Sul finire degli anni trenta divenne noto come scrittore di fantascienza e fantasy nell'epoca d'oro della fantascienza. Nel 1950 con la pubblicazione di Dianetics: la forza del pensiero sul corpo inizia a elaborare lo sviluppo di Scientology. Sin dalla prima fondazione di Dianetics, Hubbard sostenne di condurre un percorso di ricerca spirituale arrivando a redigere centinaia di scritti e tenere circa tremila conferenze sui vari temi dell'indagine. Parallelamente negli anni sviluppa un sistema di management per l'organizzazione di Scientology e sul management generale. Ritorna poi alla narrativa negli anni ottanta con i best seller Battaglia per la Terra e i dieci libri della serie Missione Terra.
Hubbard è stato una figura controversa e numerosi dettagli della sua vita sono oggetto di dibattito. L'organizzazione di Scientology presenta il personaggio di Hubbard e la sua personalità come assai sfaccettata e in una luce di esaltazione,. creando "una sorta di agiografia, una narrativa idealizzata costruita attorno a tematiche mitiche". pag. 257 Altre biografie di Hubbard scritte da giornalisti indipendenti ne dipingono invece un quadro più fosco e in molti casi contraddicono il materiale presentato dall'organizzazione di Scientology.. Nel 2012 l'organizzazione di Scientology ha pubblicato una biografia ufficiale in 16 volumi di oltre pagine.
La rivista Smithsonian lo ha incluso nei cento americani più influenti di tutti i tempi. Il nome "L. Ron Hubbard" è un marchio registrato di proprietà del Religious Technology Center. Hubbard ha pubblicato opere scritte, primato mondiale per il maggior numero di opere pubblicate.
Biografia Anni giovanili Suo padre era un ufficiale della Marina statunitense; due anni dopo la sua nascita la famiglia si trasferì a Kalispell nel Montana, dal nonno materno. Un anno più tardi si trasferiscono a Helena, mentre nel 1923, in seguito a una nuova promozione del padre, la famiglia si trasferisce nella capitale federale. A 16 e 17 anni si recò due volte in Estremo Oriente dai suoi genitori, il padre è di stanza sull'isola di Guam. Dopo avere frequentato la Swavely Prep School di Manassas, in Virginia, conseguì il diploma alla Woodward School for Boys. Tra il 1930 e il 1932 frequentò la Facoltà di Ingegneria civile e Scienze applicate alla George Washington University a Washington con scarso rendimento. Secondo alcune fonti abbandonò l'università proprio per lo scarso rendimento. pag. 338 Hubbard non conseguì mai alcuna laurea. Negli anni a seguire collaborò con numerose riviste popolari (pulp magazine), pubblicando circa duecento racconti pulp di vario genere dei quali ebbero maggiore impatto i generi fantasy e fantascienza.
Matrimoni e figli Hubbard si sposò tre volte ed ebbe sette figli. Il primo matrimonio tra il ventiduenne Hubbard e la ventiseienne Margaret Louise Grubb detta Polly, fu celebrato a Elkton (Maryland), il 13 aprile 1933. Dall'unione nacquero due figli, Lafayette Ronald Hubbard Jr. nato a Encinitas il 7 maggio del 1934 e Katherine May Hubbard, nata a New York il 15 gennaio del 1936. Ron Junior, detto Nibs, si unì al padre nell'avventura Scientology nel 1952 a Phoenix, per poi andarsene disgustato nel 1959. In seguito, per prendere le distanze dal padre, adottò il nome Ronald Edward DeWolf e per il resto della sua vita - morì prematuramente il 16 settembre del 1991 a Carson City per una grave forma di diabete - si produsse in un'alternanza di accuse e ritrattazioni nei confronti del padre e di Scientology. Katherine May crebbe con la madre e non ebbe mai grossi contatti con il padre, che dopo la sua nascita aveva lasciato la famiglia a Bremerton, Washington, per trasferirsi da solo a New York e perseguire la sua carriera di scrittore. Hubbard si arruolò poi in Marina e alla fine della guerra si stabilì a Pasadena (California), nella casa dell'occultista Jack Parsons, di cui divenne subito molto amico e compagno di avventure esoteriche.
