Montepulciano è un comune italiano di abitanti della provincia di Siena in Toscana. Sito a 605 metri sul livello del mare, a cavallo tra la Valdichiana e la Val d'Orcia, Montepulciano ha origini dal popolo degli Etruschi a partire dal IV secolo a.C. Di antica e lunga storia, ha notorietà anche per la ricchezza di ottimi vigneti, dai quali si ricava il Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
Geografia fisica Territorio Montepulciano sorge in una vasta area collinare dell'entroterra toscano, in posizione dominante rispetto alla Valdichiana, un tempo paludosa. Il territorio comunale si estende nel settore sud-orientale della regione al confine con l'Umbria e non lontano dal Lazio.
Clima Il clima è di tipo sub-mediterraneo, con escursioni giornaliere notevoli d’inverno, caldo e ventilato d’estate.TIPI DI CLIMA
Nel periodo invernale sono presenti pochi episodi nevosi (specialmente notturni). Le piogge si concentrano nei mesi invernali e sono quasi del tutto assenti in estate (salvo alcuni temporali estivi di fine estate).
Le temperature massime invernali sono in media di 10-14 °C, mentre quelle estive di 25-32 °C (possono esserci in casi particolari punte di 35 °C e oltre); le minime variano dalla media di 3-5 °C invernale a quella di 15-20 °C estiva. Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
Origini del nome Montepulciano è un composto di monte e Policiano, Polciano o Pulciano. Si tratta di un nome prediale, che riguarda quindi terreni o borghi rustici, che deriva dal latino Publicius (a sua volta di origine etrusca), con suffisso -ānus che forma l'aggettivo.
Storia Il centro abitato ha caratteristiche di borgo medievale a forma di "S" ed è racchiuso entro tre cerchia di mura, costruite tutte verso il XIV secolo.
Di origine etrusca e fondata, secondo la leggenda, da Porsenna, lucumone di Chiusi; alcuni documenti e reperti rinvenuti nella Fortezza medicea, così come la necropoli su cui poggiano le mura medievali ed infine le iscrizioni etrusche murate sulla facciata di palazzo Bucelli, ne fanno risalire l'esistenza già al IV-III secolo a.C..
In epoca romana fu sede di un esercito posto a difesa delle strade consolari. Fu evangelizzata da san Donato, vescovo di Arezzo nel IV secolo. Nel luogo dell'attuale chiesa della Madonna di San Biagio, esisteva la Sancta Mater Ecclesia in Castello Pulliciano, così in un documento del 715 in epoca longobarda conobbe il suo primo sviluppo; infatti in alcuni atti notarili dell'archivio dell'abbazia del SS. Salvatore sull'Amiata, si trovano documenti tra i quali uno dell'806 ed i testimoni, tutti di Montepulciano, erano preti, chierici, un medico e un orafo, segno di un elevato livello civile e culturale.
Nel XII secolo la Repubblica di Siena volendo sottomettere Montepulciano, libera e ricca, dette inizio ad una serie di guerre, che i Poliziani affrontarono con l'aiuto di Perugia e di Orvieto, ma più assiduamente e con esiti alterni, con l'appoggio di Firenze. All'inizio del XIII secolo la vitalità della città, promossa dall'intraprendenza della borghesia mercantile, manifatturiera e agricola, prese ad attirare le mire di Firenze e Siena. Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la famiglia Del Pecora che, divisi al loro interno nell'appoggiare Firenze, Siena o Perugia, divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano. Nel 1390 Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze, cui premeva disporre di un caposaldo strategico a sud di Siena.
Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo aureo, scandito da stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica. Il XV secolo fu l'epoca dell'umanista Bartolomeo Aragazzi, segretario apostolico di papa Martino V e del poeta Angelo Poliziano. Un eccezionale fervore edilizio contrassegnò il XVI secolo: architetti quali Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi detto il Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza eressero sontuose dimore patrizie, splendide chiese e diversi punti del centro urbano furono abbelliti. In questo periodo visse il cardinale Marcello Cervini, che sedette sul soglio pontificio per soli 28 giorni con il nome di Marcello II. Nel 1511, i Poliziani, conclusa la definitiva pace con i Fiorentini, incisero sulla porta e sull'architrave della sala del consiglio la seguente iscrizione: Recuperatio Libertatis, A.D. 1511.
