è un videogioco arcade di tipo sparatutto su rotaia, con un modello di mitragliatrice inclinabile come controllo, sviluppato e pubblicato nel 1987 dalla Taito.

Pur non essendo stato il primo nel suo genere a presentare un controllo ad arma da fuoco posizionale (basti pensare a giochi della prima metà degli anni ottanta come Colt o Crossbow), ebbe molto più successo dei precedenti.

Nel 1988 uscirono conversioni del titolo per molti home computer edite dalla Ocean Software, poi nel biennio 1989-1990 uscì per altri computer e console, a opera sempre della Taito e altri editori. Di solito le conversioni vennero apprezzate dalla critica. Nel 2005, una emulazione dell'originale arcade venne inclusa nella raccolta Taito Legends per PC, PlayStation 2 e Xbox.

Trama Il protagonista, Roy Adams, è un militare dell'esercito statunitense che deve infiltrarsi in una base nemica (presumibilmente situata in Sudamerica, secondo la storia introduttiva del sequel Operation Thunderbolt) prendendo possesso di sei aree strategiche con lo scopo di liberare i prigionieri. Le ambientazioni sono una base di telecomunicazioni nemica, la giungla, un villaggio, un deposito di munizioni, un campo di concentramento, e l'aeroporto per la fuga finale. Al completamento di tutte le missioni Roy viene ricevuto dal presidente degli Stati Uniti d'America.

Modalità di gioco L'arcade originale di Operation Wolf presenta un sistema di controllo che consiste in un mitragliatore inclinabile con il grilletto per sparare i colpi e un pulsante laterale per lanciare le granate; il controllo posizionale non disegna un cursore sullo schermo, sicché è necessario orientarsi con la direzione dell'arma e i colpi sparati per capire esattamente dove si sta mirando. Il mitragliatore in metallo vibra realmente simulando l'arma reale, l'Uzi.

C'è una sola vita a disposizione; Roy Adams ha una barra dell'energia che cala progressivamente quando viene colpito. È comunque possibile recuperare parzialmente l'energia sparando al drink che appare di tanto in tanto nelle varie missioni: inoltre al completamento del terzo livello la barra dell'energia torna automaticamente quasi del tutto piena.

I livelli del gioco sono in tutto sei con nemici variabili, tra cui soldati appiedati, paracadutisti, camion, elicotteri, battelli, carri armati e militari in motocicletta. La maggior parte dei nemici necessita di più colpi per l'eliminazione. Alla fine bisognerà affrontare l'unico boss del gioco, un elicottero enorme e particolarmente resistente. In ogni missione lo scenario scorre automaticamente (verso sinistra nei livelli 1, 5 e 6, verso destra negli altri tre) fino al suo completamento con 10000 punti assegnati ogni volta.

Il giocatore è in grado di distruggere solo le armi da lancio, mentre gli altri tipi di attacco dei nemici possono essere solo anticipati. Nei primi quattro livelli si incontrano vari civili e le infermiere con la barella, i quali non vanno colpiti altrimenti cala l'energia del giocatore; lo stesso discorso vale per i prigionieri da salvare, presenti invece negli ultimi due. Gli ostaggi perdono la vita anche se vengono colpiti dai nemici. Qualora alla fine del quinto livello non vi siano ostaggi sopravvissuti, non sarà possibile accedere all'ultimo.

Insieme ai drink energetici, nei livelli ci sono anche altri oggetti utili, che il giocatore potrà ottenere dopo averli colpiti col mitragliatore, come le cartucce per ricaricare l'arma, le granate e due armi potenti e limitate - il razzo da mortaio e la dinamite - che eliminano all'istante tutti i nemici comuni presenti nella schermata, essendo però letali anche per i civili, le infermiere e gli ostaggi. A volte gli oggetti si trovano sul terreno, altre volte cadono dal cielo, ma il giocatore li prenderà eventualmente anche sparando agli animali presenti in alcuni livelli - galline e maialini - che a differenza degli umani non possono essere uccisi.

Una volta completate tutte le missioni saranno assegnati punti bonus in base al numero di ostaggi salvati. Successivamente il gioco ricomincerà daccapo ma con difficoltà maggiore.

C'è una differenza sostanziale tra la versione giapponese e quella occidentale: nella prima c'è la possibilità, di volta in volta, di scegliere la missione da svolgere, mentre nell'altra si deve necessariamente seguire un ordine preciso.

Nella maggior parte delle conversioni casalinghe, per sparare si controlla un mirino con le periferiche tradizionali. Solo alcune supportano la pistola ottica, ad esempio la NES Zapper, per imitare la mitragliatrice.

Serie Operation Wolf (1987) Operation Thunderbolt (1988) Operation Wolf 3 (1994) Operation Tiger (1998) Operation Wolf Returns: First Mission (2023), Microïds.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni