Caratteristiche tecniche Giocava come interno di centrocampo a destra o a sinistra, prevalentemente con compiti di copertura.

Carriera Club Gli esordi e l'avventura milanista Cresce nel , con il quale esordisce nella stagione 1988-1989 ottenendo la promozione in Serie A. Nella sua prima stagione nella massima serie è tra i titolari della formazione pugliese, giocando 26 partite e segnando un gol a San Siro contro l'Carbone, un'estate da leone, articolo tratto da Forza Milan. Nel 1990 passa al , voluto da Arrigo Sacchi. Nella sua prima stagione in rossonero gioca 21 partite di campionato, esordisce in Coppa dei Campioni (realizzando un gol nella sua prima partita contro il ) e disputa da titolare le vittoriose finali di Supercoppa UEFA e Coppa Intercontinentale.

Gli anni della Serie A Dalla stagione successiva, con l'arrivo di Fabio Capello sulla panchina rossonera, comincia a peregrinare in prestito: torna al Bari per una stagione, conclusasi con la retrocessione in Serie B, poi si trasferisce al . Rientra successivamente al Milan per la stagione 1993-1994, trovando poco spazio (solo 9 presenze). Si trasferisce quindi alla , nuovamente in prestito, e al , questa volta a titolo definitivo per la cifra di 2 miliardiLa bottega di Cagni: piccoli, non più naif, La Repubblica, 10 agosto 1995, pag.42. Con la maglia piacentina ottiene la prima salvezza in Serie A, in una stagione dove realizza anche la rete della vittoria nell'1-0 interno sull'Dieci minuti di follia e l'Inter va a picco, Corriere della Sera, 5 febbraio 1996, pag.37. Nella stagione successiva chiede la cessione per problemi di ambientamento e passa alla neopromossa per pochi mesi, poi va all'Calcio News, La Repubblica, 25 ottobre 1996, pag.52 dove rimane per due stagioni e mezzo senza trovare continuità di impiego e vivendo la retrocessione degli orobici nel 1998.

Gli ultimi anni Nel gennaio 1999 veste di nuovo la maglia della Reggiana, sempre in Serie B: con i granata non evita una nuova retrocessione, questa volta in Serie C1. Passa quindi alla , sempre in Serie B: con 6 reti in 16 partite contribuisce alla salvezza dei toscani dopo lo spareggio con il . Con il passaggio di Andrea Agostinelli sulla panchina della segue il tecnico in Umbria, ma già a gennaio 2001 fa ritorno alla con cui disputa una stagione e mezza in cadetteria. Conclude la carriera in Serie C1, vestendo per tre campionati la maglia della , La Gazzetta dello Sport, 12 novembre 2002.

Nazionale Ha fatto parte della Nazionale Under 21 allenata da Cesare Maldini, che lo ha convocato per il Campionato europeo di calcio Under-21 1990 concluso al terzo posto. In totale ha collezionato 8 presenze senza reti con la maglia degli azzurriniI nazionali del Piacenza Storiapiacenza1919.it, tra il 1989 e il 1990.

Ottiene la sua prima ed unica convocazione in Nazionale maggiore nel 1992: esordisce il 23 settembre 1992 nell'amichevole non ufficiale contro lo ZurigoItalia: le partite non ufficiali Italia1910.com.

Dopo il ritiro Nella stagione 2006-2007 ricopre il ruolo di direttore sportivo della Pro Patria e successivamente diventa osservatore per conto del MilanAngelo Carbone: "Confermo la trattativa per Marek, ma non è così facile" Calcionapoli24.it. Il 1º luglio 2019 viene nominato responsabile del settore giovanile rossonero, incarico che mantiene fino al luglio 2023. Dal 14 giugno del 2024 è il nuovo responsabile del Settore Giovanile del Sassuolo.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Milan: 1993-1994

Competizioni internazionali

Bari: 1990

Milan: 1990

Milan: 1990

Milan: 1993-1994

Note

Collegamenti esterni