Pauling si colloca tra i più celebri scienziati del XX secolo ed è stato vincitore di due premi Nobel, per la chimica nel 1954 e per la pace nel 1962. Le altre personalità che hanno ricevuto due premi Nobel sono Marie Curie (fisica e chimica), John Bardeen (entrambi in fisica), Frederick Sanger (entrambi in chimica) e Karl Barry Sharpless (entrambi in chimica). Pauling è stato l'unico tra essi che non li ha ottenuti in condivisione con altre personalità.

Negli ultimi anni della sua vita si fece promotore di quella che è chiamata medicina ortomolecolare, una sorta di terapia a base di mega dosi di vitamine, a tutt'oggi priva di riscontri scientifici e ricadente, per tale motivo, nell'alveo delle pratiche pseudoscientifiche.

Biografia Infanzia ed educazione Linus Carl Pauling nacque a Portland, Oregon, il 28 febbraio 1901, primogenito di Herman Henry William Pauling (1876-1910) e di Lucy Isabelle Darling (1881-1926).Thomas Hager, Force of Nature: The Life of Linus Pauling, Simon & Schuster, 1995. p. 22 Il padre, Herman, proveniva da una famiglia d'origine tedesche, la quale emigrò nella cittadina di Concordia (Missouri), dove vi era una numerosa comunità tedesca. La madre di Linus era di origini inglesi. Nel giugno del 1910 Herman, padre di Linus, morì a causa di un'ulcera perforante; d'improvviso la moglie da sola dovette badare ai tre figli Linus, Lucille e Pauline. Clifford Mead, Thomas Hager, Linus Pauling: Scientist and Peacemaker Oregon State University Press, 2001, p. 9

Linus divenne presto un accanito lettore, dimostrando fin da giovanissimo un'attitudine allo studio fuori dall'ordinario. Egli presto decise di diventare un chimico, dopo aver assistito ad alcuni esperimenti condotti con attrezzature modeste dall'amico Lloyd A. Jeffress. Ted Goertzel; Ben Goertzel, Linus Pauling: A Life in Science and Politics, Basic Books, 1995, p. 17 All'età di quindici anni, nell'autunno del 1916, il giovane Linus era già in possesso dei requisiti minimi per essere ammesso presso l'Oregon State University.Goertzel e Goertzel, op. cit., p. 22 Tuttavia non avendo ancora frequentato i corsi di Storia Americana, necessari per conseguire il diploma, egli chiese al preside se avrebbe potuto preparare questi due corsi e contemporaneamente frequentare il semestre primaverile al College. Il preside rifiutò la sua richiesta e Pauling decise di lasciare la scuola senza diplomarsi.Hager op. cit., p. 46 Nel mese di settembre del 1917 egli fu ammesso all'Oregon State University.

Gli anni universitari Nell'ottobre del 1917 Linus Pauling si trasferì assieme al cugino Mervyn negli alloggi universitari dell'Oregon State University. Dovendo far fronte a una situazione di difficoltà economica, egli partecipò fin dall'inizio attivamente alla vita universitaria fondando la confraternita Delta Upsilon. Durante il secondo anno di studi, il dipartimento di fisica gli propose di tenere il corso di Analisi Quantitativa, che egli aveva precedentemente seguito in veste di studente. Lavorò per 40 ore settimanali sia in laboratorio che in aula guadagnando 100 $ al mese.Goertzel e Goertzel, op. cit., p. 29

Questa opportunità gli permise di proseguire la sua carriera universitaria. Negli ultimi due anni universitari, Pauling si interessò agli studi di Gilbert Lewis e Irving Langmuir riguardanti la struttura elettronica degli atomi e i legami intramolecolari. Nel 1922, Pauling si laureò in ingegneria chimica all'Oregon State University e continuò i suoi studi universitari presso il California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena, sotto la guida del professore Roscoe G. Dickinson. Conseguì il dottorato di ricerca in chimica fisica e fisica matematica, ottenendo la lode, nel 1925.

