Dopo aver combattuto valorosamente alla testa di formazioni corazzate durante la seconda guerra mondiale ed essere salito alla notorietà nazionale come il comandante americano di unità meccanizzate più esperto e capace, succedette al generale William Westmoreland al comando supremo delle forze statunitensi impegnate nella guerra del Vietnam dal 1968 al 1972, anni in cui gli americani cominciarono il disimpegno e la cosiddetta vietnamizzazione del conflitto, operazioni condotte da Abrams, nonostante le enormi difficoltà, con efficacia, con notevole abilità ed anche con un certo successo.

Dal 1972 fino a poco prima della sua morte avvenuta prematuramente nel 1974 a causa di una grave e breve malattia, servì con distinzione come Capo di Stato Maggiore dell'Esercito degli Stati Uniti. In suo onore l'esercito ha dato al carro armato XM1 il nome di M1 Abrams.

Biografia Carriera nelle truppe corazzate Di origini non agiate, il padre era stato agricoltore e meccanico nelle ferrovie, Creighton Abrams, nativo dello stato del Massachusetts, frequentò la prestigiosa Accademia di West Point, diplomandosi nel 1936S.Ambrose, Cittadini in uniforme, p. 118., e servendo per il suo primo incarico da tenente, nella 1ª Divisione di cavalleria (1936-1940). Profondamento interessato ai problemi e alle prospettive connesse con l'introduzione dei mezzi meccanizzati negli eserciti moderni, Abrams entrò a far parte ben presto delle nuove forze corazzate dell'Esercito americano, allora in tumultuoso e frenetico sviluppo, alla luce delle micidiali dimostrazioni di forza delle Panzerdivisionen tedesche nella guerra in Europa; nel 1940, venne quindi assegnato, come comandante di una compagnia corazzata, alla nuova 1ª Divisione corazzata americana (1st Armored Division), dove per la prima volta sperimentò e studiò le particolari difficoltà della nuova guerra con i carri armati e i mezzi meccanizzati.

Alla vigilia dell'entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, Abrams, ora capitano, venne assegnato come aiutante reggimentale, alla nuova 4ª Divisione corazzata (una delle nuove unità meccanizzate in rapida costituzione sul continente nordamericano, secondo i piani di espansione previsti dal Capo di Stato maggiore generale George Marshall); incarico che mantenne fino al giugno 1942 per poi passare, dopo la promozione nel febbraio 1942 al grado di maggiore, al comando di un battaglione di carri armati della stessa divisione.

Nel marzo 1943, mentre la 4ª Divisione corazzata continuava la sua organizzazione e il suo addestramento negli Stati Uniti, il maggiore Abrams divenne ufficiale esecutivo nel 37º reggimento corazzato, mentre nel settembre 1943 ritornò ad un comando operativo assumendo la guida del nuovo 37º battaglione corazzato sempre della 4ª Divisione corazzata; reparto con cui sarebbe giunto in Gran Bretagna, insieme al resto della divisione, nel gennaio 1944, nel quadro del rafforzamento del contingente americano destinato alla Operazione Overlord.

Con questo battaglione di carri armati il tenente colonnello Abrams (promozione ottenuta nel settembre 1943) avrebbe combattuto per la maggior parte della campagna in Europa Nord-Occidentale del 1944-45, conducendolo ad una quasi ininterrotta serie di vittorie e trasformandolo nel reparto corazzato forse più efficiente e combattivo dell'Esercito americanoS.J.Zaloga, Lorraine 1944, p.47..

Marcia in Europa Occidentale con un carro armato La 4ª Divisione corazzata entrò in campo sul fronte di Normandia, inquadrata nella 3ª Armata del generale George Smith Patton, nell'agosto 1944, dopo il decisivo sfondamento di Avranches; le unità corazzate americane, tra cui il 37º Battaglione corazzato del tenente colonnello Abrams condussero una rapidissima manovra in profondità dilagando facilmente sia verso la Bretagna sia soprattutto a sud-est verso la Senna e Parigi. La 4ª Divisione corazzata partecipò brillantemente a questa avanzata e Abrams si dimostrò comandante efficiente e preparatoS.Ambrose, Cittadini in uniforme, pp.109-120..

