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La seconda stagione della serie televisiva Il commissario Rex consta di quindici episodi andati in onda per la prima volta in Austria tra il 19 ottobre 1995 e il 22 febbraio 1996 e, in Italia, su Raidue tra il 29 settembre e il 23 ottobre 1997.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV AustriaPrima TV Italia 1 Stumme Schreie Il labirinto dei mostri 19 ottobre 1995 29 settembre 1997 2 Blutspuren L'incidente 27 ottobre 1995 1º ottobre 1997 3 Ein mörderischer Sommer Un'estate maledetta 2 novembre 1995 2 ottobre 1997 4 Tödliche Verführung Foto pericolose 9 novembre 1995 3 ottobre 1997 5 Der maskierte Tod La morte in maschera 16 novembre 1995 7 ottobre 1997 6 Die blinde Zeugin Una insolita testimone 23 novembre 1995 8 ottobre 1997 7 Gefährliche Jagd Scontro finale 30 novembre 1995 9 ottobre 1997 8 Tod eines Kindes Una brutta storia 7 dicembre 1995 10 ottobre 1997Episodio censurato in Italia dopo la prima trasmissione.

https://rex.fandom.com/it/wiki/Una_brutta_storia 9 Im Zeichen des Satans Nel regno del mistero 14 dicembre 1995 13 ottobre 1997 10 Duft des Todes Un profumo pericoloso 21 dicembre 1995 14 ottobre 1997 11 Entführt La prigione 28 dicembre 1995 15 ottobre 1997 12 Tödliche Dosis Dose mortale 11 gennaio 1996 17 ottobre 1997 13 Drei Sekunden bis zum Tod La tangente 25 gennaio 1996 20 ottobre 1997 14 Über den Dächern von Wien Sui tetti di Vienna 15 febbraio 1996 22 ottobre 1997 15 Stockis letzter Fall L'ultimo caso di Stockinger 22 febbraio 1996 23 ottobre 1997

Il labirinto dei mostri

Titolo originaleː

Diretto da: Scritto da: Trama Durante una gita al luna park, una bambina viene rapita mentre gioca dentro la casa degli specchi. È la terza bambina che sparisce nel giro di poche settimane. Il giorno dopo, la polizia ritrova il corpo senza vita della ragazzina sulle rive del Danubio. Moser non ha nessun indizio, ma viene a sapere che una delle fanciulle scomparse è stata ritrovata e che ora è in ospedale. Giunto lì, scopre che la piccola paziente è in stato di shock e non dice una parola dal momento in cui è stata ritrovata. Moser, però, non si perde d'animo. Venuto a sapere che forse le bambine venivano rapite per girare film pornografici, decide di provare in tutti modi a far parlare l'unica testimone. Dopo essergli stato negato dal padre il permesso di interrogare la figlia e dopo essere stato consigliato da una giovane volontaria, decide di usare Rex come “medicina”: convince, infatti, il padre a far seguire alla bambina una terapia americana che ha dimostrato l'efficacia, per superare un forte shock, della vicinanza e dell'amore di un animale; quindi lascia Rex in ospedale per qualche giorno. I miglioramenti sono incredibili, ma la bimba ancora non parla. Intanto, sparisce un'altra bambina e Moser deve correre ai ripari. Arrivato in ospedale per riprendere Rex, vede un disegno con delle case fatto dalla bambina e, presumendo che possa fargli trovare il nascondiglio dei rapitori, decide di girare la città in cerca di quel luogo. Arrivato in un quartiere simile a quello raffigurato nel disegno, vede un camioncino rosso entrare in un garage di una casa privata. Moser decide di entrare in quell'appartamento e finalmente scopre e arresta tutti i componenti dell'organizzazione ritrovando anche l'ultima bambina scomparsa mentre, grazie all'aiuto di Rex, l'altra piccola vittima ricomincia a parlare.

