Le elezioni primarie del Partito Democratico statunitense del 2008 si sono tenute tra i mesi di gennaio e giugno in vista delle elezioni presidenziali. Il candidato che ha ottenuto più voti popolari è stata la senatrice Hillary Clinton, ma la maggioranza dei delegati nei singoli Stati e il numero più alto di superdelegati favorevoli (463 su 823) è stato ottenuto dal senatore Barack Obama, che ha così avuto la nomination.

Candidati

Hanno concorso alla nomina presidenziale la senatrice Hillary Clinton e il senatore Barack Obama.

Avevano presentato la loro candidatura anche Joe Biden, Christopher Dodd, John Edwards e Bill Richardson, ma si sono ritirati dalla competizione a causa dei deludenti risultati elettorali. Dennis Kucinich ha abbandonato la corsa per protesta a causa del mancato invito ai dibattiti presidenziali mentre Tom Vilsack è stato escluso dal partito a causa dei pochissimi fondi che era riuscito a raccogliere.

Quest'anno, per la prima volta, hanno potuto votare per le primarie democratiche anche gli americani residenti fuori dagli Stati Uniti. Il 3 giugno 2008 Barack Obama ha raggiunto il quorum necessario per la nomina ufficiale, ed è quindi diventato il candidato democratico alla presidenza.

Candidato vincitore CandidatoPosizione precedenteStato di origineImmagine della campagnaVoto popolareDelegatiCompagno di corsaSenatore dell'IllinoisIllinois17,535,458 (48,1%)2 272,5Joe Biden Candidati ritiratisi durante le primarie e la convention CandidatoPosizione precedenteStato di origineImmagine della campagnaDelegatiSenatore di New YorkNew York1643.5Senatore della Carolina del NordCarolina del Nord24,5Senatore del DelawareDelaware0Governatore del Nuovo MessicoNuovo Messico0Senatore dell'IndianaIndiana0Senatore del ConnecticutConnecticut0Senatore dell'AlaskaAlaska0Rappresentante dell'OhioOhio0Governatore dell'IowaIowa0

Risultati Le primarie sono ufficialmente partite il 3 gennaio e si sono concluse il 7 giugno.

Caucus dell'Iowa

Come da tradizione, il primo Stato ad esprimere la propria opinione è l'Iowa. Vincere nella prima tornata elettorale è fondamentale perché si genera entusiasmo tra i propri elettori e scoramento tra quelli dei rivali, quindi tutti i candidati si sono impegnati a fondo, partecipando a numerosi dibattiti con la popolazione locale e spendendo una grande fetta dei propri fondi economici.

L'Iowa esprime 45 delegati: la vittoria, come la maggior parte dei sondaggi aveva previsto, è andata a Barack Obama. Alle sue spalle, come numero di preferenze, è arrivato John Edwards ma Hillary Clinton ha ottenuto un delegato in più del senatore della Carolina del Sud a causa del complicato meccanismo del caucus.

Biden e Dodd, molto staccati dagli altri candidati e delusi per il magro risultato, hanno annunciato il loro addio alla competizione; nessuno dei due, finora, ha deciso di appoggiare un altro candidato.

Primarie del Partito Democratico dell'Iowa, 2008CandidatoDelegati stataliPercentualeDelegati nazionaliBarack Obama94037,58%16John Edwards74429,75%14Hillary Clinton73729,47%15Bill Richardson532,11%0Joe Biden230,93%0Christopher Dodd10,02%0Dennis Kucinich00,00%0Mike Gravel00,00%0Neutrali30,14%0 Totale2,501100.00%45

Primarie del New Hampshire

L'8 gennaio è stata la volta del New Hampshire, che esprime all'interno della convention democratica 22 delegati.

Smentendo i sondaggi, che davano Obama in forte vantaggio, è stata Hillary Clinton ad ottenere più consensi. Tuttavia, per quanto concerne il numero di delegati, l'ex first lady e l'afroamericano hanno pareggiato per 9 a 9.

Il New Hampshire si è dimostrato più "aperto" dell'Iowa ed ha incluso nella lista dei votabili anche candidati minori, che tuttavia hanno ricevuto un consenso molto basso.