La famiglia Nell'inverno del suo ultimo anno di College a Pauling fu offerto un posto come docente di chimica per i laureandi in economia domestica. Fu in quell'occasione che conobbe la sua futura moglie, Ava Helen Miller di Beaver Creek, Oregon, nel 1923. Ebbe quattro figli: Linus (Carl) Jr. (1925), Peter Jeffress (1931), Linda Helen (1932) ed Edward Crellin (1937).

Attivismo Pauling, oltre ad esser stato fra i più brillanti e influenti chimici del XX secolo, è ricordato per il suo attivismo politico e il suo impegno pacifista. Dopo la seconda guerra mondiale, spinto anche dall'impegno politico espresso dalla moglie, Linus Pauling divenne un fervente attivista per la pace. Sebbene in precedenza avesse lavorato per la realizzazione di progetti riguardanti applicazioni militari, come esplosivi, combustibili per razzi e munizioni rinforzate (ottenendo così la Medaglia Presidenziale di Merito), nel 1946, aderì all'Emergency Committee of Atomic Scientists, diretto da Albert Einstein. La sua missione era quella d'informare la popolazione riguardo ai rilevanti pericoli associati allo sviluppo delle armi nucleari.

A causa delle sue convinzioni politiche, durante il periodo del maccartismo, il Dipartimento di Stato Statunitense negò a Pauling il passaporto (1952), quando fu invitato a una conferenza scientifica a Londra. Il suo passaporto gli fu restituito nel 1954, poco prima della cerimonia a Stoccolma dove gli fu assegnato il suo primo Premio Nobel per la chimica.

Unendosi ad Albert Einstein, Bertrand Russell e altri membri importanti della comunità scientifica ed intellettuale, egli firmò il Manifesto Russell-Einstein nel 1955. Nel 1958, Pauling aderì a un'iniziativa di raccolta di firme in cooperazione con i fondatori del Comitato cittadino di St. Louis per l'Informazione Nucleare (CNI). Questo gruppo, coordinato dai professori Barry Commoner, Eric Reiss, M. W. Fiedlander e John Fowler della Washington University, ebbe il merito di dimostrare, grazie ad approfondite ricerche nel 1961, che i test nucleari di superficie ponevano dei rischi significativi per la salute pubblica, in particolare a causa della ricaduta radioattiva (fall out) che si osservava principalmente nella contaminazione delle piante e del latte di mucca.

Nel 1964 fu tra i firmatari della lettera aperta La triplice rivoluzione, nella quale venne chiesto all'amministrazione Johnson di favorire la pace per contrastare la mutua distruzione assicurata conseguente l'uso delle armi nucleari, difendere e promuovere pieni diritti civili e introdurre un reddito di base in sostituzione delle varie forme di sussidio per contrastare la disoccupazione causata dall'automazione.

Assieme al fisico atomico Edward Teller, Linus Pauling denunciò la probabilità che la caduta radioattiva potesse essere causa attiva di mutazioni genetiche. Nel 1958 Pauling e la moglie presentarono una petizione alle Nazioni Unite firmata da più di 11.000 scienziati che richiedeva la fine dei test nucleari. Questo movimento condusse all'approvazione di una moratoria riguardo ai test di superficie di armi nucleari: questo primo successo fu seguito dal Partial Test Ban Treaty che nel 1963 fu firmato dal presidente John Fitzgerald Kennedy e dal leader sovietico Nikita Khrushchev.

Nel giorno in cui il trattato entrò in vigore, il comitato del Premio Nobel assegnò a Pauling il premio Nobel per la pace 1962, sottolineando che «Linus Carl Pauling sin dal 1946» si era «prodigato incessantemente non solo contro i test di armi nucleari, non solo contro l'estensione di questi armamenti, non solo contro il loro uso, ma contro tutta la guerra come mezzo di soluzione di conflitti internazionali». Egli continuò la sua attività di pacifista negli anni a venire essendo cofondatore della International League of Humanists nel 1974 ed inoltre presidente della commissione di consulenza scientifica del World Union for Protection of Life.