Nel 1946 Hubbard fuggì sulla costa orientale degli Stati Uniti con Sara Elizabeth Northrup, all'epoca fidanzata di Parsons. Il 10 agosto 1946 il trentacinquenne Hubbard e la ventunenne Sara si sposarono a Chestertown, Maryland. Hubbard ottenne il divorzio dalla prima moglie Polly soltanto qualche mese più tardi, rimanendo così per un certo tempo bigamo. In data 8 marzo 1950 a Bay Head, nacque Alexis Valerie, figlia di L. Ron Hubbard e Sara. Il matrimonio tuttavia aveva già cominciato a vacillare e Hubbard iniziò una relazione amorosa con una sua giovane assistente. Nella primavera del 1951 Hubbard rapì alla moglie, che lo accusava di violenze e maltrattamenti, la loro figlioletta Alexis di appena 11 mesi portandola a Cuba, dove rimase per diverse settimane assistito da Richard de Mille, figlio del regista Cecil B. DeMille e suo grande ammiratore e seguace.
Il 23 aprile 1951 Sara presentò richiesta di divorzio, accusando il marito di averle inflitto «crudeltà estrema, grande angoscia mentale e sofferenze fisiche». Oltre ad accusare Hubbard di bigamia e rapimento Sara affermava che Hubbard l'aveva assoggettata a «tortura sistematica, compreso impedirle di dormire, percosse, strangolamento ed esperimenti scientifici.» A seguito della sua «folle e pessima condotta», ora Sara soffriva di «timore continuo sia per la sua vita che per quella della figlioletta infante, che non vedeva da due mesi.» Hubbard aveva già riscosso grande successo con la pubblicazione di Dianetics e le accuse della moglie finirono su tutti i giornali. Solo a giugno di quell'anno, quando Sara ritirò le accuse, firmando una dichiarazione scritta a macchina in cui ritrattava tutte le accuse che aveva mosso al marito, Hubbard tornò dall'Avana e le rese la figlia. Sara poi si risposò e Alexis crebbe con il patrigno, lontani da Scientology.
In seguito Hubbard avrebbe sostenuto di non essere mai stato sposato alla Northrup che, disse, aveva bonariamente accolto in casa sua perché incinta e disperata. Dirà anche che Alexis non era in realtà figlia sua, ma del figlio Nibs (Ron Jr.). Alla morte di Hubbard, Nibs e Alexis furono esclusi dall'asse ereditario. Il terzo e ultimo matrimonio di Hubbard fu celebrato nel marzo del 1952 con Mary Sue Whipp, diciannovenne studentessa della "Fondazione Dianetics" di Wichita, all'epoca incinta di due mesi. Dal matrimonio nacquero quattro figli: Diana Meredith DeWolf Hubbard, nata a Londra il 24 settembre del 1952, Geoffrey Quentin McCaully Hubbard detto Quentin, nato a Phoenix il 6 gennaio 1954, Mary Suzette Rochelle Hubbard detta Suzette, nata a Washington il 13 febbraio del 1955 e Arthur Ronald Conway Hubbard, nato anche lui a Washington il 6 giugno del 1958.
Quentin verrà rinvenuto in fin di vita sulla strada perimetrale dell'aeroporto di Las Vegas il 28 ottobre 1976. Reclinato sul volante di una Pontiac bianca, i finestrini accuratamente chiusi, un tubo di aspirapolvere collegato allo scappamento della vettura ancora in moto, fatto rientrare dal deflettore sigillato con fazzoletti di carta. Morirà non identificato il 12 novembre e le autorità riusciranno a dargli un nome soltanto il 15. Hubbard, la moglie e Scientology hanno sempre negato si fosse trattato di un suicidio ma chi lo conosceva lo descrisse come un ragazzo mite, probabilmente omosessuale, schiacciato dalla figura paterna. Quentin, come i suoi tre fratelli figli di Mary Sue, era nato e cresciuto dentro Scientology. Divenuto suo malgrado "auditor di Classe XII" (il massimo ancora attualmente raggiungibile nel movimento) e costretto a lavorare in Scientology fin dall'adolescenza, aveva però sempre coltivato il sogno di andarsene e di diventare pilota di aerei. Aveva più volte tentato la fuga ma ogni volta era stato convinto a ritornare. Il corpo fu rinvenuto nei pressi della pista di decollo di un aeroporto.
