Piasco (Ël Piasch in piemontese, Lou Piasc in occitano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte, che sorge nella bassa Valle Varaita.
Storia
Simboli Lo stemma comunale è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 16 luglio 1936.
Monumenti e luoghi di interesse Museo dell'Arpa Victor Salvi Primo ed unico museo di arpe al mondo, con una collezione di oltre 100 esemplari che illustrano la storia e l'evoluzione dello strumento negli ultimi tre secoli. Emblematici gli stili decorativi dei diversi periodi che illustrano i cambiamenti del gusto dallo stile floreale della metà del Settecento al neoclassicismo di epoca napoleonica, dal gotico romantico all'artdeco. Nel museo è esposta anche un'arpa costruita da Rodolfo, padre di Victor Salvi, recuperata in Africa dal figlio. Nel museo è possibile vedere un filmato sul processo di costruzione delle arpe.
Edifici storici
Tra gli edifici d'importanza storica presenti nel comune possiamo ricordare il castello dei Porporato, la chiesa di Sant'Anna con affreschi del XVI secolo, il campanile del XV secolo, la cappella di Santa Brigida con abside romanica, la cappella di San Rocco con affreschi del 1534, la chiesa di San Giovanni del XVI secolo con affreschi e il vicino pilone con affreschi del XV secolo.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Piasco sono 432, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativeDati superiori alle 20 unità:
Albania, 69 Romania, 32 Burkina Faso, 22
Tradizioni e folclore
Il patrono del paese è san Rocco, festeggiato alla fine di agosto. Di grande importanza per il paese è anche il culto di santa Brigida, testimoniata dalla cappella sulla collina. Si festeggia anche l'ultima domenica di maggio la memoria di san Filippo Neri, in quanto patrono dei giovani. Una sua statua viene portata in processione per le vie del paese, in due giorni di festa organizzati esclusivamente dai giovani.
I Magnin Una delle tradizioni più caratteristiche del paese è quella dei Magnin, maschere popolari legate al carnevale locale. Il termine magnin, nel piemontese, indicava gli stagnini o calderai itineranti che riparavano pentole e utensili in rame.
Secondo la tradizione, la maschera deriverebbe da un episodio leggendario legato al passaggio di una carrozza reale nel paese: alcuni artigiani locali avrebbero riparato una ruota rotta ottenendo in seguito un privilegio simbolico durante il Carnevale.
Durante il periodo carnevalesco i Magnin sfilano tradizionalmente per le vie del paese con il volto annerito di fuliggine, rievocando la figura degli antichi artigiani ambulanti.
Economia Artigianato Molto rinomata è la produzione di strumenti musicali, come le arpe, oltre alla lavorazione del legno finalizzata a prodotti in stili anche antichi.
Industria e imprese Nel territorio comunale sono presenti alcune realtà produttive di rilievo.
Tra queste si distingue l’arpificio Victor Salvi, azienda specializzata nella costruzione di arpe da concerto e tra i principali produttori a livello internazionale. L’azienda ha sede a Piasco dagli anni settanta, in un’area caratterizzata da una consolidata tradizione nella lavorazione del legno.
È inoltre presente il birrificio agricolo Kauss, fondato nel 2012, che opera come birrificio agricolo producendo birra con materie prime in parte coltivate direttamente e valorizzando la filiera locale.
Infrastrutture e trasporti Tra il 1887 e il 1948 il comune fu servito dalla tranvia Costigliole-Venasca.
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Altre informazioni amministrative Piasco faceva parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Affreschi in Piasco (di Luigi Botta)