Il mormonismo è una dottrina religiosa "restaurata" da Joseph Smith, che disse di aver ricevuto per rivelazione il Libro di Mormon ed è considerato profeta dai suoi seguaci.

Alla morte di Joseph Smith, avvenuta nel 1844, si creò la cosiddetta crisi di successione mormona, a seguito della quale la maggior parte dei fedeli decise di appartenere alla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, tutt'oggi la branca principale e, con oltre 17 milioni di fedeli, anche la più numerosa.Richard L. Bushman, Joseph Smith | biography | American religious leader 1805-44. Encyclopedia Britannica.Jan Shipps, Mormonism: The Story of a New Religious Tradition. University of Illinois Press, 1987. ISBN 978-0-252-01417-8. I dissidenti religiosi che non aderirono alla chiesa fondarono altre organizzazioni scismatiche come la Comunità di Cristo e Chiesa di Gesù Cristo.

I mormoni si identificano come cristiani.

Etimologia e significato Il termine mormonismo (e derivati: il sostantivo e aggettivo mormoneIn italiano risulta antiquato l'aggettivo mormonico) deriva da Mormon, nome del profeta a cui è attribuito il Libro di Mormon, testo che Joseph Smith pubblicò nel marzo del 1830, dichiarando di averlo tradotto in inglese da tavole d'oroEric A. Eliason. Mormons and Mormonism: An Introduction to an American World Religion (2001), p. 48. University of Illinois Press, Chicago. ISBN 0-252-02609-8. scritte in un'antica e sconosciuta lingua che egli chiamò "egiziano riformato", donategli da un angelo di nome Moroni. L'epiteto "mormone" fu utilizzato già dai primi tempi da chi non apparteneva al nuovo movimento religioso "restaurato" da Smith, in alternativa a "santi", come invece preferiscono chiamarsi i mormoni.

In seguito, l'appellativo fu ufficiosamente accettato dai fedeli del nuovo movimento. Lo stesso Smith asserì che non c'era nulla di cui vergognarsi nell'appellativo "mormone". Spiegò l'etimologia del nome di persona Mormon, affermando che a suo avviso derivava da "mor-mon", nome composto che in egiziano riformato (lingua di cui Smith sosteneva l'esistenza) significherebbe "più buono".Joseph Smith, Times and Seasons, 4:194; Teachings of the Prophet Joseph Smith, pp. 299-300.

Tra i mormoni il termine utilizzato per definirsi, in quanto gruppo religioso, è sempre stato quello di "santi" o di "santi degli ultimi giorni". Invece, in riferimento al pensiero religioso e dottrinale della Chiesa, sono sempre preferiti i termini "vangelo" e "vangelo restaurato", anche se è comune l'uso del termine "mormonismo" quando si fa riferimento agli aspetti più meramente culturali e filosofici.

Credenze e dottrine

Non è facile individuare le credenze comuni a tutto il movimento mormone, sia perché il pensiero di Smith subì negli anni una notevole evoluzione, sia perché il movimento crede in una rivelazione continua, e il canone scritturale delle chiese mormoni quindi è generalmente aperto. Oltretutto si tende frequentemente a confondere tutto il movimento mormone con la sua componente principale, la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni. Per una descrizione sommaria di alcuni aspetti della dottrina mormone si possono però utilizzare i cosiddetti Articoli di fede, una sorta di credo che Smith scrisse rispondendo a un giornalista di Chicago che gli chiedeva notizie del suo movimento."Long" John Wentworth, direttore e editore del Chicago Democrat.

La lettera, datata 1º marzo 1842, fu pubblicata per la prima volta sul periodico mormone Times and Seasonsil 15 marzo 1842. Ogni chiesa mormone ne utilizza una propria versione, leggermente modificata. Nella discussione seguente si fa riferimento alla traduzione italiana fornita dalla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.

Si crede che la Bibbia non sia stata trasmessa correttamenteSi noti il riferimento a questa dottrina nell'inciso se è tradotta correttamente, dell'articolo 8.. Verso la fine della propria vita Smith intraprese anche una nuova "traduzione" della Bibbia, priva del Cantico dei cantici, considerato non ispirato, e con varie aggiunte e interpolazioni. Questa versione però non è accettata universalmente dai suoi seguaci.