Primarie del Partito Democratico del New Hampshire, 2008CandidatoVotiPercentualeDelegati nazionaliHillary Clinton112.61039,09%9Barack Obama105.00736,45%9John Edwards48.81816,95%4Bill Richardson13.2394,60%0Dennis Kucinich3.9011,35%0Joe Biden6420,22%0Mike Gravel4040,14%0Richard Caligiuri2540,09%0Christopher Dodd2050,07%0Kenneth Capalbo1080,04%0D. R. Hunter950,03%0William Keefe510,02%0Tom Laughlin470,02%0Randy Crow370,01%0Michael Skok320,01%0Ole Savior290.01%0Henry Hewes170,01%0William Hughes160.01%0Caroline Killeen110,00%0Tom Koos100,00%0Dal LaMagna80,00%0Altri2.5170,87%0 Totale288.058100,00%22

Primarie del Michigan

Il 15 gennaio si è votato in Michigan. Tuttavia sono state elezioni in tono minore perché i vertici centrali del Partito Democratico hanno deciso di punire i vertici locali, rei di aver anticipato troppo la data delle primarie, azzerando il numero di delegati eleggibili dal Michigan. In questo modo la competizione è divenuta assolutamente inutile.

Obama ed Edwards hanno preferito non partecipare al voto per concentrarsi in altri stati. Così la Clinton, unica big in gara, ha ottenuto facilmente la vittoria.

Primarie del Partito Democratico del Michigan, 2008CandidateVotiPercentualeDelegati nazionaliHillary Clinton327.52455,23%0Dennis Kucinich21.6953,66%0Christopher Dodd3.8390,65%0Mike Gravel2.3560,40%0Neutrali237.55840,06%0 Totali592.972100,00%0

Primarie del Nevada

Il 19 gennaio la palla è passata agli elettori del Nevada, che eleggevano 25 delegati. Anche qui si è verificato un episodio curioso: nonostante la Clinton avesse ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, è stato Obama ad aggiudicarsi la maggioranza dei delegati.

Al termine di questa elezione, si è molto discusso sulle regole elettorali che consentono risultati non in linea con l'indicazione popolare. Tuttavia, anche negli Stati seguenti si è deciso di adottare lo stesso sistema.

Primarie del Partito Democratico del Nevada, 2008CandidatoDelegati stataliPercentualeDelegati nazionaliHillary Clinton5.40750,77%12Barack Obama4.80545,12%13John Edwards3983,74%0Dennis Kucinich50,05%0Altri10,01%0Neutrali330,31%0 Totale10.649100,00%25

Primarie della Carolina del Sud

Il 26 gennaio si è votato nell'importante Stato della Carolina del Sud, che elegge 45 delegati. Qui Edwards, che giocava in casa, ha giocato tutte le sue carte per uscire dall'isolamento in cui Obama e Clinton lo avevano costretto. Il magro risultato lo ha fatto propendere per il ritiro, senza dare ufficialmente appoggio a nessun altro candidato.

Nella Carolina del Sud la metà degli elettori democratici è di colore: ciò ha sicuramente favorito il trionfo di Obama, che però è riuscito comunque ad avere un significativo appoggio (25%) anche dall'elettorato bianco.

Primarie del Partito Democratico della Carolina del Sud, 2008CandidatoVotiPercentualeDelegati nazionaliBarack Obama295.21455,44%25Hillary Clinton141.21726,52%12John Edwards93.57617,57%8Bill Richardson7270,14%0Joe Biden6940,13%0Dennis Kucinich5520,10%0Christopher Dodd2470,05%0Mike Gravel2410,05%0 Totale532.468100,00%45

Primarie della Florida

Il 29 gennaio è la volta della Florida. Nello Stato che fu decisivo per la vittoria di George W. Bush alle elezioni del 2000 si è però verificata la stessa situazione del Michigan: lo Stato, punito per aver anticipato la data del voto, non elegge nessun rappresentante. In seguito il Partito democratico vista l'importanza di questo stato ha assegnato i delegati dimezzando però il numero, decisione fortemente contestata da Hillary Clinton in quanto fortemente danneggiata da questa decisione.

Rimane ancora in corsa, nonostante i bassissimi consensi elettorali, il settantottenne ex senatore dell'Alaska Mike Gravel.

