Considerata tra le migliori tenniste italiane di sempre, nel corso della carriera si è dedicata esclusivamente al singolare. Specialista delle superfici veloci, con quattro tornei del circuito maggiore vinti, fra cui il prestigioso Canadian Open nel 2021 a Montréal, detiene il record femminile italiano di titoli sul rapido, a pari merito con Flavia Pennetta e Roberta Vinci.

Nei tornei del Grande Slam il suo miglior risultato è stato il quarto di finale raggiunto a Wimbledon nel 2018; inoltre vanta i quarti di finale alle Olimpiadi di Tokyo 2020. A causa di una controversa gestione professionale e di diversi infortuni, non è spesso riuscita a giocare con continuità e a sfruttare appieno le sue potenzialità. Nel ranking mondiale è arrivata alla 26ª posizione nell'ottobre 2018 e nel giugno 2022 ed è stata presente nella top 100 per 573 settimane, nonché per 12 stagioni consecutive.

È stata la migliore tennista italiana per cinque stagioni consecutive, complessivamente per 236 settimane, ed è la tennista italiana con la migliore percentuale di vittorie contro giocatrici top 10 e top 20, nonché la tennista italiana più vincente su erba nei tabelloni principali del circuito maggiore con 42 affermazioni.

Biografia

Camila Giorgi è nata a Macerata da genitori Italo-argentini: il padre Sergio, argentino, nato a La Plata di origini perugine, la madre Claudia Fullone (scomparsa nel 2026), anch'ella argentina, ma di origini tarantine, disegnatrice di moda. Il padre è stato suo allenatore per tutta la carriera. Ha due fratelli: Leandro e Amadeus. La sorella Antonela è morta nel 2011 in seguito a un incidente stradale. Nel 2021 Camila Giorgi ha confermato le notizie, già diffuse dalla stampa, circa le radici ebraiche della sua famiglia.

Da bambina eccelleva nella ginnastica artistica, ma dall'età di cinque anni inizia a dedicarsi esclusivamente al tennis nella sua città natale. Nel 2000, dopo essere stata notata da Nick Bollettieri, rifiuta un contratto con IMG per allenarsi nella "Nick Bollettieri Tennis Academy". Successivamente si allena in Spagna per tre anni e a Parigi per cinque anni, per poi andare a Miami e fare ritorno in Italia nel 2013, dove si allenerà fino alla fine della carriera.

Nel marzo 2026 inaugura una scuola di tennis, sia per adulti che per ragazzi, da lei gestita a Maiorca, preparando al contempo il ritorno alle competizioni.

Sponsor, equipaggiamento e attività nella moda Il suo primo sponsor è stato Lotto Sport Italia nel 1999, mentre nel 2001 ha iniziato il suo rapporto con Nike e Babolat. Al termine del 2011 ha firmato un contratto con la Protenn Internacional e dal gennaio 2016 è stata sponsorizzata dalla Can-Pack S.A.

Dal gennaio 2020 ha lasciato la racchetta Babolat e, dopo aver provato anche un attrezzo di produzione artigianale, ha optato infine per un telaio Yonex dal 2021.

Dopo essere approdata nel circuito maggiore, Giorgi ha sempre gareggiato con i completi ideati e disegnati dalla madre, rifiutando diverse offerte da parte di grandi aziende di abbigliamento. Nel settembre 2021 ha presentato ufficialmente a Firenze il brand di abbigliamento da donna a gestione familiare Giomila (crasi di Giorgi Camila), di cui è ambasciatrice e modella, e tramite il quale ha raccolto fondi devoluti all'Ospedale pediatrico Meyer.

Vita privata

Ha avuto una relazione sentimentale per diverso tempo col collega Giacomo Miccini. È stata poi fidanzata con David Holiner, fondatore di una holding importante nel settore dell’intermediazione e degli investimenti immobiliari, e successivamente col politico argentino Ramiro Marra, presidente del Partito Libertario argentino. Attualmente è legata sentimentalmente al coach di tennis argentino Andreas Ignacio Pasutti, col quale si è sposata a Buenos Aires il 26 febbraio 2026. I due hanno avuto un figlio, nato il 19 settembre 2026.