Dopo oltre un mese di ininterrotta avanzata, il 37º Battaglione (dotato di carri armati medi M4 Sherman e carri leggeri M5) di Abrams, proseguì ancora verso est, superando sia la Mosa che la MosellaS.J.Zaloga, Lorraine 1944, pp. 46-47.; nella regione lorenese le forze americane incapparono in una forte resistenza tedesca e anche in tentativi di contrattacco; dal 19 settembre 1944, la 4ª Divisione corazzata fu impegnata nei grandi scontri di carri armati della Battaglia di ArracourtS.J.Zaloga, Lorraine 1944, pp. 63-84.. Fu una delle battaglie di carri più grande e combattuta della campagna in Europa occidentale del 1944-45. In questi scontri Abrams guidò in modo magistrale i suoi carri armati, infliggendo una pesante e inattesa sconfitta ai panzer tedeschi apparentemente più numerosi e potentiS.J.Zaloga, Lorraine 1944, pp. 69-74..

Durante queste battaglie Abrams impiegò abili tattiche basate sulla manovra, sulla velocità, sulla sorpresa e sulla ricerca dei fianchi e delle retrovie avversarie, in modo da sfruttare le caratteristiche dei suoi carri armati (meno potenti ma più agili e affidabili dei mezzi tedeschi)S.J.Zaloga, Lorraine 1944, p. 27.. I suoi equipaggi, molto ben addestrati, si dimostrarono superiori e respinsero i contrattacchi tedeschi; lo stesso Abrams guidò come sempre i suoi uomini sul suo famoso carro armato personale denominato ThunderboltS.J.Zaloga, Lorraine 1944, p. 69..

L'altro momento culminante della campagna di guerra in Europa di Abrams e dei suoi uomini del 37º Battaglione corazzato giunse durante la pericolosa offensiva delle Ardenne sferrata dalle redivive forze corazzate tedesche nel dicembre 1944; dopo un momento di smarrimento iniziale i comandi alleati passarono presto al contrattacco grazie anche alla tempestiva manovra della 3ª Armata del generale Patton, in cui era sempre inquadrata la 4ª Divisione corazzataS.Ambrose, Cittadini in uniforme, pp. 219-221..

Furono proprio le forze corazzate del 4ª Divisione corazzata che ebbero l'incarico decisivo di puntare da sud su Bastogne per sbloccare le truppe paracadutiste della 101ª Divisione aviotrasportata, accerchiate dentro quell'importante nodo stradale; il tenente colonnello Abrams guidò i suoi carri in una vertiginosa "corsa" sulla neve verso BastogneS.Ambrose, Cittadini in uniforme, pp. 262-264; J.A.Arnold, Ardennes 1944, pp.72-73... Con una nuova dimostrazione di slancio offensivo, audacia e energia i carri armati del 37º Battaglione, guidati da Abrams, portarono a termine con successo la missione il 26 dicembre 1944, ricongiungendosi con le truppe aviotrasportate accerchiate che avevano saldamente tenuto le loro posizioni.

Fino al marzo 1945, Abrams continuò a guidare il suo battaglione corazzato nelle successive offensive alleate per sfondare la Linea Sigfrido e per raggiungere il Reno; per i suoi meriti e i risultati raggiunti, l'ufficiale venne quindi promosso al comando del Combat Command B sempre della 4ª Divisione corazzata con cui avrebbe concluso la guerra spingendosi, insieme alle altre forze della 3ª Armata di Patton, in profondità in Germania e Cecoslovacchia.

