è una serie manga shōnen giapponese creata da Takashi Shiina. In Giappone ne è uscito il capitolo pilota nel volume 7/25 della rivista Shōnen Sunday Super di Shōgakukan pubblicato il 25 giugno 2003 per poi essere serializzato con cadenza settimanale a partire dal volume 7/27 della rivista Weekly Shōnen Sunday pubblicato il 13 luglio 2005. L'inizio dell'arco narrativo finale della serie è fissato per l'estate del 2014. Nel 2008 il manga è stato trasportato in un anime televisivo di 51 episodi, un OAV nel 2010 dal titolo Zettai karen children OVA - Aitazousei! Ubawareta mirai? e una seconda serie di 12 episodi nel 2013 dal titolo Courtesy of Zettai karen children: The Unlimited - Hyōbu Kyōsuke.
Trama Nel futuro, gli ESPer (nome derivato da ESP, extra-sensory perception, percezione extrasensoriale), ossia le persone dotate di poteri sovrannaturali, sono aumentate enormemente al punto da essere presenti in tutti i settori della società, come l'esercito, l'economia, la politica e la pubblica amministrazione. Sono però aumentati anche i crimini commessi da ESPer così come gli atti discriminatori da loro effettuati o subiti. Allo scopo di porre rimedio a queste e ad altre situazioni di carattere generico, a cui le normali forze di pubblica sicurezza non sono in grado di porre rimedio, è stata istituita un'organizzazione denominata B.A.B.E.L. (Base of Backing ESP Laboratory, Base dei Laboratori per il Sostegno dei Poteri Sovrannaturali), che vede tra i suoi membri attivi tre degli ESPer più potenti dell'intero Giappone, il team The Children. Il problema però è che sono tutte e tre ragazze dell'età di dieci anni che si comportano in modo spesso discutibile al punto che neppure il team di preveggenti di alto livello di B.A.B.E.L. è in grado di stabilire con chiarezza in futuro The Children diventeranno degli "angeli" o dei "demoni", ossia se faranno parte o meno dei criminali che B.A.B.E.L. si è posta l'obiettivo di contrastare.
Allo scopo quindi di crescere adeguatamente ed educare The Children in modo da renderle degli "angeli", B.A.B.E.L. pone il team sotto la supervisione straordinaria, vale a dire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, del giovane Koichi Minamoto.
Personaggi
Terminologia ESP Nell'universo della serie manga e anime Zettai karen children, gli ESPer sono individui (siano essi persone o animali) dotati di facoltà extrasensoriali in grado di violare le leggi della fisica.
Livelli Gli ESPer sono catalogati per livelli. Ogni livello non è caratterizzato da una grandezza espressa in un'unità di misura bensì, analogamente alla scala Mercalli, dagli effetti provocati su cose o persone quando l'ESPer si trova in stato di massima concentrazione. il loro potere può essere percepito da normali individui, purché immobili e coscienti della situazione, e da altri ESPer nelle vicinanze il loro potere può essere percepito da molti soggetti; possono far tremare porte e finestre possono far tremare interi edifici e disturbare i campi magnetici provocando malfunzionamenti negli apparecchi elettrici. possono rompere vasi pieni; il loro potere è avvertito da tutti i soggetti nei paraggi, anche da quelli dedicati a fare altro. possono provocare crepe nei muri e abbattere prefabbricati possono abbattere interi edifici e provocare spaccature nel sottosuolo possono distruggere ogni cosa nei paraggi e spazzare via oggetti anche di grande mole Sebbene per definizione le differenze tra ESPer di livello 6 e 7 appaiano molto labili, è dimostrato che in base al potere di cui si dispone l'appartenenza al livello 7 può essere estremamente determinante. L'esempio più evidente è fornito dai preveggenti, di cui B.A.B.E.L. fa largo uso: più è alto il livello di un preveggente, più questi sarà in grado di prevedere fatti che si verificheranno in luoghi e tempi più lontani, ed oltretutto con maggiore probabilità che questi si verifichino. Ebbene, è statisticamente dimostrato che è impossibile prevenire il verificarsi di eventi previsti da un preveggente di livello 7.Zettai karen children - Capitolo introduttivo 4
Tipologie A prescindere dal livello, gli ESPer sono anche catalogati rispetto al numero di poteri di cui sono dotati e al modo in cui li utilizzano. Singoli: dotati di un solo potere inscindibile. Sintetici: dotati di un solo potere che è il risultato della sintesi di più poteri, siano essi singoli o sintetici a loro volta. Multipli: dotati di più poteri, siano essi singoli o sintetici, ed in grado di utilizzarli separatamente.
