Cisterna d'Asti è la denominazione di origine controllata riservata a un vino la cui produzione è consentita nelle province di Asti e Cuneo.
Zona di produzione La zona è costituita dall'intero territorio dei comuni di Cisterna d'Asti, Antignano, Cantarana, Ferrere, San Damiano d'Asti e San Martino Alfieri in provincia di Asti; Canale, Castellinaldo d'Alba, Govone, Montà, Monteu Roero, Vezza d'Alba e Santo Stefano Roero in provincia di Cuneo.
Storia Storicamente conosciuta nel territorio come "Bonarda di Cisterna" è presente nella zona da secoli. La sua coltivazione è segnalata da Goffredo Casalis nei primi anni del XIX secolo.
Tecniche di produzione Le operazioni di cantina devono essere effettuate nelle provincie di Asti e Cuneo. L'anno di produzione delle uve deve sempre apparire in etichetta.
Disciplinare La DOC è stata approvata con DM 17.07.2002 Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche: DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf DM 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
Tipologie Sono previste la versione "superiore" e la menzione "vigna", per la quale la produzione di uva per ettaro è limitata a 80 q.
Cisterna d'Asti
vino basesuperioreuvaggioCroatina: minimo 80%titolo alcolometrico minimo11,50%12,00%acidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo20,00 g/l22,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino70%invecchiamento no 10 mesi
Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Note
Categoria:Vini DOC della provincia di Asti Categoria:Vini DOC della provincia di Cuneo Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Croatina