La ciabatta è una calzatura che viene indossata in casa, formata da una suola e da una tomaia che si può limitare anche solo a una semplice striscia.
Etimologia L'etimo della parola rimane tuttora oscuro e dibattuto. Il nome deriva forse dalla lingua turca, e in particolare da un termine che continua nel catalano e occitano "sabata" e nello spagnolo "zapato" (termini che indicano qualunque calzatura), o nel francese "sabot". L'antico nome del calzolaio, ciabattino, ne è evidentemente un derivato.
Una paretimologia popolare, del tutto priva di fondamento, collega il termine al sabato ebraico, lo Shabbat, in quanto le "ciabatte" sarebbero state le calzature indossate nel giorno di riposo dagli ebrei sefarditi, le "scarpe dello Shabbat".
Inoltre, ciabatta è diventato il nome di oggetti di forma piatta e lunga come un formato di pane e una presa elettrica multipla.
Tipi
Le ciabatte si possono realizzare con qualsiasi tipo di materiale, dal cuoio alla stoffa, passando per le fibre naturali fino alle materie sintetiche. Quelle basse si possono chiamare pianelle, nome che deriva dal latino planus che significa "piatto" cioè senza tacco. Di pezza: sono le classiche ciabatte da casa realizzate in tessuto, spugna o feltro sono facilmente lavabili. Da mare e piscina: completamente in gomma o plastica, lasciano scoperte le dita come dei sandali. Si possono bagnare. Infradito: sono ciabatte da mare e piscina fatte dalla suola e da un laccio a forma di Y. Sanitaria: sono ciabatte usate in campo sanitario, casalingo o lavoro in ambito alimentare in particolare realizzate spesso in pelle o a volte anche in gomma. La parte superiore è forata e le dita sono coperte, spesso di colore bianco o blu scuro.
Note
Voci correlate Pantofola Pianella (calzatura)
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