Secondo il Libro di Mormon, Gesù visitò i nativi americani dopo la sua resurrezione. Comune a quasiFa eccezione la Comunità di Cristo tutte le chiese mormoni è il rifiuto del dogma trinitario.articolo 1: "Noi crediamo in Dio Padre, in suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo". Non c'è nessun accenno al fatto che essi siano un unico Dio. Secondo la concezione di Smith, il Padre e il Figlio sono persone del tutto distinte, dotate di forma umana e in carne e ossa, unite da una volontà comune. Questa volontà comune è lo Spirito Santo, che non ha invece forma umana. Dio Padre, cioè il Padre Celeste, è un ex uomo che ha ottenuto la perfezione divina, e ha stabilito la propria residenza nei pressi di un ipotetico pianeta, Kolob. Netto è anche il rifiuto del dogma del peccato originalearticolo 2: "Noi crediamo che gli uomini verranno puniti per i propri peccati, e non per la trasgressione di Adamo". La Rivelazione è un processo continuo: Smith quindi ha solo incominciato un processo che si chiuderà con il ristabilimento del regno di Dio sulla Terraarticolo 9: "Noi crediamo tutto ciò che Dio ha rivelato, in tutto ciò che ora rivela, e crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi e importanti relative al Regno di Dio.". I periodi storici in cui il vangelo è presente sulla terra sono chiamati dispensazioni. I mormoni sono restaurazionisti: ogni singola chiesa si ritiene quindi la sola detentrice del "vero cristianesimo", andato perduto poco dopo i tempi apostolici a causa di un processo di ellenizzazione e ripristinato da Joseph Smith, il quale ha inaugurato la "dispensazione della pienezza dei tempi", in cui tutta la verità verrà progressivamente rivelata.

Il battesimoarticolo 4: "Noi crediamo che queste ordinanze sono: prima, la fede nel Signore Gesù Cristo, seconda il pentimento, terza, il battesimo per la remissione dei peccati, quarta l'imposizione delle mani per il dono dello Spirito Santo." avviene non prima degli otto anni ed esclusivamente per immersione totale: se la punta di un capello, o di un vestito, dovesse restare fuori dall'acqua, il battesimo deve essere ripetuto più volte fintantoché sia accertato che tutte le parti del corpo, inclusi i vestiti, si trovino completamente sotto la superficie dell'acqua.

Per quanto concerne l'ordinearticolo 5: "Noi crediamo che un uomo debba essere chiamato da Dio, tramite l'imposizione delle mani, da coloro che ne hanno l'autorità per insegnare il Vangelo e amministrare le suddette ordinanze", il sacerdozio nelle Chiese mormoni è unordinanza che fa parte del cammino di iniziazione obbligatoria di ogni fedele maschio.La Comunità di Cristo ordina facoltativamente anche le donne, ma si tratta di un caso isolato nel mormonismo. Vi sono diversi gradi e ruoli nel sacerdozioarticolo 6: "Noi crediamo nella stessa organizzazione che esisteva nella chiesa primitiva, cioè apostoli, profeti, pastori, insegnanti, evangelisti, eccetera". Ai gradi più elevati si accede per cooptazione.

Tutte le chiese mormoni sono millenariste. In particolare, la nuova Gerusalemme a venire sarà stabilita sul continente americanoarticolo 10: "Noi crediamo nel raduno vero e proprio di Israele e nel ripristino delle dieci tribù; che Sion (la Nuova Gerusalemme) sarà edificata nel continente americano; che Cristo regnerà personalmente sulla terra; e che la terra sarà rinnovata e riceverà la sua gloria paradisiaca."In particolare il giudizio universale avverrà nella contea di Jackson, in Missouri.. Considerando l'imminenza della seconda venuta in genere i mormoni tendono a radunarsi in zone geografiche ben precise e delimitate, in particolare nella zona attorno a Salt Lake City e attorno a Independence (Missouri).

