Il Systema (in lingua russa Система, ) è il metodo di combattimento derivato dalle scuole di arti marziali russe, conosciuto in particolare per la sua enfasi sulla rilassatezza del corpo del praticante e sulla spontaneità delle azioni in combattimento. È rinomato anche per il suo utilizzo da parte di diverse forze speciali russe, come gli Specnaz, il Gruppo Alpha o i Vympel.

Storia

Anche se si ipotizza che il Systema risalga al X secolo e che venisse praticato dai bogatyr, non possiede una storia precisa e, di conseguenza, neanche un nome fisso con cui è stato tramandato: alcune tecniche che ne formano le basi sono state preservate nei monasteri ortodossi russi, creando una commistione di tradizioni marziali e spirituali che assomiglia a quella dell'aikido.

Un'altra teoria propone che le varie forme del moderno Systema siano evoluzioni di un progetto portato avanti attraverso numerose generazioni di istruttori dell'esercito, che insegnavano il combattimento corpo a corpo alla Dinamo Moskva tra il 1920 ed il 1980; se così fosse, quest'arte marziale potrebbe essere considerata della stessa famiglia del sambo.

Anche un'altra teoria suggerisce che il Systema sia in effetti un sistema moderno, basato sulle arti marziali cinesi; la medicina tradizionale cinese, inclusi il taijiquan e il qigong, era studiata in Russia già nel XIX secolo e fu esaminata in maniera più approfondita negli anni Cinquanta. Inoltre, molti maestri cinesi visitarono la Russia in quel periodo, entrando a far parte del programma di addestramento militare dell'esercito. Nonostante vi siano numerose somiglianze nell'approccio ai metodi di allenamento e ai principi base, le arti marziali russe e quelle cinesi mostrano però delle considerevoli differenze, come ad esempio l'enfasi sul movimento delle arti russe, contrapposta a quella sulla stabilità da fermi di quelle cinesi.

Basi scientifiche

Il Systema punta a far sviluppare al praticante coordinazione e sensibilità sufficienti a permettergli di gestire il pericolo in autonomia, invece di insegnargli una serie di tecniche e fargli trovare quella percepita come più efficace.

La neurologia alla base del Systema afferma che un'azione, prima di essere eseguita consciamente dal corpo, è simulata inconsciamente dal cervello, che adatta il corpo ad essa mediante, ad esempio, dei cambiamenti della pressione sanguigna o degli ormoni. Pertanto, se un'azione è spontanea, intercorre una sola fase tra lo stimolo e la risposta del corpo: viceversa, qualora sia stato insegnato un insieme di tecniche preconfezionate, il cervello prima opera la scelta e poi avvia le risposte fisiologiche. Il Systema mira a modificare queste reazioni, dette "moduli fissi d'azione", mediante l'allenamento e con movimenti naturali.

Il Systema enfatizza infine il controllo della respirazione, collocandola alla base della capacità di controllare le emozioni e mirando a fonderla con i movimenti di chi lo pratica, mantenendo dunque il corpo rilassato e sfruttando i movimenti e l'inerzia dell'avversario.

Allenamento e tecniche Contrariamente a diverse arti marziali, gli allenamenti del Systema prevedono movimenti rilassati e lenti, con esercizi in cui il partner coopera, per favorire l'analisi approfondita della situazione: si lavora inoltre sulla mobilità delle articolazioni, per aumentare la potenza dei colpi.

Il Systema insegna il combattimento a terra come un insieme di principi e movimenti, piuttosto che come un insieme fisso di tecniche. Poiché il Systema è stato storicamente insegnato alle forze speciali, non si dà particolare importanza alle prese o alle leve, ad eccezione di chi si addestra per un ruolo di guardia del corpo o di addetto alla sicurezza; agli studenti è invece insegnato a scoprire le capacità del proprio corpo attraverso esercizi specifici. Un esempio di esercizio utilizzato per ricondizionare uno studente prevede che egli si sdrai a terra e che quattro o cinque partner gli afferrino degli arti, iniziando a manipolarli delicatamente e senza movimenti bruschi ma aumentando l'aggressività delle torsioni nel tempo: in questo modo, lo studente riesce a distinguere tra il dolore effettivo e la risposta emotiva spesso associata ad esso.

Analogamente, i praticanti del Systema sperimentano l'essere immobilizzati e compressi in diversi modi, per abituarsi al panico istintivo di ritrovarsi in una posizione prona e per indurre l'allievo a rispondere in modo autentico alla situazione presente, anziché cercare di ricordare o replicare una tecnica specifica.

Scuole Poiché il Systema si basa su dei principi, piuttosto che su delle tecniche fisse, ne sono emerse diverse versioni nel corso dei decenni. Alcune di quelle più conosciute sono riportate di seguito.

ROSS Acronimo di Rossijskaya Otechestvennaya Sistema Samozashschity (), è stato fondato a San Pietroburgo nei primi anni Novanta dal generale Alexander Retuinskih, esperto di judo e della scuola di sambo di Vladimir Spiridonov. Concepito come una metodologia per aumentare le proprie prestazioni in combattimento, più che un'arte marziale di per sé, si ispira alle arti marziali tradizionali slave e ai loro metodi di allenamento, ed è stato diffuso al di fuori dalla Russia da uno studente di Retuinskih, Scott Sonnon.

Ryabko Systema/Poznai Sebia Fondato dal defunto colonnello Mikhail Ryabko, ex membro degli Specnaz, "poznai sebia" si traduce dal russo come "conosci te stesso". Nel metodo insegnato da Mikhail Ryabko, il termine "sistema" si riferisce ai vari apparati del corpo e a un loro connubio con elementi psicologici e spirituali; il Systema di Ryabko non insegna solamente un metodo di combattimento, bensì comprende anche una serie di pratiche per migliorare il benessere dell'apparato cardiovascolare e del sistema muscolare, come dei massaggi. Vladimir Vasiliev, allievo di Ryabko e anch'egli ex membro degli Specnaz, ha fondato nel 1993 una scuola di Systema a Toronto, in Canada, e rivendica la paternità dell'arte marziale congiuntamente a Ryabko, affermando che si basi sulle loro esperienze personali.

Note

Voci correlate Sambo

Categoria:Arti marziali