Noto al grande pubblico come interprete di successo nel panorama della musica leggera italiana, ha riscosso nella sua lunga carriera lusinghieri apprezzamenti anche come cantante di jazz.

Biografia Scappò di casa a undici anni per le umiliazioni ricevute anche da parte dei familiari a causa della sua balbuzie e giunse a Milano, dove fu accolto da conterranei ivi emigrati.Marina Amaduzzi, I miei 80 anni a ritmo di swing, La Repubblica, edizione di Bologna, 20 agosto 2003

Si mise in luce, dopo le prime esibizioni a carattere locale, nel 1946 dai microfoni di Radio Bari, partecipando al concorso Il Paradiso dei dilettanti (ideato dal compositore barese Vito Vittorio Crocitto e dal maestro Carlo Vitale).

Dopo una lunga gavetta nei locali notturni del Nord Italia fu notato da un produttore televisivo che lo fece debuttare in scenette e numeri musicali in alcuni programmi di varietà.

La sua vita si divise tra musica e televisione. I primi dischi datavano 1956 ed erano 78 giri, per lo più di canzoni napoletane, registrati per la RCA Italiana; l'anno successivo, passato alla Fonit, realizzò altre incisioni insieme ad Alberto Pizzigoni e Riccardo Rauchi. Con il passaggio al 45 giri e alla casa discografica Columbia, arrivò il primo successo con l'incisione della canzone Simpatica di Garinei, Giovannini e Kramer, tratta dalla commedia musicale Buonanotte Bettina.

Nel 1958 partecipò a Canzonissima e, successivamente, si fece notare conducendo insieme a Mina un programma televisivo di Lelio Luttazzi intitolato Sentimentale. L'omonima sigla divenne un disco di successo, inciso da entrambi i cantanti in due versioni differenti. Nel frattempo, Arigliano continuò a coltivare la sua grande passione, il jazz, e partecipò a festival e a manifestazioni dedicate (come il Festival del jazz del 1959 insieme a Franco Cerri) dove poté evidenziare il suo stile da crooner. Di questo periodo sono i maggiori successi discografici: Un giorno ti dirò, Amorevole, I Sing "Ammore", My wonderful bambina, I love you forestiera. I titoli bilingui erano un vezzo degli autori di canzoni di fine anni cinquanta, che vedevano nella "canzone-cartolina" un mezzo per propagandare le nostre bellezze turistiche. Si cimentò anche come attore cinematografico, in La grande guerra (1959) e Ultimo tango a Zagarol (1973) e successivamente televisivo, in L'ispettore Giusti (1999).

Nel 1963 fu protagonista con Milva e Claudio Villa di un altro show del sabato sera, Il cantatutto, in cui i tre cantanti si divertivano a scambiarsi il repertorio e a esibirsi in gag e scenette comiche. Nel 1964 partecipò al Festival di Sanremo con Venti chilometri al giorno, insieme a Peter Kraus, il brano non entrò in finale, tuttavia in seguito raggiunse un successo inaspettato. Sempre nello stesso anno partecipò al 12º Festival della Canzone Napoletana con il motivo di Nisa e Salerno Si' turnata, eseguito in abbinamento con Sergio Bruni.

Parallelamente, sempre nei primi anni sessanta iniziò una lunga e fortunatissima carriera come testimonial pubblicitario nei caroselli. Per il liquore Amaro Cora reinterpretò la sua nota canzone Amorevole modificandone il titolo in Amarevole; per il "digestivo Antonetto" (marchio con cui si identificò più a lungo) fu protagonista di varie e gustose scenette in cui figurava come un fanfarone che si vantava con gli amici di imprese mirabolanti, e sulle quali imbastiva temerarie scommesse (regolarmente perdute, cosicché al personaggio di Arigliano toccava sempre pagare costose cene); per un altro liquore, il Punt e Mes, partecipò fornendo la riuscitissima canzone-jingle che accompagnava le romantiche micro-storie di cui era protagonista Margaret Rose Keil. Questa attività gli assicurò discreti introiti anche quando i suoi impegni musicali si diradarono, principalmente a causa del mutato gusto musicale dovuto al cambio generazionale e all'avvento dell'ondata beat.

Tornò sorprendentemente protagonista in televisione nel 1977 in alcune puntate di Non stop, una trasmissione di Enzo Trapani dedicata al cabaret: era un pistolero vestito di nero che "uccideva" gli artisti a rivoltellate, pronunciando la battuta: «Non voglio noie nel mio locale!».

