLiquigas5h37'01"2 Erik ZabelMilrams.t.3 Danilo HondoDiquigiovannis.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Franco PellizottiLiquigas11h52'17"2 Christian Vande VeldeSlipstreama 1"3 Danilo Di LucaLPR Brakesa 7"

Descrizione e riassunto Frazione prettamente pianeggiante, con un solo Gran Premio della Montagna di 3ª categoria e di difficoltà pressoché nulla (Maletto). Si circumnavigava l'Etna dal versante interno della Sicilia, raggiungendo nuovamente la costa a Fiumefreddo di Sicilia. Passando da Messina, si entrava una prima volta a Milazzo, dove era situato l'arrivo dopo 11 km.

Prima vittoria al Giro per Daniele Bennati (Liquigas) che ha battuto in volata il veterano Erik Zabel (Milram) e Danilo Hondo (Diquigiovanni). È stata una tappa funestata dalle cadute, le più rilevanti quelle di Riccardo Riccò e Bradley McGee (costretto all'abbandono). Inutili sono stati la fuga di cinque corridori prima e i tentativi di Andrea Tonti e Vincenzo Nibali poi.

4ª tappa 13 maggio: Pizzo Calabro > Catanzaro – 183 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Mark CavendishHigh Road4h49'09"2 Robert FörsterGerolsteiners.t.3 Daniele BennatiLiquigass.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Franco PellizottiLiquigas16h41'26"2 Christian Vande VeldeSlipstreama 1"3 Danilo Di LucaLPR Brakesa 7"

Descrizione e riassunto

In quanto ad altimetria, la tappa era similare a quella con arrivo a Milazzo, con lo scollinamento sul Passo di Pietra Spada (3ª categoria). Raggiunta la costa Ionica, era presente un tratto in pianura fino a Catanzaro (nessuna difficoltà particolare). Dal capoluogo, discesa fino al lido, dov'era situato il traguardo.

Non appena è stata data la partenza, è partito Rik Verbrugghe, il quale è rimasto in fuga per 164 km, venendo ripreso solo a Catanzaro. L'arrivo in volata è stato appannaggio del britannico Mark Cavendish, che ha superato in agilità Robert Förster e Daniele Bennati. Caduta ai 200 m dall'arrivo.

5ª tappa 14 maggio: Belvedere Marittimo > Contursi Terme – 203 km

Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Pavel BruttTinkoff5h04'52"2 Johannes FröhlingerGerolsteinera 4"3 Luis LaverdeCSF Groupa 10"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Franco PellizottiLiquigas21h46'49"2 Christian Vande VeldeSlipstreama 1"3 Danilo Di LucaLPR Brakesa 7"

Descrizione e riassunto Lievi saliscendi lungo il percorso che aggirava il Cilento. La prima vera asperità era sul GPM di Fortino (terza categoria, nei pressi di Lagonegro) dopo 88 km, posto dopo una salita di 3,6. Si proseguiva poi fino a Contursi Terme, con l'arrivo situato dopo uno strappo di 3 km, con pendenze massime del 9%.