La Repubblica di Amalfi, successivamente Ducato di Amalfi, fu uno stato medievale governato, tra il IX e il XII secolo, da una serie di duchi (in latino: duces), a volte chiamati dogi analogamente alla analoga Repubblica di Venezia. Insieme a Pisa, Genova e Venezia, è una delle quattro più note repubbliche marinare, le città marinare italiane che nel Medioevo gestivano i commerci internazionali. Pertanto, è presente con il proprio stemma nella bandiera della Marina militare italiana. Fu la più antica e, per due secoli, la più potente fra le repubbliche marinare.

Storia

Dall'egemonia di Napoli all'autonomia Nell'839, contestualmente alla lotta fra Longobardi e Bizantini, la filo bizantina Amalfi fu assalita ed espugnata dal longobardo principe di Benevento, Sicardo. In seguito poi alla tragica morte di questi ed alla violenta crisi di successione del Principato di Benevento conseguente, gli amalfitani si ribellarono riuscendo a scacciare il presidio longobardo.

Il 1º settembre 839, Amalfi ottenne l'autonomia amministrativa, sebbene sussistesse una formale dipedenza dal trono di Bisanzio tramite il Ducato di Napoli. Agli inizi, ci fu un sistema di comites e praefecturii: i comites governavano per un anno, e talvolta in due o in tre, mentre i prefetti, preposti ai comites, restavano in carica più a lungo. Il prefetto Marino tentò d'istituire un regime dinastico, dapprima nominando come suoi coreggenti i suoi stessi figli, ma il tentativo fallì col suo successore.Enciclopedia Treccani- Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 72 (2008). Voce "Mastalo". V. la pagina

Nell'849, Amalfi, facendo parte della Lega Campana, partecipò con la sua flotta alla Battaglia di Ostia, tenutasi nell'estate, contro la flotta saracena.

Dopo quella vittoria inizia l'espansione del commercio amalfitano nel mare Mediterraneo.

Amalfi diventa ducato

Il periodo preducale ebbe termine nel 954, quando Mastalo II s'intitolò duca al raggiungimento della maggiore età, ma morì nel 958. Il nuovo duca, Sergio I, fondò quindi una nuova dinastia, destinata a regnare ininterrottamente per i successivi 115 anni, tranne nel periodo 1039–1052, quando il Principe di Salerno s'annetté il Ducato di Amalfi.

Amalfi sotto il dominio normanno Amalfi fu infine conquistata da Roberto il Guiscardo, duca di Puglia nel 1073 e poco dopo suo figlio terzogenito, Guido venne nominato duca. Ma Amalfi si ribellò due volte: la prima elesse il precedente principe di Salerno, Gisulfo, la seconda volta un membro della famiglia dei duchi di Napoli. Nel 1131 Ruggero II di Sicilia sottomise definitivamente la città.

Rapporti con Pisa Amalfi, già dalla metà del XII secolo, aveva perso del tutto la propria autonomia politica, anche se continuava i propri scambi commerciali godendo di un'ampia (almeno in questo periodo) autonomia amministrativa.

Sotto la protezione del normanno Guglielmo, terzo Duca di Puglia, gli amministratori di Amalfi raggiunsero, nell'ottobre 1126, un proficuo accordo commerciale con Pisa per collaborare nella tutela dei comuni interessi nel Tirreno. Questo accordo era frutto di un'amicizia con la Repubblica toscana che durava ormai da decenni. Amalfi, però, non disponeva di un esercito proprio che proteggesse gli interessi dei commercianti amalfitani. Ecco perché non vediamo le navi di Amalfi molto spesso impegnate in azioni militari contro altre Repubbliche Marinare.

Infatti, fu proprio l'esercito di Pisa a rompere l'accordo con Amalfi e attaccare la città costiera il 4 agosto 1135 nel contesto della guerra che vedeva impegnati il pontefice Innocenzo II e il nuovo imperatore Lotario II (e con loro le Repubbliche di Genova e di Pisa) contro il normanno Ruggero II d'Altavilla che controllava il territorio di Amalfi. Quella guerra si concluse in favore di Ruggero II che vide riconosciuti i propri diritti sui territori dell'Italia meridionale. Amalfi perse anche la sua autonomia politica.

Governanti di Amalfi

Prefetti della Repubblica di Amalfi Cronotassi secondo Trojano Spinelli e Matteo Camera: 840-841 1° Prefetto, Pietro 841-841 2° Prefetto, Sergio (figlio di Costanzo o di Gregorio ?), (per pochi mesi) 841-842 3° Prefetto, Mauro

