Vga Planets è un videogioco strategico a turni ambientato nello spazio, appartenente alla categoria dei giochi PBeM (Play By E-Mail). È stato sviluppato a partire dal 1993 da Tim Wisseman, un programmatore indipendente, usando il linguaggio Visual Basic e conta migliaia di giocatori sparsi nel mondo. VGA Planets è distribuito sotto licenza shareware, giocabile con alcune limitazioni nella versione non registrata e senza limitazioni nella versione registrata.
Lo sviluppatore ha cessato di fornire supporto di sviluppo per la versione 3/3.5, avendo iniziato alla fine del 1999 a lavorare allo sviluppo della controversa Versione 4 (Vga Planets 4). Tuttavia interfacce di supporto a quelle originali, ormai datate, sono state sviluppate da terzi.
Modalità di gioco Il gioco si svolge in una Galassia definita "Echo Cluster", formata da un massimo di 500 sistemi stellari. Ogni sistema stellare ha un solo pianeta. Il gioco ha una mappa galattica standard di forma quadrata in cui le posizioni dei 500 pianeti sono predefinite, mentre le caratteristiche dei singoli pianeti (temperature, minerali presenti, eventuali popolazioni native, ecc.) variano da partita a partita. È comunque molto diffusa l'abitudine di utilizzare mappe diverse da quella standard, per aumentare l'attrattiva del gioco ed anche per ovviare a un difetto della mappa standard quadrata, ossia che i giocatori più vicini ai bordi hanno sempre le spalle coperte: sono così molto diffuse mappe con galassie in forma circolare, a spirale semplice o multipla, toroidali e così via.
Ogni giocatore è posto a capo di un impero razziale e parte con almeno un pianeta (detto HomeWorld), ma è molto comune la scelta di dotare i giocatori di più pianeti in partenza per rendere più rapide e meno noiose le prime fasi del gioco; l'opzione di scenario più comune, detta "disunited kingdoms" prevede che i giocatori partano con almeno una decina di pianeti oltre a quello principale ed almeno un paio di piccole navi. Non è raro che gli Host delle partite decidano anche di dotare i giocatori di un numero maggiore di navi in partenza.
Scopo del gioco è raggiungere il predominio sulla galassia; gli obiettivi possono essere formalizzati, stabilendo ad esempio un numero o una percentuale di pianeti da conquistare o un certo totale di punti da raggiungere distruggendo flotte avversarie, oppure essere liberamente lasciati all'evoluzione della partita: in quest'ultimo caso sono i giocatori, di solito, a decidere quando interrompere la partita laddove i rapporti di forza siano ormai incontrovertibili e non rovesciabili.
Shareware o registrato VGA Planets è distribuito in due versioni, una shareware liberamente scaricabile e utilizzabile direttamente dal sito del produttore, ed una Commerciale, che richiede l'acquisto di una licenza. La versione ShareWare è pienamente utilizzabile senza limiti di tempo, ma pone alcune limitazioni sui livelli di tecnologia raggiungibile, sul tipo di astronavi utilizzabili, e su alcune specifiche operazioni di gioco od opzioni di visualizzazione della mappa stellare di gioco. La versione Registrata sblocca tutte le funzionalità mancanti alla versione ShareWare e la licenza ha durata illimitata nel tempo.
Nonostante le limitazioni della versione ShareWare essa è utilizzabile anche per partite complesse, soprattutto se si utilizzano in supporto applicazioni esterne come Vga Planets Assistant o EchoView, che riducono l'impatto delle limitazioni e rendono più giocabile in generale qualunque partita, anche per i giocatori in possesso della versione registrata. Inoltre vi sono diversi "addons" utilizzati sul lato server (ossia impostati da chi funge da Host per la partita) che possono ridurre ulteriormente gli svantaggi, introducendo delle opzioni aggiuntive anche per i giocatori non registrati.
Razze e imperi giocabili I giocatori hanno la possibilità di scegliere all'inizio della partita quale "razza" o "impero" tenere. Le razze giocabili sono ricalcate in tutto o in parte sulle caratteristiche di razze apparse in serie televisive o cinematografiche di fantascienza, in particolare Star Trek, Guerre stellari e Battlestar Galactica.