Molti critici di Pauling, fra i quali molti scienziati che apprezzavano i contributi che aveva dato alla chimica, non erano d'accordo con le sue posizioni politiche e videro in lui un portavoce del comunismo sovietico (come accaduto ad Einstein), a causa delle sue idee da essi ritenute socialiste, e del suo atteggiamento conciliante e considerato troppo morbido verso l'URSS. A causa di questo timore gli fu ordinato nei primi anni '60 di comparire davanti alla sottocommissione di sicurezza interna del Senato (Senate Internal Security Subcommittee). La rivista Life nel 1963, pubblicò un editoriale molto critico contro la commissione del Nobel, intitolato: A Weird Insult from Norway ("Uno strano insulto proveniente dalla Norvegia"). Pauling ricevette inoltre il Premio Lenin per la pace dalla stessa Unione Sovietica nel 1968.

Morte ed eredità culturale Linus Carl Pauling morì a causa di un tumore alla prostata il 19 agosto del 1994 nella sua casa a Big Sur, in California. Aveva 93 anni.Goertzel e Goertzel, op. cit., p. 247Linus Pauling dies at 93. The Oregonian, August 20, 1994. La sua tomba si trova nel Oswego Pioneer Cemetery, a Lake Oswego, in Oregon.

Pauling era di famiglia luterana, ma poi aderì al movimento degli unitariani universalisti, per divenire, infine, ateo, cosa che dichiarò esplicitamente nel 1992. Nel 1979 la rivista inglese di divulgazione scientifica New Scientist ha incluso Linus Pauling nella lista dei 20 più importanti scienziati di tutti i tempi, insieme ad Albert Einstein e ad Antoine-Laurent de Lavoisier. Linus Pauling, Crusading Scientist - a documentary by Robert Richter Lo scienziato Francis Crick ha citato Pauling come uno dei "fondatori della biologia molecolare".

Carriera

Egli si è dedicato soprattutto alla chimica quantistica e alla fisica; è considerato il padre del legame chimico. Nell'ultima parte degli anni '20 Pauling iniziò a pubblicare delle ricerche sulla natura dei legami chimici, che lo hanno condotto alla pubblicazione del suo famoso libro intitolato The Nature of the Chemical Bond, pubblicato nel 1939. Il Premio Nobel per la Chimica che Pauling ricevette nel 1954 fu un riconoscimento "...per la sua ricerca riguardo alla natura dei legami chimici e alle ricerche per la comprensione della struttura di sostanze complesse". Il chimico, nativo dell'Oregon, applicò la meccanica quantistica per determinare la struttura delle molecole e la natura dei legami. I suoi lavori sul legame chimico, a partire dal 1931, hanno risolto tutti gli enigmi sulla formazione di molecole contenenti atomi uguali. Pauling spiegò inoltre il concetto di affinità chimica e compilò la più nota scala di elettronegatività. Fu insignito della Medaglia Roebling per la mineralogia nel 1967. È considerato inoltre come uno dei padri di una medicina non convenzionale denominata medicina ortomolecolare. Nel 1973, insieme al biochimico Arthur Robinson e ad altri colleghi, Pauling ha fondato in California a Menlo Park l'Istituto di Medicina Ortomolecolare, poi ribattezzato Linus Pauling Institute.Ted Geortzel, Linus Pauling: A Life in Science and Politics, Basic Books, 1996

Molecole biologiche Verso la metà degli anni '30 Pauling, sollecitato dagli stimoli economici della Rockefeller Foundation di Warren Weaver, decise di affrontare l'interazione fra chimica e biologia. I suoi primi lavori inclusero studi riguardanti la struttura dell'emoglobina. Egli dimostrò che la molecola di emoglobina cambia struttura quando acquisisce o perde una molecola di ossigeno. Nel 1951, analizzando le strutture degli amminoacidi e la natura planare del legame peptidico, Linus Pauling, Robert Corey e Herman Branson proposero i modelli alfa elica e foglietto β (beta sheet) come modelli geometrici della struttura secondaria della proteina. Pauling studiò inoltre le reazioni degli enzimi e fu tra i primi a dimostrare che gli enzimi creano delle reazioni stabilizzando lo stato di transizione (o complesso attivato) della reazione; questo divenne un concetto essenziale per la comprensione della dinamica di reazione.

Genetica molecolare