upright=1.4|thumb|Manutenzione della Loggia dei Lanzi a Firenze
La conservazione preventiva è una branca del restauro che serve a prevenire l'intervento diretto sui manufatti di interesse storico e artistico, preservandone lo stato di conservazione.
Conservare un bene culturale significa riconoscerne il suo valore: i manufatti sono irriproducibili, insostituibili e veicolano una storia trasmissibile al futuro, permettendo di trarne insegnamento. Nel parlare di conservazione e restauro si fa riferimento innanzitutto al concetto di integrità, intesa come presa di coscienza del duplice aspetto caratterizzante ogni bene culturale materiale, e cioè: la materia costituente il bene le informazioni che questa materia veicola Rispettare l'integrità di un bene vuol dire innanzitutto riconoscere l'intangibilità della materia costituente, applicare una visione il meno selettiva possibile delle singole parti componenti il bene, lasciare indenne la materia da tutti quegli interventi che possono limitare le future tecniche di intervento e di lettura.
La conservazione va ad agire sull'ambiente microclimatico che viene monitorato tramite strumentazioni apposite, misurando parametri come l'umidità relativa (UR%), la temperatura (C°) e l'esposizione luminosa (lx), servendosi di un programma di manutenzione programmata che viene redatto da diverse figure professionali, come restauratori, storici dell'arte, curatori, chimici dell'ambiente, biotecnologi, fisici, architetti.
Lo scopo della conservazione è quello di prevenire la formazione di degradi che possano ridurre il tempo-vita del bene, inficiandone lo stato conservativo. Conservare è un'azione indiretta che serve ad evitare quanto più a lungo possibile il momento del restauro.
Definizione Il significato attribuito ai termini "conservazione" e "restauro" varia notevolmente a seconda degli autori, tanto da trovarli a volte, come termini di una alternativa e a volte come intercambiabili. Per comprendere le ragioni di questa confusione è utile evidenziare l'esistenza di due aree di pensiero dove i due termini hanno avuto differente evoluzione.
Area anglosassone In quest'area il termine più utilizzato è quello di conservazione, è l'insieme globale dei gesti tecnici eseguiti sul bene e/o sul suo ambiente circostante. Il restauro è invece un momento particolare e facoltativo della conservazione e ha come obiettivo non la trasmissione temporale del reperto ma la sua valorizzazione estetica. La figura del restauratore non è quindi indispensabile per garantire la perennità del reperto ma può favorirne la lettura (generalmente reintegrandone le lacune).
Area latina In quest'area il termine restauro è il più utilizzato anche perché legato a profonde radici storiche. In questi ultimi anni se ne è tentata una ridefinizione così da includere in esso anche le istanze legate al termine conservazione. In questo senso spicca il contributo di Cesare Brandi che definendo il restauro come "il momento metodologico di riconoscimento dell'opera d'arte, nella sua consistenza fisica e nella sua bipolarità estetica e storica, in vista della sua trasmissione al futuro" ha aggiornato il termine, introducendovi la nozione moderna di conservazione.
Conservazione-restauro È evidente che se possiamo differenziare i due termini su di un piano teorico, nelle realtà dei trattamenti essi sono, a volte, strettamente connessi; basti pensare a quelle puliture dei monumenti dalle sostanze inquinanti che possono essere nocive, che al tempo stesso ne ripristinano l'aspetto estetico. È per queste ragioni che recentemente è apparso il termine conservazione-restauro, utile a eliminare ambiguità e traducibile senza problemi in molte lingue. Esso va letto conformemente alla dizione anglosassone cioè attribuendo alla conservazione il senso più ampio.
Se per un momento isoliamo il solo termine "conservazione" potremmo definirla come l'insieme dei mezzi che, intervenendo sul reperto o sul suo ambiente, cercano di prolungarne indefinitamente l'esistenza. In effetti l'ambito della conservazione è differenziato in due settori: la conservazione curativa, i cui mezzi agiscono direttamente sul reperto. la conservazione preventiva, che punta alla tutela del reperto agendo indirettamente, cioè intervenendo unicamente sul suo ambiente circostante. Un esempio di questa tecnica è stato lo spostamento del David di Michelangelo dall'ambiente esterno (reputato troppo aggressivo) ad un ambiente controllato (l'interno di un museo). In tale modo si è risolto il problema della tutela del bene non restaurando il bene stesso ma semplicemente agendo sul suo ambiente circostante.
Compiti Conservare il bene, cioè garantirne la perennità in vista della trasmissione di quest'ultimo alle generazioni future. Non è difficile comprendere che assicurare la perennità di un bene rispettandone l'integrità e spesso un'operazione impossibile. Il restauro e la conservazione sono discipline operative il cui compito è proprio quello di ricercare il miglior compromesso tra l'esigenza di trasmettere il Patrimonio Culturale alle generazione future ledendo il meno possibile l'integrità di quest'ultimo.
Il compito fondamentale e principale della conservazione preventiva è, come detto precedentemente, il monitoraggio ambientale delle opere d'arte, in relazione ai materiali costituenti e agli ambienti che le ospitano. I parametri microclimatici sono definiti da norme nazionali e internazionali riguardanti la conservazione delle opere d'arte. Queste norme sono di carattere generale, suggeriscono l'esame nel caso specifico e rimandano, quando disponibili, a lavori scientifici sull'argomento.
Sono diversi gli organismi di unificazione, nazionale e internazionali, che emanano standard e norme tecniche su diversi settori. In Italia i principali enti normatori sono il Comitato Elettronico Italiano (CEI) e l'Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI). In ambito europeo troviamo il Comitè Européen de Normalisation (CEN) e in ambito internazionale l'International Organization for Standardization (ISO).
Note
Voci correlate Restauro virtuale Rilievo architettonico
Categoria:Beni culturali Categoria:Restauro