Biografia Avendo raggiunto la posizione di Priore della langue d'Auvergne, venne eletto Gran Maestro nel 1521.
Egli comandò l'Ordine durante il sanguinoso assedio di Rodi, guidato dal sultano Solimano il Magnifico, nel 1522, dove 600 cavalieri e 4.000 soldati resistettero per sei mesi agli invasori, che potevano contare sulla potenza di 20.000 uomini, ma alla fine negoziarono la capitolazione e la partenza dei cavalieri dall'isola alla volta di Creta, il giorno di Capodanno del 1523.
Egli quindi governò l'ordine per diversi anni senza una sede formale per i cavalieri, i quali si rifugiarono prima a Creta, poi a Messina, poi a Viterbo e finalmente a Nizza (1527-1529). Nel 1530 de L'Isle-Adam ottenne in concessione come feudo per l'Ordine dall'Imperatore Carlo V le isole di Malta e Gozo e il porto nordafricano di Tripoli e l'Ordine ritrovò la sua sede.
Carlo V aveva offerto la sede maltese fin dal 1524, ma una delegazione dell'ordine si era espressa con una relazione scritta fortemente contraria, a motivo della posizione isolata dell'isola, della produzione di grano insufficiente per la popolazione e delle frequenti invasioni barbariche. Non avendo trovato sedi alternative, l'ordine si trasferì nella sede assegnata dal pontefice in via provvisoria. Riferito all'Archivio Segreto Vaticano, codice classificato in "Miscallena Armadio II, n. 81". Da quel giorno i Cavalieri Ospitalieri, pur non mutando mai ufficialmente il nome, vennero chiamati anche Cavalieri di Malta.
Villiers de L'Isle-Adam morì a Rabat il 21 agosto 1534.
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