Lordine esecutivo 9066, emesso il 19 febbraio 1942 dal Presidente degli Stati Uniti d'America Franklin Delano Roosevelt, "autorizzata la rimozione forzata di tutte le persone ritenute una minaccia per la sicurezza nazionale" dalla costa occidentale verso "centri di ricollocamento" interni; portò all'internamento di massa di giapponesi americani. Due terzi delle persone rilocate furono cittadini statunitensi.

Il provvedimento Alla base di tale azione vi era, ufficialmente, la giustificazione dello stato di belligeranza in atto con il Giappone e i paesi dell'Asse, a due mesi di distanza dall'attacco su Pearl Harbor da parte dei nipponici. Alla fine della guerra oltre cittadini statunitensi di origine giapponese, italiana e tedesca, tra cui donne e bambini, furono internati nei campi di concentramento. La giustificazione fornita dal presidente Roosevelt verrà condannata nel 1980 dalla commissione presidenziale voluta dal Congresso degli USA, poiché dagli esami effettuati risultò che l'ordine esecutivo non era legittimato da alcuna necessità militare, ma solo dal pregiudizio razziale. Come affermò il generale John L. De Witt, difensore del fronte occidentale, "La razza giapponese è una razza nemica, i cui effetti non si diluiscono neppure dopo tre generazioni"...

In totale i giapponesi americani internati furono . Uno dei più importanti campi, dove maggiore fu la concentrazione di nipponici, fu quello di Manzanar, che sorgeva in una valle tra Los Angeles e San Francisco.

Eventi successivi

La battaglia per il riconoscimento dei diritti dei nisei, gli statunitensi di origine giapponese, passò anche dalla loro partecipazione alla seconda guerra mondiale, in particolare sul fronte italiano. Il 18 dicembre del 1944 la detenzione e il sistema di raccolta dei cittadini statunitensi di origine giapponese venne dichiarato illegale da parte della Corte Suprema e si concluse. A partire dal 2 gennaio del 1945 i nisei vennero gradualmente scarcerati, ad ogni internato veniva pagato il rientro a casa per mezzo ferroviario e venivano elargiti venticinque dollari. Da documenti risalenti al 1948 risulta che la maggior parte di loro aveva perduto beni mobili e immobili che erano stati alienati dagli Stati americani o da altri cittadini.

Note

Bibliografia

Voci correlate Internamento dei tedeschi negli Stati Uniti Internamento dei giapponesi negli Stati Uniti Internamento degli italiani negli Stati Uniti Internamento degli italiani in Canada Internamento dei militari italiani nella seconda guerra mondiale Internati Militari Italiani

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Categoria:Stati Uniti d'America nella seconda guerra mondiale 9066