Normali Sono definiti gli individui privi di facoltà extrasensoriali.
Manga Il manga di Zettai karen children è pubblicato in Giappone dal 2005 da Shōgakukan e serializzato sulla rivista settimanale Weekly Shōnen Sunday. È edito anche in vari paesi asiatici come la Cina e l'Indonesia. Al di fuori del continente asiatico è pubblicato in Francia a cura dell'editore Kana da marzo 2012.
Pur essendo un'unica serie è comunemente suddivisa in tre archi narrativi, ognuno corrispondente al grado della scuola frequentata dalle children: il primo rappresentato dalla scuola elementare (volumi da 1 a 15), il secondo dalla scuola media (volumi dal 16 al 39) e il terzo dalla scuola superiore (dal 40 in poi). Queste tre fasi sono separate tra loro da un leggero salto temporale.
Stile narrativo Il manga è strutturato in archi narrativi formati da almeno due capitoli. I capitoli di un singolo arco hanno tutti lo stesso titolo e si differenziano solo per la numerazione posta a coda di esso. Col passare dei volumi si assiste ad una sempre minore presenza di archi puramente autoconclusivi, dapprima preponderanti, a favore di quelli che hanno invece collegamenti inscindibili con la precedente e influenze dirette sulla successiva.
Stile grafico Il disegno del manga di Zettai karen children ha subìto una significativa metamorfosi nel corso degli anni.
Infatti pur se fin dai primi volumi le scelte adottate per le corporature e il character design rimangono pressoché fedeli allo stile che ha contraddistinto le opere precedenti dell'autore, in special modo la sua opera più famosa Ghost Sweeper Mikami, vi è una differenza notevole nell'uso dei retini, nella calibrazione degli effetti per i quali infatti si è passati dalla semplice inchiostratura all'uso appunto dei retini in combinazione con computer grafica, e nella creazione degli sfondi, questi spesso appena tratteggiati se non addirittura omessi.
Col passare dei volumi è invece il character design, dei protagonisti in special modo, a subire un'evoluzione paragonabile a quella riscontrabile in Oh, mia dea! al punto che lo stesso personaggio, pur non essendo invecchiato, è reso irriconoscibile rispetto a come era disegnato nei primi sette volumi.
Citazioni e cameo Un'altra componente della serie è rappresentata dai riferimenti in genere, quindi citazioni e cameo, sia grafici che testuali. Essi fanno riferimento, oltre che ad altri anime e manga, anche a luoghi e personaggi storici o del mondo della musica o dello spettacolo. Indipendentemente dalla loro origine queste citazioni sono state più o meno velatamente autocensurate o rimaneggiate dall'autore.
