Il palazzo Giordano è un palazzo storico di Napoli, ubicato in via Medina.

Storia Venne costruito nel 1540 da Filippo della Noja principe di Sulmona su progetto di Giovanni Francesco Di Palma detto il MormandoM. Fagiolo, Mario Bevilacqua, Maria Luisa Madonna, Il sistema delle residenze nobiliari: Italia meridionale, De Luca, 2010.

In seguito la proprietà passò alla famiglia dei Ruffo di Bagnara e venne rifatto dal duca Giordano nel XVIII secolo su progetto dell'architetto Ferdinando FugaAA.VV., Napoli e dintorni, Touring club italiano, 2001 tra il 1775 e il 1780, che ha realizzato nello stesso periodo anche il rifacimento dell'attiguo palazzo d'Aquino di Caramanico.

Fu poi di proprietà dei Caracciolo di ForinoGino Doria, Storia di una capitale: Napoli dalle origini al 1860, R. Ricciardi, 1968e successivamente il palazzo passò ai baroni Muzj (Popoli) e fu abitato dal magistrato Concezio Muzj come ricordato nell'omonima epigrafe:

Architettura ed arte L'edificio esprime una concezione di barocco napoletano nella tipologia di abitazione civile: il cortile non è porticato e sul fondale non c'è la solita scala scenografica, ma essa è spostata nei locali a lato dell'ingresso. Ai piani superiori che affacciano su cortile ci sono balconi rococò, di cui quello al piano nobile è provvisto di una loggetta lignea aggiunta successivamente.

Sul portale è presente lo stemma della famiglia Giordano.

Di notevole effetto è la scenografica facciata del palazzo che si apre con un'imponenente portale in piperno.

Note

Bibliografia Aurelio De Rose, I palazzi di Napoli, Roma, Newton & Compton, 2001, ISBN 88-541-0122-2.

Voci correlate Palazzi di Napoli

Altri progetti

Giordano Categoria:Architetture di Ferdinando Fuga