Il è una società calcistica giapponese con sede a Chōfu, quartiere di Tokyo. Dalla stagione 2024 milita nella J1 League.
Fondata nel 1969 come squadra satellite della holding editoriale Yomiuri, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta vinse sette campionati, detenendo al pari del Kashima Antlers il record di titoli nazionali vintiJapan - List of Champions su RSSSF. In quello stesso periodo la squadra riuscì inoltre a conseguire il suo unico titolo internazionale, vincendo l'edizione 1987-88 del Campionato d'Asia per club. A partire dalla seconda metà degli anni Novanta, la squadra ha conosciuto un periodo di declino delle prestazioni culminato con due retrocessioni in seconda divisione nel 2005 e nel 2008.
Storia
Periodo amatoriale
Il club fu fondato nell'ottobre 1969クラブサッカーの始祖鳥 pag. 302 con il nome di per poi passare, nella stagione successiva, alla denominazione di . Fautrice di quest'iniziativa fu la holding editoriale Yomiuri Shinbun, su suggerimento dell'allora presidente della Japan Football Association Ken Nozu, intenzionato a promuovere lo sviluppo del calcio in Giappone dopo i buoni risultati conseguiti dalla Nazionale alle Olimpiadi di Città del Messico. Adottando delle strategie societarie all'epoca sconosciute (come l'assegnazione di uno stipendio per i calciatori, la creazione di settori giovaniliクラブサッカーの始祖鳥 pagg. 34 e società satelliti, nonché il reclutamento di calciatori stranieri, soprattutto brasiliani)Tokyo Verdy 1969 , FIFA.com, nel giro di pochi anni lo Yomiuri completò la scalata del sistema calcistico giapponese esordendo in massima serie nel 1978.
Dopo cinque anni di prestazioni alterne, nel 1983 lo Yomiuri vinse il suo primo titolo nazionale a cui seguì nella stagione successiva l'accoppiata campionato-coppa nazionale. Nelle successive stagioni la squadra ebbe modo di vincere altri tre titoli (di cui due consecutivi nel 1990-91 e nel 1991-92) e di affermarsi a livello continentale vincendo, sia pure a tavolino, l'edizione 1987-88 del Campionato d'Asia per clubAsian Club Competitions 1987/88, RSSSF.
Periodo professionistico
Già nel corso della stagione 1991-92, in previsione dell'avvento del calcio professionistico in Giappone, lo Yomiuri aveva abbandonato lo status di società calcistica amatoriale assumendo la denominazione commerciale di , divenuta effettiva al termine del campionato. Nelle prime edizioni della J.League il club confermò le proprie prestazioni vincendo le prime due edizioni e affermandosi nelle prime tre stagioni della Coppa di Lega, ma negli anni successivi subì un brusco declino delle prestazioni dovuto ad alcuni errori della dirigenza, propensa a creare un team che potesse ottenere seguito in tutta la nazione e a confermare una rosa composta da giocatori molto avanti con l'età.
Con il passaggio del controllo finanziario a Nippon Television avvenuto nel 1999, la società fu ristrutturata migliorando dal punto di vista dei risultati, ma non degli spettatori: nel 2001 si arrivò quindi alla decisione di trasferire la sede a Tokyo, mutando il nome della società in . Tale strategia non ottenne che in parte i risultati auspicati (a causa della presenza del FC Tokyo, che già contava un buon seguito di pubblico), ma la squadra continuò a migliorare le proprie prestazioni vincendo l'edizione 2004 della Coppa dell'Imperatore. A questo conseguimento seguì tuttavia la retrocessione in J.League Division 2: di lì in poi la squadra militerà ininterrottamente in seconda categoria, con una parentesi nella stagione 2008 al termine della quale la squadra, reduce dalla seconda retrocessione dalla prima divisione, entrò in un'ennesima crisi societaria che culminerà con l'acquisizione, avvenuta nel settembre 2009, del pacchetto azionario da parte di un gruppo imprenditoriale formato da personalità in passato legate al club. Nel 2018 il club conclude il campionato al sesto posto: vincendo i playoff contro l' e lo il Verdy giunge allo spareggio contro la terzultima classifica della J.League, il . La partita viene persa 2-0 condannando il club della capitale all'allungamento dell'esilio dalla massima serie. È nel 2023 che conquista la promozione in prima divisione, nella partita per la terza posizione contro lo Shimizu S-Pulse pareggia venendo promossa dal momento che nella classifica è più in alto rispetto alla squadra avversaria.