durante una partita ad un videogame automobilistico viene ripresa una scena della mini-saga D'Arby The Gamer, tratta dalla serie Stardust Crusaders de Le bizzarre avventure di JoJo l'arco narrativo その通りになるのです帳 è la parodia, sia in termini di disegni, storia e atteggiamenti dei personaggi, di Death Note i numeri apposti sulle divise delle componenti del team The Children richiamano per stile quelli dei piloti delle Unità Eva della serie manga e anime Neon Genesis Evangelion una battuta tratta da Slam Dunk viene pronunciata durante una partita di basket una battuta tratta da Touch, originariamente da pronunciata da Minami, di cui viene citato anche il nome, viene pronunciata durante una partita di baseball la partita di baseball di cui sopra ha come battitore un PG del videogioco Wii sports nella stessa partita viene pronunciato un tormentone tratto dal manga Sayonara Zetsubō-sensei in una scena un personaggio indossa una maschera di Krauser II, personaggio del manga Detroit Metal City viene citato il titolo di una saga della serie di light novel La malinconia di Haruhi Suzumiya, Endless Eight viene riprodotta la parte finale del balletto della sigla iniziale della prima serie anime di La malinconia di Haruhi Suzumiya una striscia di yonkoma presenta i personaggi della serie disegnati secondo lo stile di Astro Boy durante una scena d'azione, un personaggio sferra un attacco che richiama il Reigun di Yusuke Urameshi, personaggio di Yu degli spettri un personaggio in una scena legge Gintama dalla rivista Weekly Shōnen Jump Inoltre compaiono, in prima persona o sotto forma di immedesimazione da parte di un personaggio della serie, i seguenti personaggi: Tadao Yokoshima e Reiko Mikami da Ghost Sweeper Mikami Ken Shiro, da Hokuto No Ken Hatsune Miku Kikyo da Inuyasha alcuni personaggi di .hack Oscar e Andrè, da Lady Oscar Lala Satalin e Peke, da To Love-Ru. Alcuni di questi cameo sono disegnati dallo stesso mangaka di quella serie, Kentarō Yabuki Eric Clapton, Paul Mc Cartney e Mick Jagger le sorelle Kisugi, protagoniste di Occhi di gatto Lamù da Lamù San da Princess Mononoke
Edizione giapponese Artwork I volumi sono provvisti di sovracoperta. Questa è composta da: Fronte: logo del titolo, immagine di uno o più personaggi sullo sfondo e miniature delle children in primo piano. Questo ad esclusione del volume 1 dove presenti solo le children e 16 dove invece le children non compaiono. Dal volume 40 il posizionamento di queste componenti è diverso rispetto ai volumi precedenti e il logo ha una diversa colorazione dei bordi Retro: contorno della miniatura delle children sul fronte, dove presenti. Seconda di copertina: omake in formato yonkoma a colori. Terza di copertina: illustrazione a colori di un personaggio.
Contenuti Ogni volume presenta al suo interno illustrazione in bianco e nero di introduzione al volume indice dei capitoli. La numerazione dei capitoli non segue quella della rivista ma parte da 1 per tutti i volumi della serie. capitoli della serie ciascuno introdotto da una vignatta a piena pagina, un'illustrazione in bianco e nero o una pagina di yonkoma capitolo extra, alla cui realizzazione talvolta collaborano personaggi esterni allo staff; ad esempio a quello del volume 18 ha collaborato Aya Hirano, doppiatrice nella serie anime di Kaoru Akashi
Bonus ed edizioni alternative Per alcuni volumi della serie è stata pubblicata una versione alternativa a tiratura limitata. del volume 13 è disponibile un'edizione limitata con allegato un DVD contenente il trailer della prima serie anime dal volume 16 vengono allegate, ad un numero limitato di copie di ciascun volume, illustrazioni in bianco e nero autografate dall'autore. del volume 21 è disponibile un'edizione limitata con allegato un DVD contenente il trailer dell'OAV, illustrazioni e cartoline e, per solo 21 delle copie messe in commercio, una tavola del manga autografata dall'autore del volume 22 e 39 è disponibile un'edizione limitata con allegato un fascicolo extra di più di 100 pagine contenente tutti gli yonkoma pubblicati nella serie regolare più un ulteriore capitolo inedito, anch'esso in formato yonkoma. del volume 25 è disponibile un'edizione limitata con allegato un calendario del volume 26 è disponibile un'edizione limitata con confezione avente un artwork inedito e con allegato un drama cd dei volumi 28 e 29 è disponibile un'edizione limitata con allegato rispettivamente un Nendoroid di Kyosuke Hyobu e Akashi Kaoru del volume 30 è disponibile un'edizione limitata con allegato un secondo fascicolo extra contenente i restanti yonkoma pubblicati nella serie regolare. del volume 31 è disponibile un'edizione limitata con allegato un mini clearfile in occasione dell'annuncio di un futuro progetto anime e del settimo anno di serializzazione