Szeemann è considerato uno dei grandi protagonisti dell'arte contemporanea e uno dei più influenti curatori del XX secolo. Con la sua pratica e oltre 150 esposizioni, ha creato un nuovo concetto di curatore, che collabora a stretto contatto con gli artisti e utilizza la mostra stessa come espressione creativa e artisticaBirnbaum, Daniel. WHEN ATTITUDE BECOMES FORM. 43 Vol. New York: Artforum Inc, 2005..

Biografia Famiglia e vita privata Harald (Harry) Szeemann nasce l'11 giugno 1933 a Berna da Julie Szeemann-Kambly (1907-2005) e Étienne Ernst Szeemann (1904-1958). Proviene da una famiglia austroungherese: il nonno Etienne Szeemann (1873–1971), un parrucchiere poliglotta, lavorò a Budapest, Vienna e Karlsbad; come parrucchiere di nave si recò a Kapstadt e poi Londra. Qui nel 1905 nacque il padre di Harald Szeemann. Nel 1906 i suoi nonni si spostarono con i figli a Berna. Nel 1919 riceve la cittadinanza svizzera. Il nonno e Karl Ludwig Nessler furono gli inventori della permanente e il padre fu un parrucchiere di successo al quale il figlio Harlad dedicò la mostra Grandfather - a pioneer like us nel 1974 nel suo appartamento di Berna e riallestita all'Istituto Svizzero di New York nel 2019.

Harlad Szeemann si è sposato due volte, nel 1959 con Françoise Bonnefoy (1934-) e in seconde nozze con l'artista Ingeborg Lüscher. Ha avuto tre figli: Jérôme (1959-) e Valérie (1964-) nati dal primo matrimonio e Una (1975-) con la seconda moglie.

Carriera Durante il periodo del Ginnasio Harald Szeemann si interessò di musica, arti figurative e letteratura. Dopo la maturità studiò dal 1953 al 1960 storia dell'arte, archeologia e scienze giornalistiche alla Universität Bern e allInstitut d'Art et d'Histoire della Sorbona. Presto si occupa di teatro a Berna. Nel 1956 fonda un Ein-Mensch-Theater. Fece anche il grafico presso un'agenzia di pubblicità e fu anche pittore e scrittore. Nel 1957 riceve una offerta da Leonard Steckel per un ingaggio al Schauspielhaus Zürich così come da Franz Meyer, direttore della Kunsthalle Bern, per l'organizzazione della mostra „Dichtende Maler – Malende Dichter“ presso il Kunstmuseum St. Gallen. Szeemann decide di dedicare la mostra a Hugo Ball. Nel 1958 sposa la parigina Françoise Bonnefoy. Il primo figlio fu Jérôme Patrice (1959) e poi Valére Claude (1964).

Dopo una breve esperienza nel teatro contemporaneo si dedica all'arte. Negli anni Sessanta diventa direttore della Kunsthalle di Berna, dove realizza alcune mostre germinali, tra cui "Live In Your Head: When Attitudes Become Form", che introduce nuovi linguaggi e modi di intendere arte, grazie anche alla partecipazione di artisti come Joseph Beuys, Franz Gertsch, Richard Serra, Mimmo Paladino, Jörg Immendorff, Gian Ruggero Manzoni, Markus Lüpertz e Dieter Roth.. La mostra è inoltre l'evento che diede inizio alla brillante fama internazionale del suo curatore.

Szeemann in seguito si dimette dalla Kunsthalle preferendo operare come freelance, inventando di fatto il modello del "curatore indipendente", cioè un organizzatore di mostre slegato dalle istituzioni museali.

Nel 1972 viene chiamato a dirigere Documenta 5 a Kassel. Nel 1978 cura una mostra sul Monte Verità dal titolo Monte Verità Ascona.Le mammelle della verità" che racconta la comunità artistica fondata agli inizi del secolo sulle prealpi locarnesi e che è ancora oggi allestita in modo permanente all'interno della Casa Anatta di Monte VeritàSzeemann, Harald (ed.): Monte Verità Ascona. Le mammelle della verità/Die Brüste der Wahrheit. Electa Editrice, Milano, 1978 / Armando Dadò editore, Locarno, 2015..