Cronistoria
Cronistoria del Tokyo Verdy1969 - Fondazione dello Yomiuri Football Club. Vince il Girone A della lega prefetturale di Tokyo 1970 - Vince il Girone B della lega prefetturale di Tokyo 1971 - 3° nel campionato regionale di Kanto. Ottiene l'iscrizione in Japan Soccer League. 1972 - 7° in Japan Soccer League Division 2 1973 - 3° in Japan Soccer League Division 2 1974 - 1° in Japan Soccer League Division 2. Perde i playoff interdivisionali. 1975 - 2° in Japan Soccer League Division 2. Perde i playoff interdivisionali. 1976 - 2° in Japan Soccer League Division 2. Perde i playoff interdivisionali. 1977 - 1° in Japan Soccer League Division 2. Promosso in Japan Soccer League Division 1 in seguito alla vittoria nei playoff interdivisionali. 1978 - 4° in Japan Soccer League Division 1 1979 - 2° in Japan Soccer League Division 1. Vince la Japan Soccer League Cup (1ºtitolo)
1980 - 6° in Japan Soccer League Division 1 1981 - 2° in Japan Soccer League Division 1 1982 - 7° in Japan Soccer League Division 1 1983 - Campione del Giappone (1ºtitolo) 1984 - Campione del Giappone (2ºtitolo) Vince la Coppa dell'Imperatore (1ºtitolo) Vince la Supercoppa del Giappone 1985-86 - 9° in Japan Soccer League Division 1. Vince la Japan Soccer League Cup (2ºtitolo) 1986-87 - Campione del Giappone (3ºtitolo) Vince la Coppa dell'Imperatore (2ºtitolo) 1987-88 - 5° in Japan Soccer League Division 1. Vince la Coppa dell'Imperatore (3ºtitolo) Vince il Campionato d'Asia per club (1ºtitolo) 1988-89 - 5° in Japan Soccer League Division 1 1989-90 - 2° in Japan Soccer League Division 1
1990-91 - Campione del Giappone (4ºtitolo) Vince la Konica Cup (1ºtitolo) 1991-92 - Campione del Giappone (5ºtitolo) Vince la Japan Soccer League Cup (3ºtitolo) 1992 - Assume la denominazione di Verdy Kawasaki. Vince la Coppa J.League (1ºtitolo) 1993 - Campione del Giappone (6ºtitolo) Vince la Coppa J.League (2ºtitolo) 1994 - Campione del Giappone (7ºtitolo) Vince la Coppa J.League (3ºtitolo) Vince la Supercoppa del Giappone (1°titolo) 1995 - 2° in J.League Vince la Supercoppa del Giappone (2°titolo) 1996 - 7° in J.League Vince la Coppa dell'Imperatore (4ºtitolo) 1997 - 15° in J.League 1998 - 12° in J.League 1999 - 7° in J.League Division 1 2000 - 10° in J.League Division 1
2001 - Assume la denominazione di Tokyo Verdy 1969. 14° in J.League Division 1 2002 - 10° in J.League Division 1 2003 - 8° in J.League Division 1 2004 - 9° in J.League Division 1 Vince la Coppa dell'Imperatore (5ºtitolo) 2005 - 13° in J.League Division 1. Retrocesso in J.League Division 2. Vince la Supercoppa del Giappone (3°titolo) 2006 - 7° in J.League Division 2 2007 - 2° in J.League Division 2. Promosso in J.League Division 1 2008 - 18° in J.League Division 1. Retrocesso in J.League Division 2 2009 - 7° in J.League Division 2
2010 - 5° in J.League Division 2 2011 - 5° in J.League Division 2 2012 - 7° in J.League Division 2 2013 - 13° in J.League Division 2 2014 - 20° in J.League Division 2 2015 - 8° in J2 League 2016 - 18° in J2 League 2017 - 5° in J2 League, perde la semifinale dei playoff contro l' 2018 - 6° in J2 League, perde lo spareggio promozione contro il 2019 - 13° in J2 League
2020 - 12° in J2 League 2021 - 12° in J2 League 2022 - 9° in J2 League 2023 - 3° in J2 League, vince i playoff. Promosso in J1 League 2024 - 6º in J1 League 2025 - 17º in J1 League
Colori e simboli
Colori Sin dalle sue origini la società ha mantenuto il verde come colore dominante delle proprie divise: fino al 1992 queste subirono delle modifiche marginali come l'aggiunta, nei primi anni Ottanta, di bordature rosse bianche e blu. Dopo l'approdo della squadra nel professionismo, le divise divennero oggetto di costanti cambiamenti di motivo ed altre tonalità aggiunte alla principale, tra cui il nero nel 1995 e il giallo nel 2006. Le divise utilizzate per le gare esterne non subirono invece modifiche di rilievo fino ai primi anni Duemiladieci (salvo una parentesi nei primi anni Ottanta, in cui furono adottate delle divise di colore celeste e nero o rosso e blu) quando, alle tradizionali divise bianche con calzoncini verdi, si sostituirono divise di colore nero o giallo.