Normalmente non è possibile che due giocatori tengano la stessa razza, a meno che il giocatore (o il sito) che funge da Host della partita non utilizzi uno specifico programma aggiuntivo (addon) prodotto da una terza parte.
Ogni razza ha caratteristiche peculiari che impongono differenti strategie e tattiche di gioco, pertanto ogni giocatore impara (a volte sulla propria "pelle") a conoscere vantaggi e svantaggi tanto della propria razza, quanto di quelle dei suoi avversari diretti. Conoscere almeno sommariamente le caratteristiche delle 11 razze è fondamentale non solo per "conoscere il nemico", ma anche per poter sfruttare al meglio uno degli aspetti più divertenti di VGA Planets, ossia la diplomazia e le alleanze.
Nota: esistono programmi di terze parti (il più famoso è RacePlus) che modificano parzialmente le caratteristiche standard delle razze di gioco, aggiungendo nuove funzionalità. In questi casi l'Host comunica ai giocatori quali modifiche sono state introdotte.
Le razze giocabili sono: Solar Federation - ispirata alla Federazione dei Pianeti Uniti di Star Trek. Lizard Alliance - razza di lucertoloni umanoidi simili ai rettili della serie TV Visitors; in realtà la razza si ispira ai Gorn, una delle razze apparse in una puntata ("Arena") della serie originale di Star Trek. Birdmen Empire - ispirata all'Impero Stellare Romulano di Star Trek. Il principale fattore di potenza di questa razza è lo spionaggio. Fascist Empire - ispirata ai Klingon di Star Trek. Razza guerriera per eccellenza, hanno un bonus negli scontri di terra, anche se inferiore a quella dei Lizard Privateers - razza di pirati dotati di navi velocissime e in grado di rendersi invisibili. La razza si ispira agli Orions di Star Trek. Le loro navi sono molto piccole e dagli scafi molto deboli, infatti le loro flotte sono quasi interamente costituite da navi rubate agli altri giocatori. Cyborg Collective - Razza cibernetica ispirata ai Borg di Star Trek. I Cyborg hanno la capacità di assimilare automaticamente le popolazioni native (non i coloni di altre razze giocabili) dei pianeti conquistati Crystalline Confederation - forma vivente di natura minerale, che si riproduce più rapidamente su pianeti molto caldi. Ispirata ai Tholian di Star Trek Evil Empire - Si tratta del malvagio Impero galattico di Guerre stellari, anche se - probabilmente per ragioni di copyright - usa come bandiera dell'Impero la bandiera sovietica. Ha un bonus molto importante sulla produzione dei caccia. Le navi dell'Impero hanno il "dark sense" ossia la capacità di individuare pianeti nemici e basi stellari orbitanti nemiche in un raggio di 200 anni luce anche senza esplorare fisicamente i singoli sistemi stellari. Robots - ispirati ai Cyloni di Battlestar Galactica. Sono la prima delle razze cosiddette "fighter friendly", la cui potenza si basa sulla capacità di produrre caccia direttamente a bordo delle navi anziché sulle basi stellari Rebel Alliance - si tratta della Alleanza Ribelle di Guerre stellari; razza "fighter friendly" Lost Colonies of Men - Si tratta dei "Coloni" della serie TV Battlestar Galactica e Battlestar Galactica 2003. Sono la terza ed ultima fra le razze "fighter friendly"
Elementi del gioco
Mappa stellare (StarChart) È la mappa di gioco, la rappresentazione dell'universo in cui si svolge la partita. Un universo composto di un massimo di 500 sistemi planetari (o pianeti, dato che ogni punto sulla mappa rappresenta un unico pianeta). La rappresentazione dello spazio è strettamente bidimensionale, non vi è alcuna forma di tridimensionalità, neanche simulata.
