R.I.S. - Delitti imperfetti è una serie televisiva italiana, andata in onda in prima visione su Canale 5 dal 2005 al 2009.
La serie racconta le avventure del reparto investigazioni scientifiche di Parma, uno dei quattro reparti dell'Arma dei Carabinieri incaricati di svolgere indagini tecniche e scientifiche sul territorio italiano. Nel 2010 è stato realizzato il suo spin-off, R.I.S. Roma - Delitti imperfetti, che vede il tenente Daniele Ghirelli e il tenente Flavia Ayroldi trasferirsi dai R.I.S di Parma ai R.I.S di Roma, unendosi a una squadra completamente nuova.
Trama Sinossi La struttura della serie prevede una linea gialla, che si dipana nell'ambito degli episodi di una stagione, centrata o sulla figura di un criminale particolarmente pericoloso (cioè di un serial killer), oppure, come nel caso della quinta stagione, di una setta di criminali la cui cattura mette a dura prova l'abilità dei protagonisti; contemporaneamente, è presente una serie di casi di puntata che vengono risolti all'interno di ogni episodio.
Prima stagione
Nella prima stagione gli uomini del capitano Riccardo Venturi devono affrontare un dinamitardo sadico e intelligente che costruisce bombe in miniatura nascondendole in vari oggetti di uso comune. Fin dai primi episodi, per qualche strano motivo, "l'Uomo delle Bombe" (così soprannominato dai media) prende di mira il capitano Venturi, cercando di colpirlo inserendo una bomba in una bibita energetica. Riuscirà ad arrivare al cuore dei R.I.S. come nessuno aveva mai fatto prima, inviando una bomba nascosta all'interno di un reperto. Contemporaneamente il R.I.S. di Parma si occupa di "casi più semplici" come omicidi seriali, "delitti in famiglia", stupri, rapimenti e casi ispirati alla recente cronaca italiana. Insieme alla storia si dipanano anche delle sottotrame che vedono protagonista la vita privata dei componenti della squadra: la morte dei genitori di Venturi, risalente a diversi anni prima; lo stupro di Anna, avvenuto quando lei era diciottenne; l'incidente di Francesca De Biase, la figlia del maresciallo Vincenzo De Biase, che cammina con la sedia a rotelle da quando ha 9 anni; i rapporti amorosi del tenente Testi e quelli tra i colleghi. La serie culmina con l'ultima bomba che il dinamitardo invia al R.I.S. per cercare di uccidere Anna. Ma l'intervento di Venturi all'ultimo momento la salva distruggendo, però, il laboratorio.
Seconda stagione
Un nuovo arrivo nel R.I.S.: si tratta del tenente Giorgia Levi, psicologa e criminologa assunta per tracciare un profilo psicologico del serial bomber. L'Uomo delle Bombe nel frattempo mira sempre più in alto: uccide il tenente Anna Giordano, avvelenandola con un bracciale. La disperazione del capitano Riccardo Venturi, che aveva una relazione con la ragazza, e la determinazione degli uomini del R.I.S. portano all'arresto del serial killer, che però nega il coinvolgimento negli omicidi. Ma la verità è scottante: l'arrestato non è l'Uomo delle Bombe, bensì il fratello gemello; i due erano stati separati alla nascita e nessuno sapeva dell'esistenza dell'altro. La caccia all'Uomo delle Bombe si conclude, o almeno così sembra, presso Borgo Val di Taro, in cima a una diga dalla quale l'Uomo delle Bombe si butta. Ma il corpo non viene ritrovato: Venturi non riesce a credere alla morte dell'uomo e si butta testardamente alla sua ricerca, finendo addirittura in licenza per le sue sfuriate. Alla fine, però, il capitano riesce a dimostrare che l'Uomo delle Bombe è vivo e che si è salvato tramite uno speciale giubbotto di silicone. Ritornato in servizio, il capitano riprende la caccia al dinamitardo, che culmina in un violento scontro a fuoco, dove rimane ucciso il gemello del serial killer e ferito lo stesso Venturi. Sollevato dall'incarico, riuscirà comunque a sventare l'ultimo attentato e a catturare l'Uomo delle Bombe. Intorno alla trama centrale, naturalmente, ruotano delle sotto-trame che parlano di delitti, stupri, omicidi seriali, delitti satanici, suicidi, rapine e rapimenti. In questa stagione si darà particolarmente spazio al carattere di Venturi e in un episodio si scoprirà anche ateo (L'ultimo saluto). Continua nel frattempo la lotta di Martinelli contro la fabbrica che ha fatto ammalare il padre e nasce un amore fra lo stesso Martinelli e la nuova arrivata Giorgia Levi. La storia fra Davide e Francesca De Biase termina quando questa decide di andare a curare le sue gambe e studiare negli Stati Uniti.
