L'enigma della sfinge è il primo enigma della storia di cui si abbia documentazione. Nella mitologia greca veniva posto dalla sfinge all'ingresso della città di Tebe ai passanti e chi non fosse stato in grado di risolverlo sarebbe stato strangolato o, secondo altre fonti, divoratoEschilo, I sette contro Tebe, 541. dal mostro. ( Il nome sfinge significa la strangolatrice )
Fonti L'indovinello viene citato da vari autori, come ad esempio Pseudo-Apollodoro, che descrive la Sfinge in modo classico, ossia un leone con volto da donna ed ali da uccello.
L'enigma che essa, inviata da Era ed accovacciata sul Monte Ficio, Pausania il Periegeta afferma di aver visitato il monte su cui la Sfinge sedeva: Periegesi della Grecia, IX, 26, 2. propone è:
Essa si avventava sui tebani che non rispondevano e li divorava. Creonte, dopo aver perso anche il figlio Emone, stabilì che chi l'avesse sconfitta avrebbe avuto il regno e la mano della vedova di Laio, Giocasta. Edipo ebbe successo, spiegando che la risposta era "l'uomo", che gattona da neonato, cammina su due gambe da adulto e si appoggia su un bastone da anziano. La Sfinge si suicidò dall'acropoli dopo la sconfitta.Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, III, 5, 8.
Diodoro Siculo propone una versione simile:
Ateneo di Naucrati cita Asclepiade di Tragilo,FGrHist 12 F 7a. che avrebbe riferito l'enigma in questo modo:
Né Sofocle né Euripide citano l'enigma della Sfinge, pur citando lo scontro fra essa ed Edipo;Sofocle, Edipo re, vv. 391 sgg.; Euripide, Le fenicie, vv. 45 sgg. e v. 1507 e neppure Igino, che considera la Sfinge figlia di Tifone.Igino, Fabulae, 67.
La sconfitta della Sfinge è rappresentata drammaticamente da Seneca nella sua tragedia, l'Edipo.Seneca, Edipo, vv. 92 sgg.
Età moderna
L'alchimista Michael Maier riporta in latino l'enigma della Sfinge nel 39° epigramma del suo trattato Atalanta fugiens del 1617:
Nella cultura di massa La figura della sfinge compare ne La storia infinita di Michael Ende, dove Atreiu, per avere colloquio con l'Oracolo del Sud, deve attraversare tre portali. Il primo di questi è difeso da due sfingi, le quali tuttavia non pongono alcun quesito e concedono il passaggio solamente a chi ne sia ritenuto realmente degno.
Curiosità Esiste una kylix a figure rosse del 470 a.C. che rappresenta Edipo dinanzi alla Sfinge. A fianco del primo vi è la parola "ΟΙΔΙΠΟΔΕΣ" mentre la Sfinge pronuncia la parola "ΚΑΙΤΡΙ[ΠΟΝ]" ("e i Tripodi"), scritta al rovescio. Potrebbe essere un gioco di parole, essendo ΟΙΔΙΠΟΔΕΣ trasformabile in ΟΙ ΔΙΠΟΔΕΣ, ossia da una variante del nome "Edipo" a "i bipedi". In tal caso "i bipedi" avrebbe come risposta "ΚΑΙ ΤΡΙ[ΠΟΝ]" (e i tripodi) che a sua volta è una citazione da varie forme dell'indovinello.Andrea Gaeta, Gli Atomi, n. 10, Roma 2011, Miscellanea - scritti vari 1960-1990, Edipo al museo (pubblicato in Il Labirinto, Rassegna di enigmistica classica, 10/83), pagg. 9-10 o qui. Foto della kylix (Museo Gregoriano Etrusco, Inv. no. 16541 , qui . Riproduzione digitale qui.
Simili enigmi non greci Enigmi simili a quelli della Sfinge sono stati registrati in molte culture differenti, come ad esempio fra i mongoli del SelengaDescriptive ethnology, R. G. Latham, vol. 1, eastern and northern asia-europe, london, John Van Voorst, Paternoster row., 1859, pag. 325., fra le tribù centrali africane un tempo colonie inglesiWinning a primitive people, sixteen years' work among the warlike tribes of the Ngoni and the Senga and Tumbuka peoples of central Africa, Donald Fraser, New York, E. P. Dutton & Company, 1914, pag. 171. e fra quelle della Guascogna.Les Littératures populaires de totutes les nations, tome 19, Paris, Maisonnevuve Frères et Ch. Leclerc, 1886 - Contes populaires de la Gascogne par M. Jean-François Bladè, tome 1, Paris, 1886 , pagg. 3-14.
Note
Bibliografia
Voci correlate Sfinge
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