Biografia
Apparteneva alla nobile gens Anicia ed era probabilmente figlio di Anicio Auchenio Basso, console del 408.PLRE.
Nel 425 ricopriva la carica di comes rerum privatarum alla corte d'Occidente;Codice teodosiano xvi 5.64a, dato ad Aquileia il 6 agosto 425; Codice teodosiano xvi 2.47a, dato ad Aquileia l'8 ottobre 425. l'anno successivo era prefetto del pretorio, forse d'Italia.Codice teodosiano x 26.1a, dato a Ravenna il 6 marzo 426; Codice teodosiano iv 10.3a, dato a Ravenna il 30 marzo 426; Codice teodosiano xvi 7.7a, dato a Ravenna il 7 aprile 426; Codice teodosiano xvi 8.28a, dato a Ravenna l'8 aprile 426.
Nel 431 fu console, scelto dalla corte occidentale e con Flavio Antioco come collega.; Nel 435 ricoprì per la seconda volta la carica di prefetto del pretorio d'Italia.
Avanzò un'accusa di stupro di una vergine consacrata contro il vescovo Sisto III di Roma; quando l'imperatore Valentiniano III] venne a conoscenza di queste accuse, ordinò la convocazione di un sinodo, durante il quale le accuse furono esaminate e Sisto fu scagionato da 56 vescovi.. Il documento su cui si basa questo resoconto è probabilmente un falso dell'epoca di papa Simmaco, ma apparentemente faceva uso di informazioni vere (PLRE, p. 221).
Note
Bibliografia John Robert Martindale, Arnold Hugh Martin Jones, John Morris, "Fl. Anicius Auchenius Bassus 8", The Prosopography of the Later Roman Empire, Volume 2, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0521201594, pp. 220-221.
Collegamenti esterni
Basso, Auchenio, 431 Basso Auchenio Anicio Basso, Auchenio, Anicio Basso, Auchenio, Anicio