Primarie del Partito Democratico della Florida, 2008CandidatoVotiPercentualeDelegati nazionaliHillary Clinton870.30349,77%0Barack Obama575.79432,93%0John Edwards251.44414,38%0Joe Biden15.6980,90%0Bill Richardson14.9860,86%0Dennis Kucinich9.6960,55%0Christopher Dodd5.4740,31%0Mike Gravel5.2740,30%0 Totale1.748.669100,00%0

Super Tuesday Il 5 febbraio si è deciso chi sarebbe stato il candidato democratico alla Casa Bianca. Si è votato infatti in Alabama, Alaska, Samoa Americane, Arizona, Arkansas, California, Colorado, Connecticut, Delaware, Georgia, Illinois, Kansas, Massachusetts, Minnesota, Missouri, New Jersey, Nuovo Messico, New York, Nord Dakota, Oklahoma, Tennessee e Utah.

Si sarebbe dovuto votare anche in Idaho, ma i vertici statali dei democratici hanno deciso di posticipare la data al 27 maggio per evitare di incappare in punizioni come il Michigan e la Florida. Il 5 febbraio sono partite anche le primarie anche tra gli iscritti al Partito Democratico residenti all'estero, che si sono concluse il 13 dello stesso mese.

Nel Super Tuesday sono stati assegnati il 52% dei delegati democratici: è per questo che il candidato vincente, soprattutto se con ampio margine, ha la vittoria assicurata.

Primarie dell'Alabama

Dei 60 delegati nazionali, 52 sono assegnati in base ai risultati delle primarie. 34 delegati sono assegnati in modo proporzionale ai candidati in ognuno dei 7 congressional district. Altri 18 delegati sono assegnati proporzionalmente in base ai voti totali. È richiesto, sia nei district che a livello generale una soglia di sbarramento del 15%. Il 1º marzo sono stati assegnati gli ultimi 8 delegati, e sono composti in questo modo: 5 membri del Comitato Nazionale Democratico, 2 Membri del Congresso, 1 delegato selezionato durante il meeting del State Democratic Executive Committee. Questi 8 delegati andranno alla convention nazionale del partito ufficialmente senza essere legati ad un candidato, ovvero come superdelegati.

Primarie del partito Democratico dell'Alabama, 2008 (non completi)CandidatoVotiPercentualeDelegati nazionaliBarack Obama302.68456,08%20Hillary Clinton226.45441,96%21John Edwards7.9331,47%0Nessuna preferenza2.6720,5%0 Totale539.743100,00%52

Caucus dell'Alaska

Caucus del partito democratico dell'Alaska, 2008CandidatoState delegatesPercentualeDelegati nazionaliBarack Obama30274,38%9Hillary Clinton10325,37%4Nessuna preferenza10,25%0 Totale406100,00%13

Caucus delle Samoa Americane

Dei 9 delegati nazionali, 3 sono eletti nel caucus in modo proporzionale con sbarramento al 15% (in realtà i delegati sono 6, ma il loro voto quando giungeranno alla convention nazionale del partito Democratico varrà 1/2. Per questo motivo i voti dei delegati sono 3). I restanti 6 delegati non sono ufficialmente collegati ad un candidato e sono assegnati ad alcuni leader di partito.

Caucus del partito Democratico delle Samoa Americane, 2008CandidatoVotiPercentualeDelegati nazionaliHillary Clinton16357,19%2Barack Obama12142,45%1Mike Gravel10,35%0 Totale285100,00%3

Primarie dell'Arizona

Dei 67 delegati nazionali dell'Arizona, 56 sono assegnati ai candidati. Lo Stato è suddiviso in otto congressional district che determinano 37 delegati, mentre 19 delegati sono assegnati in base ai voti totali, con una soglia di sbarramento al 15%.

Primarie del partito Democratico dell'Arizona, 2008 (Risultati non completi)CandidatoVotiPercentualeDelegati nazionaliHillary Clinton201.38050,54%31Barack Obama167.50842,04%25John Edwards21.0925,29%0Bill Richardson2.6020,64%0Dennis Kucinich1.7690,44%0Sandy Whitehouse5810,14%0Christopher Dodd4440,11%0Edward Dobson3590,09%0Mike Gravel3040,07%0Richard Grayson3000,07%0Carl Kruger2740,07%0Frank Lynch2320,06%0Chuck See2270,06%0William Campbell2260,06%0Libby Hubbard1850,05%0Michael Oatman1740,04%0Rich Lee1540,04%0Peter Bollander1410,03%0Evelyn Vitullo1220,03%0Philip Tanner1200,03%0Tish Haymer970,02%0Orion Daley890,02%0Leland Montell850,02%0Loti Gest720,02%0 Totale405 444100,00%56

Primarie dell'Arkansas