Biografia Monaco francescano, insegnò a Parigi, e fu forse collega del matematico e astronomo inglese Giovanni Sacrobosco. Scrisse diverse opere didattiche su grammatica e matematica. Tra le prime possiamo ricordare una grammatica latina denominata Doctrinale puerorum, basata sull’opera di Donato e Prisciano. Tra le opere matematiche invece ricordiamo il Carmen de algorismo, composto intorno al 1202, in cui si rivolge ad ecclesiastici interessati a uno strumento di calcolo per le feste mobili come la Pasqua. L’utilizzo della forma poetica si spiega perfettamente con la maggior facilità di apprendimento e si ritrova spesso in algorismi in volgare, che ricorrono anche all’uso della rima come ulteriore ausilio per la memorizzazione. Così può essere tratteggiata la trama dell’opera:

Il testo, costituito di 290 esametri leonini, presenta una descrizione delle figure degli Indi (vv. 1-3), del loro significato numerico (vv. 4-7) e della notazione posizionale (vv. 8-25); segue l’elenco delle sette operazioni (vv. 26-32) dettagliatamente esposte nei versi successivi: addizione (vv. 33-47), sottrazione (vv. 48-65), raddoppiamento e dimezzamento (vv. 66-77; vv. 78-86), moltiplicazione (vv. 87- 132, compresa la prova), divisione (vv. 133-170), estrazione di radice (171-290).

Note

Bibliografia

Alexander de Villedieu. Das Doctrinale des Alexander de Villa-Dei. Dietrich Reichling 1893 (ristampa 1974).

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