A gennaio 2023, il nome di Giorgi è apparso in un'inchiesta che riguardava falsi certificati vaccinali, incluso quello contro il COVID-19. Nell'indagine è stata coinvolta tutta la sua famiglia, oltre ad alcuni medici ed infermieri. La tennista ha dichiarato di aver fatto tutte le vaccinazioni in luoghi diversi e di ritenersi molto serena riguardo alla vicenda.

Carriera Carriera juniores Nel novembre del 2005 arriva in finale nel Nike Junior Tour. L'esordio in un torneo in Italia è tramite una wild card al Trofeo Bonfiglio, nel maggio del 2006. Preferisce però, già da giovanissima, orientarsi sui tornei professionistici, per accumulare punti validi per la classifica WTA.

2006-2011: primi anni e primi titoli ITF Inizia la carriera da professionista con piccoli tornei da $ 10.000, ottenendo i primi risultati di rilievo. Chiude il 2006 con un bilancio di 8 vittorie e 3 sconfitte.

Dopo qualche altro torneo junior, da giugno 2007 si dedica completamente all'attività professionistica. Chiude l'anno con un bilancio di 7 vittorie e 8 sconfitte.

Agli inizi di maggio 2008 gioca per la prima volta le qualificazioni di un torneo del circuito maggiore, grazie a una wild card ottenuta agli Internazionali d'Italia a Roma. Qui perde contro Jill Craybas, nº 66 del mondo, al tie-break del terzo set.

A settembre 2009 vince il suo primo torneo ITF da 25.000 $ a Katowice, in Polonia, battendo in finale Ksenija Pervak, seguito da un'altra vittoria in un torneo da 50.000 $ a Toronto. Chiude l'anno in top-300 e con un bilancio di 21 vittorie e 7 sconfitte.

Inizia il 2010 perdendo al primo turno delle qualificazioni del WTA indoor di Parigi. Nel corso della stagione si impone nell'ITF di Rock Hill, con cui chiude l'anno nella top-250.

A marzo 2011 nel torneo di $ 25.000 di Pelham, sconfigge per 6-2, 6-2 la russa Evgenija Rodina, allora nº 76 della classifica WTA, prima vittoria in carriera contro una top100. A maggio vince il torneo di Carson da 50.000 $, entrando tra le prime 200 della classifica. Ciò le dà il diritto di partecipare alle qualificazioni degli Slam. Nel mese di giugno gioca quindi le sue prime qualificazioni a Wimbledon, che supera battendo all'ultimo turno la statunitense Lindsay Lee-Waters, accedendo al primo tabellone principale del Grande Slam. Nel primo turno cede a Cvetana Pironkova, testa di serie nº 32. Dopo avere fallito le qualificazioni agli US Open, Giorgi disputa diversi tornei ITF sul cemento migliorando ulteriormente il suo best ranking fino a entrare in top-150 a fine anno.

Il 2011 è la prima stagione in cui Giorgi disputa più di 50 incontri (57), aggiudicandosene 36.

2012: ottavi di finale a Wimbledon e ingresso in top 100 A febbraio supera le qualificazioni del torneo WTA di Memphis, uscendo sconfitta al secondo turno del tabellone principale, dopo aver battuto la russa Nadia Petrova, nº 32 del mondo.

Passa le qualificazioni del torneo Premier di Charleston, nel tabellone principale viene sconfitta al primo turno da Barbora Záhlavová-Strýcová. Vince successivamente il suo primo titolo ITF dell'anno, quinto in carriera, a Dothan, in Alabama. Non supera le qualificazioni al Roland Garros.

A giugno supera per la seconda volta le qualificazioni al torneo di Wimbledon ottenendo poi la sua prima vittoria in un tabellone principale dello Slam sconfiggendo Flavia Pennetta, testa di serie n.16, al primo turno. Dopo aver battuto Anna Tatišvili, nº 72 mondiale, ritrova e supera la russa Petrova. Si deve infine arrendere negli ottavi di finale alla tds nº 3, Agnieszka Radwańska. Grazie agli ottimi risultati nel torneo londinese entra per la prima volta nella top 100 mondiale. Partecipa al torneo di Cincinnati battendo al primo turno la connazionale Francesca Schiavone, prima di essere fermata da Sloane Stephens. Agli US Open non riesce a ripetere l'exploit di Wimbledon venendo eliminata al primo turno da Pironkova.