Cronotassi alternativa: 839–860 Marino

Conti (Comites) della Repubblica di Amalfi Cronotassi secondo Trojano Spinelli e Matteo Camera: 841-84? 1º Conte, Urso (figlio di Mauro) 84?-84? 2º Conte, Cunari 84?-84? 3º Conte, Sergio (figlio di Costantino) 84?-842 4º Conte, Pulcari (padre di Luciano, nonno di Marino) 842-843 5° Conti, Lupo & Giaquinto 843-844 6º Conte, Marino (o Mauro ?) (figlio di Luciano, nipote di Pulcari) 844-845 7° Conti, Urso & Sergio (o Fluro ?, o Giovanni ?) 845-846 8° Conti, Musco & Sergio 846-847 9° Conti, Leone (o Atranio ?) & Mauro (o Manno ?, o Tauro ?) 847-848 10° Conti, Lupino & Giovanni (o N... ?) 848-849 11° Conti, Mauro di Amalfi & Urso di Amalfi 849-850 12° Conti, Urso di Amalfi & Sergio di Amalfi (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Luciano di Amalfi) 850-851 13° Conti, Tauro di Amalfi & Costantino di Amalfi (o Leone ?) 851-854 14º Conte, Sergio di Amalfi (figlio di Marino di Amalfi o di Gregorio ?, nipote di Luciano di Amalfi), Magister Militum 854-868 15° Conti, Marino di Amalfi (figlio di Luciano di Amalfi, nipote di Pulcari di Amalfi) & Sergio di Amalfi (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Luciano di Amalfi) 868-8?? 16° Conti, Mauro di Amalfi (figlio di Mauro di Amalfi, nipote di Cunari di Amalfi) & Sergio di Amalfi (figlio di Pietro di Amalfi, nipote di Mauro di Amalfi) 8??-8?? 17° Conti, Buono di Amalfi & Giovanni di Amalfi 8??-8?? 18° Conti, Pantaleone di Amalfi & Urso di Amalfi 8??-8?? 19° Conti, Sergio di Amalfi (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Luciano di Amalfi) & Giovanni di Amalfi 8??-8?? 20° Conti, Marino di Amalfi & Guaimario di Amalfi & Giovanni di Amalfi 8??-8?? 21° Conti, Urso di Amalfi & Sergio di Amalfi & Mansone di Amalfi 8??-8?? 22º Conte, Sergio di Amalfi (figlio di Gregorio di Amalfi) 8??-872 23° Conti, Vitale di Amalfi & Sergio di Amalfi & Mauro di Amalfi 872-873 24º Conte, Sergio di Amalfi & Mauro di Amalfi 873-874 25° Conti, Urso di Amalfi Seniore (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Cunari di Amalfi), (per 3 mesi) 873-874 26° Conti, Urso di Amalfi Seniore (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Cunari di Amalfi) & Sergio di Amalfi, (per 3 mesi) 874-874 27º Conte, Urso di Amalfi Seniore (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Cunari di Amalfi), (per 20 giorni) 874-874 28º Conte, Urso di Amalfi Galastico (o Gabastensis ?) (figlio di Giovanni di Amalfi, nipote di Salvo Romano Vitale), (per 6 mesi) 874-877 29º Conte, Marino di Amalfi (figlio di Luciano di Amalfi, nipote di Pulcari di Amalfi) 877-881 30° Conti, Marino di Amalfi (figlio di Luciano di Amalfi, nipote di Pulcari di Amalfi) & Pulcari di Amalfi (figlio di Marino di Amalfi, nipote di Luciano di Amalfi) 881-888 31º Conte, Pulcari di Amalfi (figlio di Marino (di Amalfi), nipote di Luciano di Amalfi) 888-889 32° Conti, Sergio di Amalfi Senior (figlio di Sergio de Deodato di Amalfi o di Leonato ?) & Pietro di Amalfi vescovo (figlio di Urso di Amalfi, nipote di Pietro di Amalfi, pronipote di Pancale di Amalfi) 889-892 33º Conte, Sergio di Amalfi Senior (figlio di Sergio de Deodato di Amalfi o di Leonato ?) 892-892 34º Conte, Manso di Amalfi (o Marco ?) (figlio di Lupino di Amalfi, nipote di Turco di Amalfi, pronipote di Mauro di Amalfi, nipote di parte di madre di Sergio di Amalfi Senior), (per 18 giorni) 892-898 35º Conte, Marino di Napoli (figlio di Leone di Napoli, nipote di Marino di Napoli) 898-898 36º Conte, Leone di Napoli (figlio di Marino di Napoli, nipote di Leone di Napoli)

Cronotassi alternativa: 860 Sergio (I) 860 Mauro 866–c.870 Marino, di nuovo 866–879 Pulcario 879–898 Stefano 898–914 Mansone I 914–953 Mastalo I 920–931 Leone 939–947 Giovanni (I) 953–957 Mastalo II

Duchi (Duces) o Dogi del Ducato di Amalfi

Cronotassi secondo l'Enciclopedia Treccani: 957–958 Mastalo II 958–966 Sergio I (II) 966–1004 Mansone I (II), anche Principe di Salerno (981–983) 984–986 Adelferio, in opposizione a Mansone 1004–1007 Giovanni I (II), anche Principe di Salerno (981–983) 1007–1028 Sergio II (III) 1028–1029 Mansone II (III) con 1028–1029 la madre Maria di Capua 1029–1034 Giovanni II (III) 1034–1038 Mansone II (III), ancora con Maria 1038–1039 Giovanni II (III), ancora con Maria 1039–1052 Guaimario I, anche Principe di Salerno (1027–1052) 1043–1052 Mansone II (III), di nuovo 1047–1052 Guaimario II, figlio, insieme con suo padre 1052–1069 Giovanni II (III), di nuovo 1069–1073 Sergio III (IV) 1073–1073 Giovanni III (IV)