La mappa stellare è salvata in un file chiamato XYPLAN.DAT, che deve essere lo stesso per tutti i giocatori che prendono parte a una partita. Esiste una mappa standard, che però è usata ormai raramente perché la conoscono tutti e presenta diversi difetti che nella partita si fanno sentire (per esempio, i giocatori che si trovano lungo i bordi della mappa hanno le spalle coperte e possono concentrare le loro forze verso l'interno, mentre i giocatori collocati in posizioni più centrali devono proteggersi su tutti i lati). È scelta quasi universale che l'Host utilizzi una mappa personalizzata, che viene fornita ai giocatori all'inizio della partita.
La mappa può essere integralmente nota in partenza, oppure può essere scoperta via via nel corso della partita tramite l'uso di uno specifico "addon" lato host chiamato "Explore Map".
Quando parliamo di mappa, o StarChart, intendiamo la mappatura con le coordinate rappresentanti le posizioni dei pianeti: la StarChart non fornisce di per sé alcuna informazione sulle caratteristiche dei singoli pianeti e sui loro proprietari: ogni partita di Vga Planets è un universo indipendente anche se si utilizza la stessa mappa stellare, perché i dati relativi alle caratteristiche dei pianeti vengono generati ex novo all'inizio di ogni partita.
Pianeti (Planets) I pianeti sono i cardini fondamentali di ogni impero di VgaPlanets. Ogni pianeta è rappresentato da un punto singolo sulla mappa stellare ed in pratica ogni stella ha un solo pianeta. Di norma ogni galassia può contenere un massimo di 500 pianeti. A seconda delle impostazioni decise dall'host prima di avviare la partita, ogni giocatore parte con un certo numero di pianeti; lo scenario può comunemente usato, "Disunited Kingdoms", prevede che ogni giocatore inizi la partita con 10-15 pianeti già in suo possesso, ma esistono anche altri scenari preimpostati che prevedono di partire con nessun pianeta.
Per prendere possesso di un pianeta disabitato è sufficiente scaricarci 1 clan di coloni. Se il pianeta è già occupato da un altro giocatore, sarà necessario sconfiggere le eventuali difese planetarie (attaccando il pianeta con una o più navi) e l'eventuale Base stellare (StarBase) orbitante, o scaricare sul pianeta un numero di clan sufficiente a eliminare quelli avversari.
A seconda del sistema di calcolo del punteggio, il possesso di ogni pianeta in più garantisce punti aggiuntivi. Ma al di là dei punteggi, possedere pianeti è uno dei cardini del gioco in quanto essi diventano le uniche fonti a lungo termine di minerali, carburante, denaro e risorse necessarie per lo sviluppo di un impero militarmente competitivo.
La temperatura di un pianeta ha un importante effetto sulla popolazione eventualmente residente, sulla popolazione massima ospitabile e sul fattore di crescita della popolazione tra un turno e l'altro.
Minerali Vedere oltre per i dettagli. I Minerali sono utilizzati per costruire Navi, Basi Stellari, Caccia e Siluri. Il Neutronium è il carburante utilizzato dalle navi per muoversi nello spazio. I minerali possono essere estratti dalla crosta planetaria costruendo sul pianeta impianti minerari (Mines). I Minerali estraibili sono: Neutronium: colore rosso, carburante (Fuel) Deuterium: colore giallo, metallo Tritanium: colore blu, metallo Molybdenium: colore verde, metallo
I Minerali non sono presenti in quantità illimitata. Oltre ad una piccola parte eventualmente (ma non necessariamente) presenti in superficie, la maggior parte dei minerali estraibili è contenuta nella crosta planetaria, in quantità e concentrazioni diverse per ogni pianeta. La quantità di minerali estratti ad ogni turno dipende dalla numero di miniere (mines) operative e dal fattore di concentrazione mineraria del pianeta. Una volta esaurite le risorse minerarie, una piccola quantità di minerali verrà comunque generata dai processi interni planetari, secondo un fattore di rigenerazione impostato dall'host all'inizio della partita.
I dati generali riguardanti i minerali presenti su un pianeta sono (è indicata anche l'unità di misura): In superficie (on Surface): minerali già estratti e quindi già utilizzabili e trasportabili (kT)