Biografia

Nacque nel 1723 a Siena (anche se «colligiano di famiglia e tale si considerò sempre»)Italo Moretti, Ferdinando Morozzi e le "case de contadini", in "Miscellanea storica della Valdelsa", anno CXIX, 2013, n° 1-2, p. 251. e fu nominato "lettore di matematiche" nella flotta granducale e "secondo ingegnere delle Regie possessioni". Nel 1746 le traversie giudiziarie ed economiche da cui fu travolto il padre fecero trasferire la famiglia a Firenze, dove il giovane Ferdinando si dedicò agli studi di matematica, ottenendo la qualifica di ingegnere.Idem, p. 252. Nel 1766, studiò il bacino dell'Arno e le sue devastanti inondazioni e nel 1768 disegnò un'accurata carta geografica del Granducato di Toscana.

Nel 1770 pubblicò un trattato sulle case dei contadini dando prova di un'ottima conoscenza della campagna e delle esigenze di produttività e redditività di una famiglia agricola. Secondo il trattato, la casa colonica, che doveva essere costruita tenendo conto delle differenze ambientali (montagna, collina e pianura) e culturali, avrebbe dovuto essere costruita al centro del podere, con mura spesse per conservare il calore e con un buon numero di stanze, ampie e luminose, da destinare non solo alla vita domestica ma anche al lavoro; le scale esterne dovevano essere agevoli e possibilmente coperte “per la parte di tramontana” per evitare il gelo d'inverno e difendersi da eventuali cadute.

Collaborò, attraverso la realizzazione di disegni e carte geografiche, con Giovanni Targioni Tozzetti nella stesura dell'Opera "Viaggi fatti in diverse parti della Toscana per osservare le produzioni naturali e gli antichi monumenti di essa". Ebbe anche l'incarico di ristrutturare il Teatro dei Varii a Colle di Val d'Elsa.

Dopo la sua morte, avvenuta nel 1785, la sua ricca collezione di disegni e carte geografiche andò quasi completamente dispersa.

Le sue opere sono state date alle stampe anche in tempi recenti.

Opere 1755 - Memorie di istoria ecclesiastica civile e letteraria di Colle di Val d'Elsa 1762 - Sullo stato antico e moderno del fiume Arno

1770 - Delle case de' contadini 1773 - Elogio di Niccolò Beltramini di Colle di Val d'Elsa

Note

Bibliografia Italo Moretti, Ferdinando Morozzi e le "case de contadini", in "Miscellanea storica della Valdelsa", anno CXIX, 2013, n° 1-2, pp. 251–263.

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