I misteri eleusìni () erano riti religiosi misterici che si celebravano ogni anno nel santuario di Demetra nell'antica città greca di Eleusi. Sono il «più famoso dei riti religiosi segreti dell'antica Grecia», noti in tutto il bacino del Mediterraneo. Alla loro base vi era un antico culto agrario,Martin P. Nilsson, Vol I, p. 470 derivante dalle pratiche religiose del periodo miceneo,Dietrich (1975) The origins of Greek Religion, Bristol Phoenix Press, pp. 166-167.. in cui si adoravano gli dei Titani (anziché gli dei classici Olimpi).Nicola Bizzi, L'origine egeo-minoica dei Misteri Eleusini, Aurora Boreale, 2022.

Questi misteri erano incentrati sul mito del rapimento di Persefone, strappata alla madre Demetra da parte del re degli inferi Ade, mito rappresentato in un ciclo a tre fasi: la discesa (perdita), la ricerca e lascesa (άνοδος) di Persefone; quest'ultimo era il tema principale con la riunione con sua madre. Si trattava di un grande cerimoniale, protrattosi per tutta l'età antica fino all'ellenismo, diffusosi in seguito anche a Roma.

Riti religiosi di questo tipo risalivano alle società agricole del Vicino Oriente e nella Creta minoica, di stampo matriarcale. Come l'orfismo e i misteri dionisiaci, infatti, i misteri eleusini traggono le loro remote radici nella protostoria, appunto da tradizioni cretesi, asiatiche, traci, che erano connotate però da una religiosità pubblica e aperta a tutti.

In seguito, arricchendosi ed integrandosi in un nuovo orizzonte religioso,Mircea Eliade, op. cit., p. 241-242. i riti, le cerimonie e le credenze divennero segreti, e da allora furono tenuti costantemente preservati, in quanto accessibili solo agli iniziati. Per costoro, la rinascita di Persefone simboleggiava l'eternità della vita che scorre di generazione in generazione, e chi si consacrava a lei credeva in una ricompensa nell'aldilà.Tripolitis, Antonia. Religions of the Hellenistic-Roman Age. Wm. B. Eerdmans Publishing Company, November 2001. pp. 16–21. Ci sono molti dipinti e pezzi di ceramica che rappresentano vari aspetti dei Misteri, riguardanti le visioni e l'evocazione di una vita dopo la morte, sicché alcuni studiosi ritengono che il potere e la longevità dei Misteri Eleusini, durati circa due millenni, provenissero da sostanze allucinogene,Wasson, R. Gordon, Ruck, Carl, Hofmann, A., The Road to Eleusis: Unveiling the Secret of the Mysteries. Harcourt, Brace, Jovanovich, 1978 sebbene altri discordino con questa tesi. Il nome della città, Eleusís, sembra essere pre-greco ed è probabilmente una controparte dei Campi elisi e la dea Ilizia.

Origine del nome Misteri eleusini (in greco Ἐλευσίνια Μυστήρια) era il nome dei misteri dell'antica città di Eleusi. Il nome della città è pre-greco e potrebbe essere correlato al nome della dea Ilizia.Nel dialetto cretese Eleuthia connette Eileithyia (o la divinità "Ilizia") a Eleusi. Willets, p. 222. Il suo nome Ἐλυσία (Elysia) in Laconia e Messene, probabilmente la collega al mese di Eleusinios ed Eleusi,F.Schachermeyer (1967) Die Minoische Kultur des alten Kreta W.Kohlhammer Stuttgart, p. 141 ma questo è oggetto di discussioneIn Laconia c’è un tempio di Demetra Eleusinia. Il nome venne usato molto presto, e non poteva aver avuto un’influenza sulla divinità di Eleusi": Nilsson, Vol I, pp.313-314.

L'antica parola greca «misteri» (μυστήριον) significa «mistero o rito segreto» ed è correlata al verbo mueō (μυέω), «occultare», che significa iniziare ai misteri, e al sostantivo mustēs (μύστης), da cui anche «mistico», che significa iniziato. La parola mustikós (μυστικός) significa «connesso con i misteri», o «privato, segreto» (come in greco moderno).

Il mito di Demetra e Persefone

I Misteri sono incentrati su un mito riguardante Demetra, dea olimpica dell'agricoltura e della fertilità, nella quale si venerava la Grande Madre.<ref>Paolo Lopane, [https://books.google.it/books?id=_O5CEQAAQBAJ&pg=PA78#v=onepage&q&f=false La donna e il sacro in Occidente, pag. 78], Milano, Mimesis, 2024.</ref> Questo mito viene raccontato nel testo fondamentale dei Misteri di Eleusi, che ne narra anche la fondazione, ossia lInno a Demetra, appartenente alla raccolta degli Inni omerici, dove è collocato come secondo inno. La datazione di questo testo è controversa ma si ritiene sia certamente anteriore almeno alla metà del VII secolo a.C. (650 a.C. circa).Inni omerici, II, 206 e segg. Traduzione di Filippo Càssola, Milano, Mondadori-Fondazione Lorenzo Valla, 2006, p. 33

Secondo l'Inno a Demetra, la figlia di costei, Persefone (detta anche Kore, che significa «fanciulla»), conduceva una vita spensierata dipingendo tutti i fiori della terra, quando fu catturata da Ade, il dio dei morti e degli inferi. Egli la portò nel suo regno dell'oltretomba. La madre Demetra, saputa del rapimento, sconvolta cercò in ogni luogo sua figlia.

