GracovaGracova in: Comitatus Goritiae, et Gradiscae, cum limitibus Venetis et vicinia, novis ex dimensionibus exhibiti, foglio 1.2, di Rodolfo Coronini, 1756 o Gracovo () è un insediamento (naselje) di 138 abitanti del comune sloveno di Tolmino, situato nel Goriziano.

Origini del nome Il nome dell'insediamento venne cambiato da Grahovo a Grahovo ob Bači (letteralmente "Grahovo sul Baccia") nel 1955.Spremembe naselij 1948–95, banca dati 1996, Geografski inštitut ZRC SAZU, DZS, Lubiana.. Si ritiene che il toponimo abbia la stessa origine di quello di Grahovo nel comune di Circonio. Se fosse così, probabilmente deriva dal nome di persona Grah, tuttora diffuso in Slovenia e che, a sua volta, proviene dall'antico nome tedesco Gracco. Il toponimo significherebbe quindi "villaggio di Grah". Un'altra possibile derivazione è quella dal comune sostantivo grahovišče ("campo di fave"), tramite la forma contratta grahovše.Marko Snoj, Etimološki slovar slovenskih zemljepisnih imen, Modrijan and Založba ZRC, Lubiana, 2009, p. 151. In pubblicazioni italiane risalenti alla prima guerra mondiale è attestato anche il toponimo Favale.Mario Baratta: Carta del Grande Altopiano della Carsia Giulia, Roma 1918

Storia Il centro abitato apparteneva storicamente alla Contea di Gorizia e Gradisca, come comune autonomo; era noto con il toponimo sloveno di Grahovo e italiano di Gracova. All'epoca della costituzione del comune catastale di Grahova, esso comprendeva anche il vicino insediamento di Na Koritenza (oggi Koritnica). In seguito al comune di Grahova o Grahovo vennero aggregati anche i comuni catastali di Podberda/Pobrdo, Stersisze/Stržišče, Oblok/Obloke, Deutschruth/Nemški Rut e Chnesa/Kneža.

Dopo la prima guerra mondiale passò, come tutta la Venezia Giulia, al Regno d'Italia; il toponimo venne cambiato nel 1923 in Gracova Serravalle, e il comune venne inserito nel circondario di Tolmino della provincia del FriuliRegio decreto 18 gennaio 1923, n. 53, art. 4. Secondo il censimento del 1921, il 3,49% della popolazione di Gracova era italiana.Ministero dell'economia nazionale, Direzione generale della statistica, Ufficio del censimento, Censimento della popolazione del Regno d'Italia al 1º dicembre 1921, vol. III Venezia Giulia, Provveditorato generale dello Stato, Roma, 1926, pp. 192-208. Nel 1927 passò alla nuova provincia di GoriziaR.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1.

Il territorio del comune comprendeva le frazioni di:

Gracova Serravalle, con il centro abitato di Coritenza (Koritnica); Cneza/Chiesa San Giorgio (Kneža), col centro abitato di Temelin/Temeline (Temljine); Deutschruth/Rutte di Gracova (Nemški Rut), col centro di Grant/Grandi (Grant); Oblocche/Oblocca (Obloke) col centro di Hudajusna/Oblocca Fusina (Hudajužna); Sterzischie/Sant'Osvaldo (Stržišče), col centro di Snoile/Monte Snoile (Znojile); Podberdo/Piedicolle (Podbrdo), con i centri di Tertenic/Tertenico (Trtnik), Baza/Bàccia (Bača pri Podbrdu), Petrovo Berdo/Passo di Piedicolle (Petrovo Brdo) e Cuc/Cucco di Gracova (Podporezem).

Dopo la seconda guerra mondiale il territorio passò alla Jugoslavia; attualmente Gracova (tornata ufficialmente Grahovo) è frazione del comune di Tolmino.

La chiesa parrocchiale di questo piccolo paese è dedicata a sant'Anna e dipende dalla Diocesi di Capodistria. Il villaggio costituì una delle principali ambientazioni del film Na Svoji Zemlji (lett. La Nostra Terra), girato nel 1948.

Infrastrutture e trasporti La frazione è servita dalla stazione di Gracova, posta lungo la linea ferroviaria Jesenice-Trieste.

Note

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