Terza stagione
Martinelli è promosso a capitano e trasferito a Messina. A sopperire l'assenza arriverà, però, Francesca De Biase che, con la sua ilarità, porterà una ventata di freschezza nei laboratori di Parma. Riccardo Venturi, dopo la perdita di Anna, è diventato ancora più metodico e preciso nel suo lavoro. L'Uomo delle Bombe, intanto, è in carcere e viene condannato all'ergastolo e al regime d'isolamento: si scoprirà tuttavia che la vicenda è tutt'altro che conclusa. Al R.I.S. giunge un pacco anonimo per il capitano Venturi dove, all'interno, conservato in una scatola, c'è un dito di donna amputato recentemente. Grazie all'anello il gruppo risalirà alla vittima e, una volta giunto al sopralluogo nella casa della donna, verrà rinvenuto un DVD per il capitano. All'interno è inciso il video di una donna, legata a un lettino, imbavagliata e costretta a subire allucinanti torture. Venturi pensa che si tratti di un serial killer e gli viene data ragione quando, grazie all'analisi di una larva ritrovata nella casa della vittima, giungono in un bosco e trovano i cadaveri sepolti di due donne diverse: una già ridotta a scheletro e un'altra morta recentemente. Gli scienziati capiranno che c'è un nuovo serial killer in circolazione e che ha iniziato una sfida personale con il capitano Venturi, emulando l'uomo delle bombe. Durante la serie Venturi avrà una relazione con una giornalista ma, quest'ultima, verrà rapita e uccisa dal nuovo serial killer. L'autopsia non lascia dubbi; il seriale lascia morire le donne di inedia, nel modo più atroce possibile, tra torture e amputazioni in un ex-ospedale psichiatrico.
Lo stesso seriale invierà un pacco bomba alla Levi che però esploderà in mano a Venturi costringendolo al coma e lasciandogli un grave problema alla mano che gli impedisce di tenere gli oggetti in equilibrio. Il nuovo assassino andrà addirittura a fare visita al capitano mentre è in ospedale. Alla fine si scopre che il serial killer è lo psichiatra che ha stilato il profilo psicologico dell'uomo delle bombe: Carlo Vasari. Si scoprirà che l'uomo era il fratello di una ragazza lesbica accusata di aver ucciso la fidanzata a colpi di treppiede. Venturi si era occupato del caso e aveva fatto arrestare la ragazza nonostante il vero colpevole fosse stato il fratello che voleva "punire" la fidanzata della sorella in quanto adultera. Una volta arrestata, Anna Maria Orazi (questo il nome della sorella) aveva avuto una crisi psichica ed era stata ricoverata in un ospedale psichiatrico (lo stesso dove il serial killer tiene prigioniere le sue vittime) dove, rifiutando il cibo, si era lasciata morire di stenti. Vasari, prima di essere scoperto, rapisce Francesca e la tiene prigioniera prima in una stanza di un villino campagnolo e poi, dopo il risveglio della ragazza, in una grotta labirinto dopo averla avvelenata con del botulino. In una colluttazione con Venturi, Vasari rimane ferito dal maresciallo De Biase con un colpo di pistola. Portato all'ospedale entrerà in coma ed, al suo risveglio, confesserà il luogo della prigionia di Francesca all'uomo delle bombe prima di suicidarsi in ospedale con un coltello. L'Uomo delle Bombe scorterà Venturi al luogo dove si trova Francesca ma scapperà e troverà la morte per mano di Davide. Venturi si cala all'interno della grotta e con la mano disabile rompe il vetro infrangibile che lo separa da Francesca e le inietta un antidoto al botulino che la fa risvegliare. Completamente ferito dai vetri e dalle corde, Venturi riesce a salvare la piccola Francesca e a portarla all'ospedale. La serie si chiude con il generale Tosi che avverte Venturi: se il problema alla mano non si risolverà, sarà costretto a dare il congedo permanente. Naturalmente, intorno alla storia del seriale, girano le indagini più semplici tratte dai casi di cronaca italiana come delitti, stupratori seriali, rapimenti, rapine a mano armata e "omicidi in famiglia".
Quarta stagione
Un nuovo personaggio entra a far parte del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma: il sottotenente Daniele Ghirelli (detto "Ghiro"), specialista in informatica forense. Davide Testi è definitivamente partito per Messina seguendo il capitano Martinelli. Francesca De Biase, invece, è promossa maresciallo. In questa stagione, il capitano Riccardo Venturi e la sua squadra dovranno fermare "il mostro delle diciottenni": uno spietato serial killer che uccide ragazze di diciotto anni, more e con gli occhi azzurri, lasciando come segno identificativo un piercing che applica sulla pelle delle ragazze. Ma l'aspetto più inquietante è che il mostro non lascia nessuna traccia dietro di sé. Dal profilo psicologico elaborato dal tenente Levi si scopre che è un esibizionista e che raggiunge il massimo perverso godimento bonificando totalmente la scena del crimine tramite le tecniche della scientifica. Si scopre che, per non lasciare tracce, l'assassino utilizza tute bianche anticontaminazione, proprio come quelle dei R.I.S. Sulla quarta vittima, però, la Morandi, in sede autoptica, trova una macchia di sangue appartenente al mostro. Gli scienziati ne estraggono il profilo genetico e, all'interno del sangue, vengono rinvenute tracce di un farmaco antipsicotico in via sperimentale: questo li conduce ad un istituto psichiatrico, dove trovano un autolesionista al quale prelevano un campione di DNA, che coincide perfettamente con quello ritrovato sul corpo della vittima. L'uomo viene arrestato, ma si scopre che è innocente e che si è assunto la responsabilità degli omicidi solo per esibizionismo. Il mostro colpisce ancora, ma si è lasciato alle spalle un testimone, un pittore dilettante di nome Castaldi: egli è stato investito dal mostro mentre quest'ultimo rapiva una ragazza. Grazie alle tracce rimaste sulla sua borsa i carabinieri riescono a salvare una vittima. La ragazza era stata legata a una diga dove, allo scadere del tempo, sarebbe stata sommersa dall'acqua.