Hvergelmir (norreno: sorgente bollente gorgoglianteOrchard (1997:93)) è la sorgente, secondo la mitologia norrena, da cui sgorgano i fiumi Élivágar e funge anche da sorgente per una delle tre radici del frassino Yggdrasill ed è costantemente alimentato dalle gocce d'acqua che cadono dalle corna del cervo Eikþyrnir. Altri fiumi che nascono da questa fonte sono: Svǫl; Gunnðrá; Fiǫrm; Fimbulðul; Slíðr; Hríð; Sylgr; Ylgr; Víð; Leiptr e Gjöll il quale è il fiume che passa più vicino ai cancelli di Hel.
Edda poetica Hvergelmir riceve una sola menzione nella Edda poetica, nel poema Grímnismál:
Questa stanza è seguita da altre tre consistenti quasi solo dei nomi di 42 fiumi, alcuni dei quali portano alla dimora degli dèi (come Gömul e Geirvimul), mentre almeno due (Gjöll e Leipt), raggiungono l'Hel.
Edda in prosa Hvergelmir viene menzionata più volte nella Edda in prosa, scritta nel XIII°secolo da Snorri Sturluson. In Gylfaginning e Hár, Jafnhár e Þriði, viene spiegato che la sorgente Hvergelmir si trova nel regno nebbioso di Niflheim: "Sono passati diverse ere, prima che la Terra e Niflheim venissero create, in mezzo ad esse si trova una sorgente denominata Hvergelmir, da essa sgorgano diversi fiumi come lo Svol, Gunnthra, Fiorm, Fimbulthul, Slidr, Hrid e Gioll fiume molto vicino ai cancelli dell'Inferno.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Luoghi della mitologia norrena