Simboli ufficiali Stemma Nel corso degli anni lo stemma della squadra è rimasto sostanzialmente inalterato, riproducendo un condor dorato con le ali spiegate verso un pallone di colore verde1986-1987 JSL Year Book, pag. 36. L'unica modifica di rilievo, escludendo i cambi di denominazione della società, avvenne nel 2001, quando la forma circolare dello stemma fu sostituita da un poligono con il vertice circolare.
Mascotte La mascotte del club è un condor umanoide di nome , indossante la maglia della squadra.
Inno Dal 2011Winning Winds su Amazon.com l'inno della squadra è Winning Winds, brano composto da Tetsuya Komuro e interpretato dalla cantante Miz.
Strutture
Stadio
Il primo campo su cui la squadra disputò le partite casalinghe fu un'area adeguatamente attrezzata all'interno dello Yomiuri Land, parco di divertimenti di proprietà dello Yomiuri Shimbun. Dopo l'approdo in massima divisione, il club si trasferì al National Stadium di Tokyo dove, negli ultimi anni del periodo dilettantistico, aveva disputato la quasi totalità delle proprie gare interneLe schede delle stagioni 1990/91 e 1991/92 del Mitsubishi Motors riportano il National Stadium di Tokyo come terreno in cui lo Yomiuri disputava le gare casalinghe.. Con l'acquisizione dello status di squadra professionistica e il cambio di sede a Kawasaki, si spostò al Todoroki Athletics Stadium fino al 2000, anno in cui, in occasione del ritorno della sede nella capitale, si trasferì nel Tokyo Stadium, terreno condiviso con i rivali cittadini del FC Tokyo.
In occasione del cambio di proprietà avvenuto nel 2009 è stata ventilata l'ipotesi della costruzione di uno stadio di proprietà, da progettarsi entro il 2015 nel quartiere speciale di Nerima.
Centro di allenamento Il Tokyo Verdy svolge le proprie sedute di allenamento nella , situata nei pressi dello Yomiuri Land.
Società A partire dal settembre 2009 la squadra è amministrata dalla , in seguito rinominata come : questa società, fondata da alcune personalità legate in passato alla squadra come Ruy Ramos, Tetsuji Hashiratani e Takuya Takagi, è stata in seguito ceduta alla , che ne controlla il 98% del pacchetto azionario. Il restante 2% è invece detenuto da tredici società fra cui la Xebio, che si occupa della fornitura tecnica delle divise.
Precedentemente al 2009 la società era controllata dalla Nippon Television tramite una società denominata , che nel 1998 era subentrata alla , fondata dal gruppo editoriale Yomiuri il 1º ottobre 1991 in previsione dell'avvento del professionismo nel calcio giapponese.
Sponsor
Cronologia degli sponsor tecnici 1978-1992: Puma 1993-1996: Mizuno 1997-2006: Nike 2007-2010: Kappa 2011: Ennerre 2012-Oggi: Athleta
Cronologia degli sponsor ufficiali Parte anteriore 1992-1995: Coca Cola 1996-1998: Malt's 1999-2001: Konami 2002-2003: Rakuten 2004: LEOC Japan 2005-2006: CyberAgent 2006: NTV (solo AFC Champions League) 2007-2008: Ameba 2010: Xebio 2011-2012: Iida Sangyo 2013: Gaga Milano 2014-2015: Cuore Verde 2016: Create 2017-2018: ISPS Handa 2019-2020: Akatsuki Inc. 2021-Oggi: Nicigas
Manica 1992-1995: McDonald's 1996-2002: Konami 2003: LEOC 2004-2009: TOMAS 2010: Authense 2011-2015: Xebio 2004-2009: TOMAS 2010: Authense 2011-2015: Xebio 2016: Gruppo Kinshukai 2017-2020: GoodCom 2021-Oggi: -
Parte posteriore 1992-1995: Coca Cola 1996-1998: Suntory 1999-2001: Konami 2002-2004: Cornes 2005-2007: CyberAgent 2008: NTV 55 2009-Oggi: MJS
Calzoncini