Nel 1985 realizzò un disco dal vivo (Mario Schiano presenta Nicola Arigliano al night club "Il Sorpasso" - Con l'orchestra "I Primi") nel quale, a dispetto del titolo, Mario Schiano non era presente: era, infatti, l'organizzatore di alcune serate musicali presso Castel Sant'Angelo a Roma per festeggiare il "sorpasso" del PCI sulla DC alle elezioni europee del 1984 (donde il nome Night club "Il Sorpasso"); suonarono però nel disco alcuni tra i più noti jazzisti italiani, come il tastierista dei Marc 4, Antonello Vannucchi, Gegè Munari alla batteria e Giorgio Rosciglione al contrabbasso. In quegli anni ritornò a Torino, dove incontrò Nilla Pizzi ivi dimorante da anni, ad Asti si esibì con la Jazz Band di Conte, alla tromba il farmacista Bocco-Ghibaudi.

Nel 1996 vinse la Targa Tenco come migliore interprete per il suo album I sing ancora. Nel 2001 pubblicò Go, man!, disco registrato dal vivo a Milano, con la presenza di alcuni tra i più noti jazzisti italiani: Franco Cerri, Enrico Rava, Gianni Basso, Bruno De Filippi, Renato Sellani e Massimo Moriconi.

Nel marzo 2002 con la band di Ascolese prese parte ai festival jazz di Capodistria e Fiume. Nello stesso anno, ancora con i fratelli Ascolese (Giampaolo alla batteria e Michele alla chitarra), partecipò alla quarta edizione del Festival Sea Music Jazz Meeting di Pantelleria dove venne insignito, dal Brass Group di Trapani, per le mani del suo Presidente Andrea Marchione, del Premio "Una vita per il Jazz".

Nel 2003 prese corpo la proposta, avanzata da Fiorello, di avere Arigliano come ospite al Festival di Sanremo, allora condotto da Pippo Baudo; poiché però il regolamento vietava ospiti italiani fuori gara, la federazione dei discografici (Fimi) si oppose e svanì l'idea di un duetto fuori gara con Fiorello per la mancata adesione di quest'ultimo. Arigliano però vi gareggiò due anni dopo.

Nel 2004 vince la Targa Shomano al Festival della Canzone Umoristica d'autore Dallo Sciamano allo Showman. Nel 2005, con i suoi ottantuno anni di età, è stato il cantante più anziano a partecipare a un Festival di Sanremo: nell'occasione vi presentò il brano Colpevole, vincitore del Premio della Critica.

Nella serata del venerdì, quella delle versioni alternative, dopo l'esecuzione del brano in gara, che fu accompagnata da Antonello Vannucchi dei Marc 4 e Franco Cerri, gli fu richiesta, dal conduttore Paolo Bonolis, una jam session con i suoi colleghi musicisti sulla base di On the sunny side of the streetMarcello Giannotti, L'enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z, Gremese, 2005.

Il brano fu tuttavia eliminato dalle giurie e non ottenne la partecipazione alla serata finale. Nell'estate di quell'anno rivoluzionò il suo gruppo optando per una formazione senza pianoforte, che sostituiva con la fisarmonica e la chitarra: con questa versatile band aprì un periodo particolarmente attivo e fervido, riscuotendo dappertutto unanimi consensi. La sua ultima esibizione (con l'inseparabile Frank Antonucci alla chitarra, il Reverendo Otis al contrabbasso, Al Ventura alla fisarmonica e Santi Isgrò alla batteria) risale all'8 settembre 2007, in occasione del "premio alla carriera" che gli ha voluto tributare la sua Squinzano. Quell'anno, insieme a un suo staff di collaboratori, inaugurò la sua pagina di myspace.

A gennaio del 2009 è uscito il primo di 3 CD, che si intitola L'altro Arigliano, ristampa di un suo album uscito nel 1980, ampliato con alcune registrazioni più recenti. Un altro CD, My Wonderful Nicola antologia della sua carriera, era uscito l'anno precedente. Il Premio Poggio Bustone gli ha consegnato il premio dedicato alla Personalità Artistica nel luglio 2009, ultimo riconoscimento alla carriera.

Dal 1968 al 2007 visse nella campagna di Magliano Sabina, in provincia di Rieti.

Morì all'età di 86 anni, il 30 marzo 2010, presso il centro anziani "Gino Cucurachi" di Calimera, dov'era ospitato da tre anni. Riposa nel cimitero di Squinzano.