L'anima s'incarna in un corpo terreno per poi perfezionarsi, attraverso la conoscenza della verità, in un progressivo miglioramento che conduce alla condizione di divinità. Dopo questa prima resurrezione Cristo fonderà in America un regno mormone in cui ognuno giungerà a cento anni di età. A una seconda resurrezione seguirà poi il Giudizio Universale che porterà i mormoni al completamento nella divinitàL'Universale, Religioni (in collaborazione con Le Garzantine), 2004, pag. 598..

A parte questo nucleo di credenze comuni, dottrinariamente il mormonismo si divide sostanzialmente in due rami ben distinti: le chiese del Far West (principalmente la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni) e le chiese del Midwest.

Le Chiese del Midwest (come la Comunità di Cristo o la Chiesa Bickertonita) generalmente rigettano le dottrine insegnate da Smith dopo il 1835 (come il matrimonio plurimo, il battesimo dei defunti, l'ordinanza dellinvestitura e il Libro di Abramo). È invece generalmente accettata la "traduzione biblica" di Smith. In passato spesso queste piccole denominazioni accettavano la dottrina della successione lineare: a capo della Chiesa doveva esserci un discendente di Joseph Smith. Le chiese del Far West invece si distinguono per una maggiore innovatività dottrinale, che prende spunto dagli insegnamenti dell'ultimo Smith.

Storia

Origini

In seguito a diverse visioni angeliche, il 6 aprile 1830 nella città di Fayette (New York), nella casa di Peter Whitmer Sr., Joseph Smith insieme con altre cinque persone organizzò ufficialmente, secondo le leggi dello Stato, la Chiesa di Cristo (in inglese Church of Christ). Il 3 maggio 1834 il nome mutò in Chiesa dei santi degli ultimi giorni (in inglese Church of Latter-day Saints). Il 26 aprile 1838 a seguito di una rivelazione divina, il nome ufficiale divenne Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (in inglese Church of Jesus Christ of Latter-day Saints).

Fino alla morte di Smith esisteva sostanzialmente una sola organizzazione religiosa mormone, benché non fossero mancati dei piccoli scismi; si trattò, tuttavia, di gruppi con poche decine di affiliati che non durarono più di qualche anno. Dopo l'assassinio di Joseph Smith si aprì in seno al movimento una crisi di successione: il risultato fu che una parte degli aderenti rimase nel Midwest, mentre altri, guidati da Brigham Young, intrapresero una lunga migrazione verso ovest.

Il mormonismo dopo la morte di Smith La morte di Smith aprì una lunga crisi di successione all'interno del movimento da lui fondato, perché non era chiaro chi dovesse essere il nuovo leader. Alla fine il movimento si spaccò sostanzialmente in due: una parte degli aderenti, sotto la guida di Brigham Young incominciò una migrazione verso ovest, mentre altri decisero di rimanere nel Midwest. I mormoni che rimasero nel Midwest non riuscirono mai però a trovare un unico leader, e ancora oggi sono divisi in numerose chiese relativamente piccole. I seguaci di Brigham Young invece diedero vita alla Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, maggioritaria nel movimento. Young aveva probabilmente intenzione di realizzare una sorta di stato teocratico, e per fare questo si diresse verso ovest, in una parte di territorio americano ancora poco colonizzata dai bianchi.

I migranti avevano originariamente pianificato di lasciare Nauvoo nell'aprile 1846, ma furono costretti ad attraversare il fiume Mississippi già a febbraio. Alla fine lasciarono i confini degli Stati Uniti d'America per fondare il nuovo Territorio dello Utah dove fondarono Salt Lake City. Quando i primi Pionieri mormoni arrivarono nella Salt Lake Valley, il 24 luglio 1847, nella zona era ancora in corso la guerra messico-statunitense per il possesso degli stati sudoccidentali. I coloni si organizzarono quindi in relativa autonomia rispetto allo Stato federale. Gruppi di convertiti dagli Stati Uniti d'America, Canada, Europa e da altre parti furono incoraggiati a radunarsi nello Utah nei decenni successivi.