Alla fine della seconda guerra mondiale, il tenente colonnello Abrams, premiato due volte con la Distinguished Service Cross (il 26 settembre e il 26 dicembre 1944), aveva ormai acquisito grande prestigio e fama all'interno dell'Esercito americano; lo stesso Patton rese merito alle sue qualità di eccellente comandante di carri armati; la rivista Life gli dedicò una biografia ampiamente elogiativa (Colonel Abe). Anche tra le truppe Abrams godeva di grande considerazione; noto per la integrità morale, la semplicità, la modestia, la cura dedicata al benessere dei suoi uomini, oltre che per le sue qualità di coraggio, intelligenza e vigore come comandante di unità corazzate in combattimentoJ.A.Arnold, Ardennes 1944, pp.72-73..

Il dopoguerra Dopo i successi e i riconoscimenti durante la seconda guerra mondiale, la brillante carriera di Creighton Abrams proseguì nei primi anni del dopoguerra all'interno dello Stato Maggiore generale; tra i massimi esperti di guerra meccanizzata, divenne capo del Dipartimento di tattiche della Scuola delle Truppe Corazzate di Fort Knox (1946-1948) e frequentò anche la famosa Scuola di Stato Maggiore di Fort Leavenworth (1949).

Al termine di questi periodi di servizio, Abrams tornò al comando di reparti operativi, prima in Europa dal 1949 al 1951 come comandante del 63º Battaglione corazzato della 1ª Divisione di fanteria, e quindi, dopo la promozione a colonnello, dal 1951 al 1952 come comandante del 2º Reggimento di cavalleria corazzata.

Impegnato in Europa, Abrams servì in Corea solo nel 1953 con incarichi di stato maggiore, e quindi non prese parte alle principali battaglie di quella guerra. Dopo la fine del conflitto e un breve ritorno alla Scuola Truppe corazzate di Fort Knox, Abrams venne promosso brigadiere generale nel 1956, e nel 1959 tornò di nuovo in Europa per prendere il comando della 3ª Divisione corazzata, una delle unità di punta più potenti dell'Esercito americano (1959-1962). In questo periodo venne la promozione a maggior generale, il generale comparve anche sulla copertina della rivista Time e indicato come modello di generale americano moderno.

Stimatissimo per la sua rettitudine e la grande preparazione nella guerra moderna meccanizzata, il generale Abrams ritornò nel 1962 al Pentagono con l'importante incarico di vicecapo Ufficio Operazioni dello Stato Maggiore generale, posizione che tenne fino al 1963 quando, promosso ancora a tenente generale prese il comando del V Corpo d'armata in Europa.

Nel 1964 Creighton Abrams ottenne la prestigiosa quarta stella e quindi il grado di generale d'armata, assumendo subito dopo l'incarico di vice-Capo di Stato Maggiore dell'Esercito americano (si parlò di lui anche come serio candidato alla carica di Capo di Stato Maggiore generale); ormai il generale era all'apice della sua illustre carriera costellata da una serie di vittorie sul campo, da continue promozioni e da elevati livelli di preparazione avanzata, nel comando e nella condotta operativa sul campo di battaglia.

In Vietnam: al comando del MACV

Il momento culminante, più complesso e difficile della carriera di Creighton Abrams giunse nella primavera del 1967, quando venne inviato in Vietnam come vice-comandante del MACV a fianco del generale Westmoreland; la situazione sul campo, al di fuori dell'ottimismo di facciata sbandierato dagli ufficiali e dai politici americani si presentava problematica e Abrams giunse in Indocina proprio nella fase di più intensa e sanguinosa EscalationS.Karnow, Storia della guerra del Vietnam, pp. 315-346..

Nei primi mesi del suo incarico Abrams supportò pienamente la strategia offensiva condotta da due anni dal generale Westmoreland, mentre la sua prima importante assunzione di responsabilità sul campo venne solo nel gennaio 1968 quando, durante l'assedio di Khe Sanh, il comandante in capo americano, preoccupato dalla situazione e continuamente sollecitato dal presidente Johnson, costituì un Comando avanzato del MACV nelle regioni settentrionali del Vietnam del Sud per coordinare con più efficacia le operazioniAA.VV.,NAM-cronaca della guerra in Vietnam, p. 352..