Discografia parziale Album in studio 1959 - Nicola Arigliano (Columbia, QP 4031) 1959 - Nicola Arigliano (Columbia, QP 4036) 1959 - Devi ricordare (Columbia, QP 4037) 1960 - Souvenir d'Italie (Columbia, QPX 8006) 1960 - I successi di Nicola Arigliano (Columbia, QPX 8009) 1960 - Nicola Arigliano in Stereo (Columbia, SCXQ 8254) 1962 - Uno che sta pensando a te (Columbia, QPX 8028) 1964 - Cantatutto (Columbia, QPX 8055) 1971 - Una sera allo Studio 7 di Napoli (Studio 7, AG 1141) 1980 - Nicola Arigliano (Edi-Pan, CFP 4004) 1981 - I quattro musicanti (Fonit Cetra, LPX94; con Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Daniele Formica, Anna Identici) 2001 - Go man! (Nun Entertainment) 2002 - My name is Pasquale! (Nun Entertainment, NUN 0145902) 2004 - I swing ancora! (Nun Entertainment) 2005 - Colpevole (Alfa Music) 2008 - My wonderful Nicola (Twilight Music, TWI CD AS 08 46) Live 1985 - Mario Schiano presenta Nicola Arigliano al night club "Il Sorpasso" - Con l'orchestra "I Primi" (Soundstudio, ST 012) 1995 - I sing ancora - Live in Matera (Onyx Jazz Club-Matera) 1999 - Nu Ritratto - Live in Matera 2 Raccolte 1989 - Le più belle di Nicola Arigliano (EMI Italiana) EP 1959 - Festival del jazz- Sanremo 1959: Cherokee (Indian love song)/But not for me (Ma non per me)/On the sunny side of the street (Quando sogno)/The lady is a tramp (Donna vagabonda) 1959 - Un giorno ti dirò/Le tue mani/Devi ricordare/Nebbia 1959 - I Sing "Ammore"/Freddo/Nessuno ha mai visto/Amorevole 1962 - Buon Natale all'italiana Singoli 78 giri 1954 - 'A tazza 'e cafè/Zitto zitto zitto (RCA Italiana, A25V 0018) 1954 - Spatella 'argiento/Scetate (RCA Italiana, A25V 0019) 1955 - 'E spingule frangese/Maruzzella (RCA Italiana, A25V 0287) 1956 - Unchained Melody/La regina delle piramidi (RCA Italiana, A25V 0437) 1956 - Io sogno americano/'o 'nfinfero (RCA Italiana, A25V 0463) 1957 - Rock and roll a Margellina/Che c'è Concè (con Riccardo Rauchi ed Alberto Pizzigoni) 1957 - Perrita Congo/Pobre luna (con Riccardo Rauchi ed Alberto Pizzigoni) 1957 - Sixteens Tons/'na canzone pè ffa ammore (con Riccardo Rauchi ed Alberto Pizzigoni) 1957 - Lisbona antica/Ho perso le maracas (con Riccardo Rauchi ed Alberto Pizzigoni) 1958 - Nel blu dipinto di blu/Fantastica 1958 - Simpatica/Passa una nuvola in ciel 1958 - Il sole nel cuore/Addio, amore! 1958 - Come prima/Boccuccia di rosa 1958 - Strada ‘nfosa/Resta cu' mme 1959 - Io sono il vento/Partir con te 1959 - Per tutta la vita/Piove

45 giri

1958 - Nel blu dipinto di blu/Fantastica 1958 - Simpatica/Passa una nuvola in ciel 1958 - Il sole nel cuore/Addio, amore! 1958 - Fantastica/Simpatica 1958 - Come prima/Boccuccia di rosa 1958 - Strada 'nfosa/Resta cu mme 1958 - Il mio angelo/La riconoscerei tra mille 1959 - Piove/Per tutta la vita 1959 - Amorevole/I Sing "Ammore" 1959 - Arrivederci/Nella nebbia 1959 - Mio impossibile amore/Jessica 1960 - Attesa/Speak of the devil 1960 - Plenilunio/Permettete signorina 1960 - Lydia/Sentimentale 1960 - È solo questione di tempo/Roma di notte

1962 - Balliamo/Uno che sta pensando a te 1962 - Marilù, Marilù/Parole nel vento 1962 - Georgine Georgette/I remember l'ammore 1963 - Tutto va bene/Attesa 1963 - Solo un'estate/E poi... 1963 - Se tu vuoi/Amavo solo te 1964 - 20 km al giorno/Ho venduto il mondo 1964 - Sì turnata/Che le dico a 'sta luna 1964 - Settembre a Roma/Tu sei diversa 1964 - Le mie vacanze con Laura/Non lasciarmi andar via 1966 - La gente/Dimmi di no (King of the road) 1966 - Questo è l'amore/A Milano... 1968 - Nathalie/Lontananza 1970 - La prima notte/L'amore viene e se ne va 1972 - L'improvvisata/Tirami su la vita

Filmografia Cinema La grande guerra, regia di Mario Monicelli (1959) Ultimo tango a Zagarol, regia di Nando Cicero (1974) Televisione