Nel 1980 inventa con Achille Bonito Oliva la sezione "Aperto" alla Biennale di Venezia. Nel 1999 viene nominato direttore artistico della stessa biennale, carica che ricoprirà anche nel 2001.

Negli ultimi anni della sua carriera avvia un ciclo di mostre a sfondo geografico, come "Blüt & Honig" (Vienna, 2003), "El Viajo Real" (New York, 2004) e "Belgique Visionnaire" (Bruxelles, 2005).

Archivio L'Archivio Harald Szeemann è stato acquisito dal Getty Research Institute nel 2011. Parte dell'archivio Szeemann è di proprietà del Cantone Ticino e collaborato presso Monte Verità e presso l'Archivio di Stato del Cantone TicinoLafranchi, Claudia e Andreas Schwab (ed.): Dalla visione al chiodo. Dal chiodo alla visione. Il Fondo Harald Szeemann dell'Archivio Fondazione Monte Verità. Bollettino storico della svizzera italiana No. 12, Salvioni edizioni, Bellinzona, 2013..

Mostre (selezione) Harald Szeemann ha prodotto oltre 150 esposizioni nella sua carriera tra il 1957 e il 2005. 1957 - Malende Dichter - Dichtende Maler, San Gallo 1969 - Live In Your Head: When Attitudes Become Form - Kunsthalle Bern 1970 - Happenings and Fluxus 1972 - documenta 5, Kassel 1974 - Grandfather - a pioneer like us 1975 - Junggesellenmaschinen 1975 - Machines célibataires, mostra itinerante di macchine di scena disegnate da Jacques Carelman. 1978 - Monte Verità Ascona. Le mammelle della verità 1983 - Der Hang zum Gesamtkunstwerk 1995 - Hundert Jahre Kino 1996 - Austria im Rosennetz 1997 - Biennale di Lione, Lione 1999/2001 - Direttore della XLVIII e XLIX Esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia 2002 - Geld und Wert - Das letzte Tabu (Expo.02 - Schweizerische Landesausstellung) 2003 - Blut & Honig - Zukunft ist am Balkan, Sammlung Essl, Vienna 2004 - la Bienal Internacional de Arte Contemporaneo de Sevilla 2005 - Belgique visionnaire, Bruxelles

Note

Bibliografia Hans-Joachim Müller: Harald Szeemann. Ausstellungsmacher. Hatje-Cantz-Verlag, Ostfildern 2006, 168 S., 94 Abb., ISBN 3775717048 Harald Szeemann: Zeitlos auf Zeit - Das Museum der Obsessionen. Verlag Lindinger und Schmid, Regensburg 1994, ISBN 3929970112

Altri progetti

Collegamenti esterni

L'Ecole du Magasin International Curatorial Training Program, CNAC . Official website for session 16 of L'Ecole du Magasin, National Contemporary Art Center located in Grenoble, France. The theme of research for session 16 (2006-2007) was Harald Szeemann, his archive, and curatorial practice. On this site, you will find exhaustive information regarding their research, including audio, photo, and video documentation of interviews with artists and professionals in the art field. Simon, JoshuaGrandfather: A Pioneer Like US (Mousse Magazine, August 2019) Obrist, Hans-Ulrich Mind over matter - interview with Harald Szeemann (Art Forum, November 1996) Smith, Roberta Obituary: Harald Szeemann, Innovative Curator (New York Times, February 26, 2005) Vetrocq, Marcia E. Harald Szeemann (1933-2005) (Art In America, April 2005) Winkelmann, Jan Failure as a poetic dimension. A conversation with Harald Szeemann (Metropolis M. Tijdschrift over hedendaagse kunst, No. 3, June 2001)

Categoria:Curatori d'arte svizzeri