L'incidente

Titolo originaleː

Diretto da: Scritto da: Trama Un uomo viene travolto da un treno in corsa. Il guidatore, sconvolto dell'accaduto, chiama subito la polizia. Sul luogo arriva anche il dottor Leo Graf che, parlando con Moser, esprime i suoi dubbi sul fatto che sia stato un incidente o un suicidio. I risultati dell'autopsia, infatti, confermano che l'uomo è stato ucciso prima di essere spinto sotto il treno. Dopo alcune indagini, si scopre l'identità della vittima: è il proprietario di un pub della periferia di Vienna. Moser decide di andare a visitare quel locale sperando di scoprire qualche indizio. Al suo arrivo al pub, dopo aver dato la tragica notizia alla moglie della vittima, Moser interroga una cameriera e scopre che quest'ultima aveva avuto una relazione con il proprietario; dopo che il marito di lei aveva scoperto l'adulterio, i due si erano separati e lui aveva aperto un'officina da meccanico. Nel frattempo, un giovane porta a riparare la sua macchina proprio in quell'officina. Mettendola a posto, uno dei lavoratori scopre che era stata quella macchina a investire il proprietario del pub e che poi il guidatore, preso dal panico, aveva spinto l'uomo sotto le rotaie del treno, simulando il suicidio. Insieme al suo datore di lavoro, quindi, decide di ricattare il giovane chiedendogli una forte somma di denaro. Durante l'incontro per riscuotere i soldi, il proprietario dell'officina viene ucciso dal giovane, ma quest'ultimo non è ancora libero dal ricatto. L'altro meccanico è infatti deciso a prendersi i soldi. Nel frattempo Moser, grazie al fiuto di Rex, si mette sulle tracce dell'assassino. Il cane, infatti, aveva trovato una macchia di sangue nella macchina del giovane, quando la polizia era andata a interrogare il marito della cameriera. Scoperto il luogo dove il meccanico ha dato appuntamento al giovane per lo scambio, Moser, con il valido aiuto del suo collega a quattro zampe, riesce ad arrestare entrambi.

Nota: in questo episodio appare Alexander Pschill, il futuro interprete del commissario Marc Hoffmann, successore di Brandtner, nei panni del giovane meccanico.

Un'estate maledetta

Titolo originaleː

Diretto da: Scritto da: Trama Durante una gita a Lobau, una spiaggia per nudisti sulle rive del Danubio, una giovane coppia viene brutalmente uccisa. Il famoso “killer delle coppiette”, che aveva già ucciso qualche mese prima, sembra aver colpito ancora. Moser, dopo essere stato avvertito da Stockinger mentre sta traslocando in una nuova casa, decide di porre fine a tutto questo terrore una volta per tutte. Infatti, propone a una giovane poliziotta, esperta in arti marziali, di aiutarlo a catturare il killer, fingendo di essere una coppia in vacanza per il fine settimana. Rex, nel frattempo, ha il compito di vegliare su di loro, non perdendoli mai di vista. Dopo essere arrivato a Lobau insieme alla sua “fidanzata”, Moser, senza dare troppo nell'occhio, inizia a fare qualche piccola indagine sugli altri campeggiatori e sul proprietario di un piccolo emporio, che sembra molto interessato alla giovane poliziotta. Moser decide di accamparsi in un posto isolato, sperando che l'assassino abbocchi alla sua trappola, ma la notte passa tranquilla. Intanto, tra i due, che continuano a fingere di essere una coppia, nasce veramente qualcosa, anche se Rex - geloso del suo collega - cerca in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote. Trascorsa un'altra giornata senza tracce del killer, Moser inizia a perdere le speranze, ma proprio quando sta per rinunciare, si sente gridare una ragazza. I due poliziotti accorrono. Il killer ha puntato un'altra coppia, ma, grazie alle urla della donna, l'assassino non riesce a portare a termine il suo piano omicida e mentre tenta di allontanarsi viene visto da Moser e Rex che, dopo un lungo e sfiancante inseguimento tra le paludi di Lobau, riescono a catturarlo.