Dal 1559, con la sottomissione di Siena al principato mediceo, Montepulciano perse parte della rilevanza strategica e politica passata, ma mantenne il prestigio. Si stabilirono a Montepulciano storiche famiglie poliziane dei Nobili, Tarugi, Contucci, Bellarmino, Ricci, Cervini, Benci, Cini, Cocconi e numerose altre, che dettero grandi uomini alla Chiesa, alle lettere, alle arti e alle armi: un sommo pontefice, numerosi cardinali, molte decine di vescovi, prelati insigni in grande numero ed una grande quantità di uomini che furono eccellenti in molte discipline. Uno dei suoi figli più affezionati, il cardinale Giovanni Ricci, nel 1561, ottenne da Papa Pio IV, con il consenso del Granduca, che Montepulciano fosse decorata della sede episcopale e del titolo della città. Montepulciano ottenne così l'elevazione a sede episcopale e si eseguì la successiva demolizione dell'antica pieve per costruire l'imponente cattedrale (1594) su progetto di Ippolito Scalza e secondo i principi della Controriforma, della quale uno dei padri emeriti fu il poliziano cardinale Roberto Bellarmino.
Alla morte del cardinale Giovanni Ricci, il Granduca Ferdinando lasciò i Capitanati di Montepulciano e Pietrasanta al libero governo della Granduchessa Cristina di Lorena che vi rimasero fino alla sua morte, avvenuta nel 1636. La Granduchessa dette molto impulso alla costruzione della nuova cattedrale, dove il vescovo Antonio Cervini, nel 1680 celebrò per primo il Pontificale e fu consacrata nel 1712 dal vescovo Francesco Maria Arrighi, che nel 1714 consacrò la Chiesa del Gesù. Nel 1700 il vescovo Cervini consacrò anche la chiesa di Sant'Agnese e nel 1714 il vescovo Angelo Maria Vantini consacrò la chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Nel XVIII secolo fiorì l'Accademia degli Intrigati, che, insieme all'attività letteraria, edificò nel 1793 un teatro, negli stanzoni del quattrocentesco Monte di Pietà, come aveva già fatto in precedenza in Via Collazzi ed in Palazzo Comunale. La lunga stagione lorense segnò per Montepulciano l'inizio di una diffusa ripresa economica e sociale. La bonifica della Valdichiana favorì la ricolonizzazione agricola del fertile fondovalle; la conseguente riorganizzazione del sistema viario facilitò i contatti commerciali. Con l'Unità d'Italia, Montepulciano (che passò allora dalla provincia d'Arezzo a quella di Siena) s'impose come principale mercato agricolo dell'area, mentre le attività imprenditoriali slittarono verso il fondovalle, attratte dalla ferrovia (presente fin dal 1884) e dalla maggior facilità di collegamento con l'emergente nodo ferroviario di Chiusi.
Simboli
Il gonfalone è un drappo partito d'argento al grifo rampante di rosso, e di rosso.