Cronotassi secondo Trojano Spinelli e Matteo Camera: 892-908 1º Duca, Mansone I di Amalfi o Fusculo (figlio di Leone di Amalfi, nipote di Urso di Amalfi) 908-913 1º e 2º Duca, Mansone I di Amalfi (o "Fusculo") (figlio di Leone di Amalfi, nipote di Urso di Amalfi) & Mastalo I (o Mastaro, Mastolo) (figlio di Mansone I di Amalfi, nipote di Leone di Amalfi 913-928 2º Duca, Mastalo I (o Mastaro, Mastolo) (figlio di Mansone I di Amalfi, nipote di Leone di Amalfi 926-948 2º e 3º Duca, Mastalo I (o Mastaro, Mastolo) (figlio di Mansone I di Amalfi, nipote di Leone di Amalfi & Giovanni I di Amalfi (figlio di Mastalo I, nipote di Mansone I di Amalfi) 948-952 4º e 5º Duca, Androsa (moglie di Mastalo I e madre di Mastalo II "Minore") & Mastalo II "Minore" (figlio di Mastalo I, nipote di Mansone I di Amalfi) 952-959 6º Duca, Sergio I (figlio di N., nipote di Sergio di Amalfi, pronipote di Musco di Amalfi), (per 7 anni e 6 mesi) 959-963 7º Duca, Mansone II di Amalfi (figlio di Sergio I, nipote di N.) 963-963 8º Duca, Alfeno (figlio di Sergio I, nipote di N.), (per 1 anno e 9 mesi) 963-981 9º Duca, Mansone I di Amalfi (figlio di Sergio I, nipote di N.) 981-1000 9º e 10º Duca, Mansone I di Amalfi (figlio di Sergio I, nipote di N.) & Giovanni I "Petrella" (figlio di Mansone I di Amalfi, nipote di Sergio I) 1000-1004 10º Duca, Giovanni I "Petrella" (figlio di Mansone I di Amalfi, nipote di Sergio I) 1004-1016 11º Duca, Sergio II di Napoli (figlio di Giovanni di Napoli) 1016-1019 11º e 12º Duca, Sergio II di Napoli (figlio di Giovanni di Napoli) & Giovanni II (figlio di Sergio II di Napoli, nipote di Giovanni di Napoli) 1019-1032 12º Duca, Giovanni II (figlio di Sergio II di Napoli, nipote di Giovanni di Napoli) 1032-1035 12º e 13º Duca, Giovanni II (figlio di Sergio II di Napoli, nipote di Giovanni di Napoli) & Sergio III (figlio di Giovanni II, nipote di Sergio II di Napoli) 1035-1039 14º e 15º Duca, Maria (moglie di Sergio II di Napoli, madre di Mansone III di Amalfi) & Mansone III di Amalfi (figlio di Sergio II di Napoli, nipote di Giovanni di Napoli), (per 4 anni e 6 mesi) 1039-1039 16º Duca, Giovanni II (figlio di Sergio II di Napoli, nipote di Giovanni di Napoli) 1039–1045 Guaimario IV di Salerno (Guaimario III di Salerno e di Gaitelgrima di Benevento) 1007-1026 9º Duca, Sergio V (figlio di Giovanni Petrella), (con un breve periodo di ducato col padre) 1026-1034 10° Duchi, Giovanni II (figlio di Sergio V) & Sergio VI (figlio di Giovanni III) 1034-1038 11° Duchi, Mansone III di Amalfi (fratello di Giovanni III) & Maria di Amalfi (moglie di Sergio V e madre di Mansone II di Amalfi) 1038-1039 12º Duca, Giovanni III (figlio di Sergio V) 1039-1052 13º Duca, Mansone III di Amalfi (fratello di Giovanni III), (dopo che Guaimario IV, Principe di Salerno occupa il Ducato di Amalfi) 1052-1069 14º Duca, Giovanni III (fratello di Giovanni III) 1069-1073 15º Duca, Sergio VI (figlio di Giovanni III), (con un breve periodo di ducato col padre)

Duchi (Strategoti) normanni del Ducato di Amalfi Cronotassi secondo Trojano Spinelli e Matteo Camera: 1073-1088 1º Duca, Roberto Guiscardo, Duca di Puglia 1088-1089 2º Duca, Gisulfo, Principe di Salerno 1089-1096 3º Duca, Ruggero Borsa, Duca di Puglia 1096-1101 4º Duca, Marino Sebaste 1101-1111 5º Duca, Ruggero Borsa, Duca di Puglia 1111-1127 6º Duca, Guglielmo (figlio di Ruggiero)

Cronotassi alternativa: