Carriera Giocatore Cominciò la carriera nello Sloga di Novi Sad nel 1947. Passò al nel 1951 e rimase in Jugoslavia fino al 1961, con una parentesi al nel 1953.

Successivamente giocò in Italia con la (1961-62) dove arrivò con Vujadin Boškov, in Austria con il (1962-64), in Belgio con l' (1964-65) e terminò di giocare in Austria con l' (1965-68). Ricoprì un ruolo, quello di ala sinistra, che è stato il più ricco di talenti e fuoriclasse nella storia del calcio jugoslavo: da Zebec a lui, da Skoblar a Džajić fino a Šurjak e in epoca ex jugoslava Davor Šuker (capocannoniere dei Mondiali del 1998).

Fu uno dei più prolifici cannonieri della Nazionale di calcio della Jugoslavia e partecipò ai mondiali di calcio del 1954 e del 1958.

Nel 1956 fece parte della Nazionale che conquistò la medaglia d'argento, sconfitta in finale dall'URSS per 1-0, al torneo calcistico delle Olimpiadi di Melbourne di cui fu il capocannoniere con quattro reti. Sia alle Olimpiadi precedenti che a quelle successive, furono gli attaccanti jugoslavi ad aggiudicarsi il trofeo di capocannoniere: nel 1952 a Helsinki, fu il croato Zebec, con 7 reti. Nel 1960 a Roma, il serbo Galić, anch'egli con 7 goal. In entrambe le occasioni, come nel 1956 a Merlbourne, la Jugoslavia fu medaglia d'argento.

Nel 1955 la Jugoslavia sconfisse l'Italia, a Torino per 4-0, con una rete di Veselinović.

Allenatore Dopo essersi ritirato, Veselinović allenò diverse squadre in giro per il mondo come l' in Colombia e il in Turchia. Con quest'ultima squadra vinse due campionati (1985, 1989) ed altri otto trofei nazionali. Nella primavera del 1986 Veselivonić ebbe anche una parentesi italiana, venendo chiamato a guidare il Catanzaro Calcio all'indomani dell'esonero di Pietro Santin, un'esperienza positiva però conclusasi con la retrocessione in C1 nonostante il bel gioco espresso e diverse vittorie altisonanti ottenute.

Fu commissario tecnico della Colombia negli anni 1972-1973 (culminati con la partecipazione ai Giochi olimpici di Monaco 1972 dove perse nettamente da Polonia e Germania Est e batté il Ghana) e della Jugoslavia durante il , dove la Nazionale uscì al primo turno dopo aver perso tutte le partite del girone.

Palmarès Giocatore Club

Partizan: 1952

Nazionale

Individuale Capocannoniere dei Giochi olimpici: 1 (4 gol)

Capocannoniere della Prva Liga: 4 1955-1956 (20 gol, a pari merito con Muhamed Mujić e Tihomir Ognjanov), 1956-1957 (28 gol), 1957-1958 (19 gol), 1960-1961 (16 gol, a pari merito con Zoran Prljinčević)

Allenatore Competizioni nazionali

Independiente Santa Fe: 1971

Olympiakos: 1979-1980

Fenerbahçe: 1984-1985, 1988-1989

Fenerbahçe: 1984

Competizioni internazionali

Vojvodina Novi Sad: 1976-1977

Vojvodina: 1976

Collegamenti esterni

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