Dei figli di Hubbard, Diana e SuzetteLattin, Don (February 12, 2001). "". San Francisco Chronicle, retrieved February 12, 2011. paiono ancora, perlomeno a fasi alterne, all'interno del movimento fondato dal padre, mentre Arthur lo lasciò per diventare un artista. Mary Sue è morta a Los Angeles il 25 novembre 2002 all'età di 71 anni per un tumore al seno. Di lei non si avevano più notizie dall'uscita dal carcere e la Chiesa di Scientology non ha dedicato un rigo al suo trapasso, nonostante per quasi trenta anni fosse stata la moglie fedele e devota del fondatore, e a detta di molti sia stata la creatrice o ispiratrice di tante parti di Scientology ancora in uso.
Scrittore Per tutti gli anni trenta Hubbard pubblicò diversi racconti e romanzi su riviste allora molto popolari, guadagnandosi un posto d'onore nell'epoca d'oro della fantascienza americana. Scrisse principalmente romanzi e racconti fantascientifici e fantastici, ma anche qualche western e storia d'avventura. I critici letterari spesso citano Il tenente (Final Blackout, 1940, 1948), ambientato in un'Europa devastata da una guerra, e Le quattro ore di Satana (Fear, 1940), un horror psicologico, come i migliori esempi degli scritti di Hubbard del filone pulp.
Le opere pubblicate dal 1932, anno del suo esordio, ammontano a 226 tra cui: novantuno racconti di avventura, letteratura dell'orrore e thriller, quarantanove storie di fantascienza (che vanno a iscriversi nell'età d'oro della fantascienza americana), quarantasette racconti del vecchio west, diciannove di fantasy, quindici gialli e spy story e cinque romanzi rosa.
Tra il 1933 e il 1941 pubblicò 160 tra articoli e racconti, quasi tutti in riviste pulp. La natura del mezzo proibiva lunghi sforzi letterari per cui la narrativa di quel tipo tendeva a essere breve, con pochi racconti eccedenti le parole. Hubbard riusciva a tenere un ritmo di scrittura frenetico, sfornando infinite varianti del medesimo tema avventuroso. I suoi protagonisti si dibattevano nel fitto della giungla inseguiti da cacciatori di teste negrieri, si libravano nei cieli pieni di fumo in tremendi combattimenti aerei, lottavano con piovre giganti a venti metri di profondità in mari infuriati, duellavano con coltellacci su ponti di navi inondati di sangue e dalle tavole divelte e tenevano a bada orde di dervisci dispensando morte dalle canne dei loro mitragliatori. Le donne apparivano di rado, salvo quando dovevano essere salvate dall'occasionale leone affamato o dal grizzly.
I titoli che dava ai suoi racconti attestavano vividamente il genere: La Pattuglia Fantasma, Tamburo del Destino, Killer dell'Aria, Ostaggio della Morte e Legionario dell'Inferno. Non esiste alcun dubbio che si trattasse di uno scrittore veramente prolifico. Nel 1937 stava già usando una gamma di pseudonimi improbabili, tra i quali Winchester Remington Colt, Kurt von Rachen, Rene Lafayette, Joe Blitz e Legionnaire 148. La sua leggendaria velocità di scrittura portò alla diceria che scrivesse su una striscia di carta in continuo che alimentava automaticamente una macchina da scrivere elettrica, munita di una speciale tastiera di sua invenzione con tasti particolari per le parole di uso più comune come "and" e "the".
Tra i suoi romanzi di fantascienza, Ritorno al domani (Return to Tomorrow, 1954), noto anche per la tesi razzista "interstellare" ivi espressa:
Come scrittore detiene quattro Guinness World Records per essere "L'autore con il maggior numero di opere pubblicate", "L'autore con il libro (non religioso) più tradotto" (La Via della Felicità), "L'autore con il maggior numero di audio-libri pubblicati" e "L'autore più tradotto al mondo".
Arruolamento in marina