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Cattedrale di Santa Maria Assunta Chiesa di San Biagio di Antonio da Sangallo il Vecchio Chiesa del Gesù Convento di San Francesco Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo Chiesa di Santa Lucia Chiesa di Santa Maria dei Servi Chiesa di Santa Maria delle Grazie Chiesa di Sant'Agnese Chiesa di Sant'Agostino Convento di San Bernardo San Lorenzo Martire (Valiano) Sant'Egidio (Gracciano) Santuario della Madonna della Querce San Vittorino (Acquaviva) Eremo della Maddalena
Architetture civili
Palazzo Avignonesi di Jacopo Barozzi da Vignola Palazzo Bellarmino Palazzo Benincasa Palazzo Bracci Testasecca Palazzo Bucelli (con il basamento costellato di iscrizioni etrusche e latine) Palazzo Buracchi Palazzo del Capitano Palazzo Carletti Palazzo Cervini di Antonio da Sangallo il Vecchio Palazzo Cocconi Palazzo Colombi Palazzo Comunale con facciata di Michelozzo (fine Trecento) Palazzo Contucci, opera di Antonio da Sangallo il Vecchio Palazzo Danesi Palazzo Gagnoni Grugni (con il portale Vignolesco) Logge del Grano Palazzo di Giustizia (ex collegio Magnanet) Palazzo Mosela Palazzo Neri-Orselli (dove si trova il Museo Civico) Palazzo Nobili-Tarugi del Vignola Palazzo Ricci di Antonio da Sangallo il Vecchio Palazzo Salimbeni Palazzo San Donato Palazzo Sisti (dove si trova la biblioteca e archivio Piero Calamandrei) Palazzo Tarugi Palazzo Tombesi Trecci Palazzo Venturi Casa del poeta Angelo Poliziano in via del Poliziano n. 1 Conservatorio di San Girolamo Fortezza Medicea di Antonio da Sangallo il Vecchio Piazza Grande Teatro Poliziano Teatro della Società dei Concordi Torre dell'Orologio (con il popolare Pulcinella) Canonica di San Biagio
Aree naturali Riserva naturale Lago di Montepulciano Parco di villa Trecci
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Albania 292 2,01% Romania 266 1,83% Bulgaria 169 1,16%
Tradizioni e folclore
Maggio - Primo maggio: Fiera Luglio - 15 giorni circa: Cantiere Internazionale d'Arte Agosto - ultima domenica: Bravio delle Botti Agosto - a cavallo del 15: Bruscello Poliziano
Bravìo delle Botti Il Bravìo delle Botti (trae le sue origini nel XIV secolo) è la sfida che si disputa ogni anno a Montepulciano tra le 8 Contrade di Montepulciano (Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa, Voltaia), l'ultima domenica di agosto in onore del santo patrono, San Giovanni Decollato.
Bruscello Poliziano Bruscello deriva da arboscello, broscello, bruscello.
Il Bruscello Poliziano si ripete ogni anno, a partire dal 1939 nel mese di agosto, sul Sagrato della Cattedrale, in piazza Grande.
Il Bruscello, è una forma di teatro popolare e contadino, tipicamente toscano, recitato e cantato da attori non professionisti ed è una rappresentazione a volte epico-drammatica, a volte farsesca di episodi della vita di tutti i giorni, creati da immaginazioni popolari o da fatti realmente accaduti; della storia o della letteratura.
Il tema, che mescola canto e recita, varia di anno in anno, soggetti, testi e sceneggiatura si devono tutti alla creativa spontaneità dei bruscellanti, una compagnia che pratica questo genere per amor di tradizione e diletto.
Cultura Istruzione Accademie L'Accademia europea di Palazzo Ricci (Europäische Akademie für Musik und Darstellende Kunst) è un progetto culturale tedesco in Italia completamente dedicato alla musica. Ha sede presso il Palazzo Ricci di Montepulciano, dove si svolgono le attività artistiche da maggio ad ottobre.
Biblioteche La biblioteca comunale di Montepulciano ha sede nel Palazzo Sisti di via Ricci e vanta un fondo antico di circa volumi ed uno moderno di oltre .
Vi si trovano inoltre: il fondo giudiziario la collezione polizianesca con 40 volumi riguardanti Angelo Poliziano l'archivio personale di Piero Calamandrei l'archivio di Lidio Bozzini l'archivio della Democrazia Cristiana di Montepulciano
Musei Il museo civico ha sede dal 1957 nel Palazzo Neri Orselli e si articola in cinque sezioni: Sezione archeologica Sezione poliziana Terrecotte robbiane Pinacoteca Studiolo
Il Conservatorio di San Girolamo ha sede in piazza Savonarola 10 e si articola in tre sezioni: arte sacra pinacoteca antica farmacia
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