Biografia Adottato da uno zio di nazionalità austriaca, entrò nell'esercito austriaco nel 1793, divenendo colonnello nel 1807 e capo di Stato Maggiore del Corpo d'armata dell'arciduca Giovanni nel 1809. Nel 1813 condusse la campagna contro il viceré d'Italia Eugenio di Beauharnais, sconfisse i francesi e conquistò la Dalmazia, l'Istria e la Val Padana. Nel 1815 ottenne il comando in Italia: comandò l'ala destra dell'esercito austriaco nella guerra austro-napoletana, liberando Roma (30 aprile), mentre Adam Albert von Neipperg occupava Forlì, e sconfiggendo il Re di Napoli Gioacchino Murat nella battaglia di Ceprano e in quella di San Germano.
Avendo rimesso sul trono papa Pio VII, ricevette da questi un titolo nobiliare. Nel 1817 entrò al servizio di Ferdinando I delle Due Sicilie in qualità di comandante supremo dell'esercito delle Due Sicilie, sposò la contessa Giovannina Riario-Sforza che possedeva beni nella cittadina di Montepeloso (Irsina), in Basilicata. Nel 1820, a seguito della rivolta dell'esercito napoletano fra le cui file si era diffusa la Carboneria, tornò in servizio nell'esercito austriaco. Amico del banchiere ebreo di Fiume Andrea Lodovico Adamich, ampliò i suoi possedimenti in Croazia e nella città di Fiume dove fra l'altro acquistò il castello di Tersatto, ristrutturato da Giacomo Paronuzzi.
Durante la prima guerra di indipendenza italiana (1848) fu incaricato da Josef Radetzky di comandare un corpo d'armata contro il Regno di Sardegna; nello stesso anno contrastò la rivoluzione ungherese. Nel 1849 ricevette il titolo di feldmaresciallo.
Onorificenze Onorificenze austriache
Onorificenze straniere
Bibliografia Laval, Graf Nugent von Westmeath. In Meyers Konversations-Lexikon. 1896. Nugent, Laval Graf von. In Allgemeine Deutsche Biographie. Volume 24. Duncker & Humblodt, Lipsia 1875-1912. Online: Nugent-Westmeath, Laval Graf. In Constantin von Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaiserthums Oesterreich. Volume 20. Vienna 1869. Online: G. Morese, La concessione dell'ex feudo di Castelvolturno al conte Laval Nugent di Westmeath (1819-1842), in «Archivio storico di Terra di Lavoro», XX (2008-2009), pp. 85–124. G. Morese, Il patrimonio fondiario della famiglia Nugent a Montepeloso, in «Bollettino storico della Basilicata», XXV (2009), n. 25, pp. 331–362. G. Morese, Al servizio dell'Impero: il conte Laval Nugent di Westmeath (1776-1862), in «Fiume, rivista di studi adriatici», XXXI (2011), n. 1-6, pp. 39–60. G. Morese, Hrvatska imovina princa Lavala Nugenta u dokumentima Državnog arhiva u Napulju, in «Vjesnik DAR», n. 50-51 (2011), pp. 61–86. G. Morese, Laval Nugent, Storia di una bonifica (1819-1843), Matera, Altrimedia, 2014.
Voci correlate Guerra austro-napoletana
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