Durante il tour asiatico, dopo aver superato le qualificazioni al China Open, ottiene la prima vittoria nei confronti di una top 10 al primo turno beneficiando del ritiro di Sara Errani nel corso del primo set. Conclude la stagione alla posizione nº 79 del ranking mondiale, con un bilancio di 40 vittorie e 23 sconfitte.

2013: infortunio alla spalla e ottavi di finale allo Us Open Inizia la stagione con poche vittorie complice anche un infortunio alla spalla. Ritorna in campo, a marzo, giungendo al secondo turno per la prima volta in stagione al torneo di Charleston con la vittoria sulla lussemburghese Mandy Minella, prima di essere sconfitta da Serena Williams. Gioca le qualificazioni a Madrid, dove batte al turno decisivo la spagnola Garbiñe Muguruza per 6-2, 1-6, 6-3; viene poi superata dalla nº11 del mondo Nadia Petrova.

Partecipa agli Internationaux de Strasbourg, superando Marion Bartoli, nº 13 del ranking mondiale, per 6-3, 6-2. Viene eliminata al turno successivo dalla canadese Eugenie Bouchard.

L'esordio sull'erba, a Birmingham, la vede subito eliminata dalla futura finalista del torneo, la croata Donna Vekić. Al torneo di Wimbledon esordisce battendo la wild card Samantha Murray e al turno successivo Cîrstea in due tie-break. Deve quindi cedere in due set contro Bartoli, futura vincitrice del torneo.

Torna in campo all'US Open superando le qualificazioni e sconfiggendo ai primi due turni Čepelová e Hsieh. Al terzo turno batte a sorpresa la nº 8 del mondo Wozniacki, diventando la prima tennista in assoluto ad avere conseguito due ottavi di finale in tornei del Grande Slam dopo essere passata attraverso il tabellone cadetto. Negli ottavi di finale viene sconfitta dalla connazionale Roberta Vinci.

Dopo una pausa dai campi di gioco di circa un mese per il riacutizzarsi del dolore alla spalla, nel finale di stagione torna nel tabellone principale al torneo di Linz superando le qualificazioni: al primo turno ha la meglio su Julia Görges, ma al secondo viene sconfitta dalla belga Kirsten Flipkens.

Conclude la stagione alla posizione nº 93, dopo avere disputato solo undici tornei.

Accordo con la FIT

Ai primi di luglio raggiunge un accordo con la Federazione Italiana che le consente di rientrare in Italia, di ricevere alcuni pagamenti retroattivi e di continuare ad avere come allenatore il padre in cambio della sua disponibilità per tutti gli incontri in Fed Cup.

2014: ottavi di finale a Indian Wells, prime due finali WTA e la top 40 All'Australian Open batte al primo turno Storm Sanders e perde al secondo contro Alizé Cornet. Il 29 gennaio viene convocata per la prima volta in carriera per disputare la sfida di primo turno della Fed Cup 2014 contro gli Stati Uniti: la sua netta vittoria contro Madison Keys contribuisce al passaggio in semifinale dell'Italia.

Al torneo di Indian Wells supera le qualificazioni e al primo turno batte l'ex top 10 Andrea Petković, e Sorana Cîrstea al turno successivo. Quindi incontra per la prima volta Marija Šarapova che sconfigge in tre set dopo due ore e trentasei minuti di gioco, nel suo primo successo contro una top 5. Negli ottavi di finale raccoglie solo tre giochi contro Pennetta.

Ad aprile partecipa al torneo di Katowice e arriva per la prima volta in finale in un evento del circuito maggiore. Battendo, fra le altre, Vinci, e Carla Suárez Navarro. In finale cede ad Cornet in tre set dopo non aver sfruttato un match point. Viene convocata per la semifinale di Fed Cup a Ostrava persa contro la Repubblica Ceca.

Entra con una wild-card nel tabellone principale degli Internazionali d'Italia e al primo turno supera la top 10 Dominika Cibulková, prima di arrendersi a Christina McHale; gioca anche il doppio in coppia con Karin Knapp, ma vengono eliminate all'esordio. Sconfitta nei quarti al torneo di Strasburgo, al Roland Garros esce al secondo turno per mano di Kuznecova.