Durante le sue peregrinazioni, Demetra si rifugiò dal re di Eleusi, Celeo, sotto le sembianze di una vecchia di nome Doso. Dopo essere stata costretta a rivelarsi alla regina Metanira, lasciando il palazzo, la dea chiese a Metanira di erigerle un santuario con un altare da dove ella potesse insegnare i suoi riti agli uomini. Edificato il santuario, Demetra vi si rifugiò e, ancora adirata per la scomparsa della figlia Persefone, da lì provocò un'aridità che desolò tutta la Terra, generando carestie e impedendo così agli dèi di ricevere sacrifici dagli uominiOvidio, Metamorfosi, V, 474-484.. Vanamente Zeus le inviò dei messaggi per farla tornare sull'Olimpo, ma gli rispose che sarebbe risalita sul monte degli dèi e avrebbe posto termine alla carestia solo qualora avesse potuto rivedere la figlia. Finalmente, Zeus cedette e permise a Persefone di tornare da sua madreFoley, Hélène P., The Homeric "Hymn ro Demeter". Princeton University Press 1994. Anche Vaughn, Steck. Demeter and Persephone. Steck Vaughn Publishing, June 1994.

Ritrovata la figlia, Demetra acconsentì a ristabilire la vegetazione sulla Terra e a rientrare sull'Olimpo, ma non prima di aver insegnato i suoi Misteri a Diocle, Trittolemo, Celeo ed EumolpoEumolpo è l'iniziatore mitico dei Misteri di Eleusi (cfr. Giovanni Tzetzes, ad Aristofane Pluto 842, ma anche Scoli a Sofocle Edipo a Colono 1053). Scoli a Eschine 55a-b (3.18) spiega che tra i suoi discendenti, gli Eumolpidi, veniva scelto lo ierofante, mentre il daduco, così come l'araldo dei misteri e il sacerdote, veniva scelto nella famiglia dei Cerici (Cheryhes), i discendenti di Keryx (la cui origine era fatta risalire da questi a Ermes e non da Eumolpo come un'altra tradizione, rigettata, voleva: in tal senso cfr. Pausania I, 28,3). In un frammento di Porfirio (360F) viene riferito che lo ierofante si vestiva ad immagine del Demiurgo, mentre il daduco ad immagine del Sole, il sacerdote dell'altare ad immagine della Luna, mentre l'araldo ad immagine Ermes. Oscure sono le funzioni che hanno origine dalle discendenze di Diocle, Trittolemo e Celeo (cfr. Erwin Rohde, nota n. 6 p. 234)..

André Motte individua nella fase iniziale dellInno a Demetra l'elemento portante dell'insegnamento iniziatico: quando Kore raccoglie il narciso si fa donna, sposa di Ade che le spiega che "quaggiù" ella regnerà «su tutti gli esseri che vivono e si muovono»; non quindi su un regno di ombre come rappresentato in Omero. La risalita di Kore corrisponde inoltre al ritorno della vegetazione sulla terra.

Storia dei Misteri

I riti eleusini si svolgevano già prima dell'invasione ellenica (periodo miceneo, circa 1600-1200 a.C.). Secondo alcuni studiosi il culto di Demetra fu fondato attorno al 1550 a.C. Mylonas, 1961, p. 24. Again, from legends we learn of the arrival of the Cult of Demeter at Eleusis in the fifteenth century [BC] - an event that must of course have had a profound influence on the life and activities of the site. Derivante dalla religiosità cretese-minoica, incentrata sulla figura della Grande Madre, questa sarebbe stata progressivamente soppiantata dai nuovi culti degli dei olimpi, introdotti a seguito delle invasioni, e per sopravvivere sarebbe entrata in semi-clandestinità, continuando a esistere attraverso riti segreti.

Gli scavi hanno dimostrato che esisteva un edificio privato sotto il Telesterion di Eleusi nel periodo miceneo, e sembra che in origine il culto di Demetra fosse privato. NellInno omerico è menzionato il palazzo del re Celeo.Nilsson, Vol I, pp. 474,475 Una linea di pensiero degli studiosi moderni è stata che i Misteri intendevano "elevare l'uomo al di sopra della sfera umana nel divino e assicurare la sua redenzione rendendolo un dio e conferendogli così l'immortalità".Nilsson, Martin P. Greek Popular Religion "The Religion of Eleusis" New York: Columbia University Press, 1947. pages 42–64 Lo studio comparativo mostra dei parallelismi tra questi riti greci e altri simili, alcuni dei quali più antichi, nel Vicino Oriente. Tali culti includono i misteri di Iside e Osiride in Egitto, l'Adoniaco dei culti siriani, i misteri persiani e i misteri frigio cabiriani.Newton, Joseph Fort.The Builders p.24

Alcuni studiosi hanno sostenuto che il culto Eleusino fosse una continuazione di un culto minoico,. e che Demetra fosse una dea dei papaveri che portò il papavero da Creta a Eleusi..“Persefone è probabilmente l'innominabile amante del labirinto (iscrizione micenea (lineare B) : da-pu-ri-to-jo po-ti-ni-ja) " : Karl Kerenyi.Dionysos.Archetypal image of indestructible life.p 89,90. Alcune informazioni utili dal periodo miceneo possono essere tratte dallo studio del culto di Despina (la dea precorritrice di Persefone), e il culto di Ilizia che era la dea della nascita. Il megaron di Despina a Licosura è abbastanza simile al Telesterion di Eleusi, e Demetra è unita al dio Poseidone, portando una figlia, l'innominabile Despina (l'amante).Pausania, 8.37.9 Nella grotta di Amniso a Creta, la dea Ilizia è legata alla nascita annuale del bambino divino, ed è connessa con Enesidaon (lo scuotitore della terra),Iscrizione Micenea (Lineare B):E-ne-si-da-o-ne che è l'aspetto ctonio di Poseidone.