Foto pericolose

Titolo originaleː

Diretto da: Scritto da: Trama Durante una vacanza a Vienna, un turista tedesco, trovandosi in uno dei parchi più belli della città, chiede ad alcuni giovani passanti di poterli fotografare per il suo album di ricordi delle vacanze. Uno di questi, commesso in un negozio, lusingato della proposta, gli offre anche di fargli da guida per la città. Il turista alla fine della giornata gli propone di passare il giorno seguente nell'albergo dove era alloggiato per guardare insieme le foto. Il giovane accetta, ma quando, il giorno dopo, entra nella camera dell'albergo, trova l'uomo morto. Sconvolto, decide di scappare, ma prima prende il cedolino che serve a ritirare le fotografie sviluppate, pensando che quelle stesse foto possano far risalire a lui. Intanto, un cameriere scopre il cadavere e chiama subito la polizia. Moser, dopo aver interrogato tutti gli impiegati dell'albergo, viene a sapere che il turista aveva lasciato alcuni rullini in un negozio di stampe fotografiche. Intuendo che forse proprio quelle foto lo potrebbero aiutare nelle indagini, Moser decide di andare a ritirare. Qualcuno, però, lo ha preceduto, ma grazie ad alcuni negativi il commissario riesce comunque a trovare il giovane commesso. Dopo averlo interrogato per ore, si rende conto che non è lui l'assassino. Allora concentra la sua attenzione su tutte le foto scattate dal turista ucciso. Inoltre Moser chiede al suo caro amico Max Koch di fare sopralluoghi, insieme a Rex, nel parco di Vienna, dove la vittima e il giovane si erano incontrati. Stockinger, nel frattempo, riconosce in una foto una donna implicata in alcuni traffici di droga. Forse è questo il movente del delitto. Infatti, Max si accorge, durante le sue passeggiate, di uno strano movimento. Avvertito Moser, i due scoprono e sventano un traffico di droga all'interno del parco: lo scambio si effettuava tramite dei cani che avevano la droga nascosta nei loro collari. Inoltre gli spacciatori venivano riforniti da un trafficante che usava come copertura un baracchino mobile di gelati.

La morte in maschera

Titolo originaleː

Diretto da: Scritto da: Trama Una donna viene trovata morta dentro un camerino di un salone di bellezza. Dopo che l'autopsia ha accertato che la causa della morte è stata il soffocamento, Moser inizia le sue indagini. I primi sospetti cadono sulla migliore amica della vittima, una ricca produttrice di champagne, che al momento dell'omicidio si trovava nel camerino vicino a quello dove è stato ritrovato il corpo. Inoltre le due donne avevano una relazione con lo stesso uomo, un giovane avvocato che si era occupato del divorzio di entrambe. Ma, anche se questi potevano essere dei validi presupposti per un omicidio, Moser non sembra convinto della colpevolezza della donna. Nel frattempo, il commissario decide di invitare a cena la giovane poliziotta che aveva conosciuto durante la indagine svolta su un altro caso. Appena arrivata, Moser si accorge che la ragazza porta una borsa simile a quella che aveva visto vicino al cadavere della donna uccisa e che possedeva anche l'amica della vittima. Dopo aver fatto qualche domanda alla sua invitata, Moser si rende conto che l'assassino ha commesso un errore: la vittima doveva essere la produttrice di champagne e non l'amica, ma grazie alle maschere di bellezza usate nel centro estetico e alla borsa uguale a quella della vittima, la donna si era salvata. Ora, quindi, la principale sospettata diventa la possibile nuova vittima. Ma chi è allora l'assassino? Moser decide di interrogare l'avvocato delle due donne, che però ha un alibi di ferro: nel momento dell'omicidio si trovava a giocare a tennis insieme a un suo collega di lavoro. Durante una visita alla villa della produttrice di champagne, Rex si accorge che il figlio di quest'ultima si comporta in modo strano e tenta anche di investirlo con la sua moto. Moser vuole interrogare anche lui, ma il ragazzo parte immediatamente per una vacanza. Al suo ritorno, mentre Moser e Rex si trovano nella villa per un'ulteriore indagine, il cane vede il giovane dirigersi nelle stalle, dove si trova la madre, con aria sospetta. Moser arriva giusto in tempo per disarmarlo. Era stato lui ad architettare il piano per uccidere la madre e impossessarsi così della cospicua eredità di famiglia.

Un'insolita testimone Titolo originaleː Die blinde Zeugin Diretto da: Hans Werner Scritto da: Peter Hajek, Peter Moser