Märzen (pronuncia tedesca: ) è uno stile di birra, della famiglia delle lager, originario della Baviera. Il suo nome deriva dal mese di marzo (in tedesco März), perché era prodotta alla fine della stagione birraria. Ha un sapore maltato, un corpo che varia da medio a robusto e un colore dal marrone pallido all'ambrato, fino al marrone scuro.

L'Oktoberfestbier, la birra servita ogni anno all'Oktoberfest di Monaco di Baviera, è una Märzen, e da ottobre 2022 è un'indicazione geografica protetta in Unione europea, utilizzabile solamente per designare la Märzen prodotta a Monaco da sei birrifici autorizzati – Augustiner, Hofbräuhaus, Hacker-Pschorr, Löwenbräu, Paulaner e Spaten – tutti ottemperanti al Reinheitsgebot. In Germania e in Austria, l'Oktoberfestbier è talvolta chiamata anche Festbier o Wiesnbier.

Storia La märzen nasce in Baviera, probabilmente prima del XVI secolo: lo storico della birra Ray Daniels nota però che il termine "Märzen" fu usato per la prima volta nel XVIII secolo, per indicare uno stile di birra prodotto a Vienna. Una legge di Alberto V di Baviera del 1553 stabilì che la produzione di birra era consentita soltanto tra la festa di San Michele, il 29 settembre, e quella di San Giorgio, il 23 aprile, per evitare che la birra prodotta andasse a male per via delle temperature della stagione calda. I mastri birrai bavaresi crearono dunque questa birra più luppolata e lievemente più alcolica, capace di conservarsi per cinque o sei mesi e da consumarsi in settembre-ottobre, dopo essere fermentata in cantine piene di ghiaccio e paglia. Johann Georg Krünitz descrive la märzen originale come "marrone scuro, corposa e amara".

La märzen è ormai rara in Germania e si trova principalmente nel sud di essa, spesso in varietà che fanno riferimenti espliciti all'Oktoberfest, come ad esempio quella prodotta dalla Paulaner. In Austria, invece, il termine märzen indica lo stile di birra più diffuso nel paese, che tende ad assomigliare alle helles quanto a colore, corpo e sapore. La ragione è da cercarsi nei Lohn-Preis-Abkommen () austriaci, un pacchetto di leggi emanato nel secondo dopoguerra che, fra le altre cose, limitò il prezzo dei beni primari: la Märzenbier era una varietà diffusa, per la sua reputazione di bevanda festiva e per il suo prezzo elevato prima della guerra, ma i birrai ne ridussero il contenuto di malto e alcol per mantenere la redditività col nuovo prezzo calmierato.

Caratteristiche Secondo Deutscher Brauer Bund: Le Märzen sono classificate come "Strong Full Beer", da non confondersi con "Strong Beer". Le märzen, sia chiare che scure, come indica il nome, sono tradizionalmente prodotte in Baviera nel mese di marzo con un alto tenore alcolico, affinché si conservino nei caldi mesi estivi. Densità iniziale in gradi Plato: min. 13 °Plato; Oktoberfestbier: min. 13.5 °Plato Regione: prevalentemente Baviera e Baden-Württemberg Classificazione: Full Beer Titolo alcolometrico: 4.8% - 5.6% Tipologia: bassa fermentazione (lager) Caratteristiche: morbida, toni ambrati, corpo ricco e forte, leggera amarezza del luppolo Temperatura ottimale di servizio: 8-9° Celsius

Nel mondo Rispetto a una pale lager bavarese, la märzen tradizionale è caratterizzata da un corpo più pieno e da un sapore più dolce e spesso meno luppolato, e tipicamente ha una gradazione alcolica che varia tra il 5,1 e il 6,0%. La variante austriaca utilizza malti al caramello, che conferiscono al prodotto un sapore più dolce della controparte tedesca, impiegati anche dal birrificio lituano Švyturys nella sua birra Baltijos, anch'essa in stile märzen ma color carminio. Il birrificio Schenkerla produce inoltre una marzen in versione rauchbier, ugualmente rosso carminio.

Note

Voci correlate Helles

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