Pescarzo (Pehcarh in dialetto camunoTratto da: ) è una frazione del comune di Breno. Esistono due paesi con questo nome in Val Camonica, l'altro si trova nel comune di Capo di Ponte.
Geografia fisica Territorio Il paese sorge al di sopra dell'abitato di Breno, sulla sponda orientale del fiume Oglio, a mezza costa sulla montagna. Il suo orientamento è verso sud-ovest
Storia
Il 28 gennaio 1350 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Breno, Borno, Pescarzo, Cerveno e Corteno Golgi Bertolino e Giacomo Alberzoni di Breno.Tratto da: Privilegi vennero confermati anche nel 1423.Tratto da:
Feudatari locali Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato:
Famiglia Stemma Periodo Alberzoni 1350
Ricorrenze 24 giugno, San Gioàn dei càlem (San Giovanni delle ciliegie). I càlem sono tra i primissimi frutti che la terra camuna, non prodiga regala agli abitanti suoi. Di un legame vorremmo dire, di un filo rosso che corre dalla testa insanguinata di san Giovanni Battista adagiata sul vassoio d'oro da Erode per la conturbante Salomè, ed i rossi più che mai càlem. I festeggiamenti, affievolitisi per alcuni anni, ritornano gagliardi…” (Adriano Baffelli).
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Le chiese di Pescarzo sono:Tratto da: Parrocchiale di San Giovanni Battista, di struttura barocca del XVII secolo.
Società Tradizioni e folclore Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomignoli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Pescarzo di Breno è Pàpe.
Note
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