Tolomeo era imparentato con gli Orontidi, la dinastia reale dell'Armenia, in quanto parente del re di Sofene Arsame I, di Mitridate I di Partia e, secondo delle iscrizioni ritrovate sul monte Nemrut, di Dario I di Persia.

Dal 201 al 163 a.C., Tolomeo fu satrapo di Commagene, amministratore, cioè, della provincia dell'Impero seleucide, servendo sotto i sovrani seleucidi Antioco III, Seleuco IV, Antioco IV e Antioco V. Nel 163, approfittando dello scontro tra Antioco V e Demetrio I Sotere, Tolomeo si dichiarò indipendente, scegliendo Samosata come capitale del suo nuovo regno.

Morì nel 130 a.C.; gli succedette il figlio Samo II Teosebe Diceo.

Bibliografia Olivier Hekster, Richard Fowler, Imaginary Kings: Royal Images in the Ancient Near East, Greece and Rome, Franz Steiner Verlag, 2005, ISBN 3-515-08765-6, p. 87.

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