Showgirl: The Greatest Hits Tour fu l'ottava tournée della cantante australiana Kylie Minogue, realizzata in supporto della raccolta di successi Ultimate Kylie (2004). Debuttò il 19 marzo 2005 a Glasgow, in Scozia, presso il SECC Concert Hall 4, per concludersi anticipatamente il 7 maggio dello stesso anno a Londra, in Inghilterra, all'Earls Court Exhibition Centre.
La tournée fu annunciata il 24 ottobre 2004 e venne sponsorizzata da 3A Entertainment in Europa e Frontier Touring in Asia e Australia. Lo Showgirl Tour nacque per celebrare la carriera di Minogue e la lunga relazione con i suoi fan.
Lo Showgirl Tour ottenne anche un notevole successo commerciale. I concerti nel Regno Unito registrarono il tutto esaurito nell'arco di due ore e generarono incassi vicini ai 20 milioni di dollari. Complessivamente, in Europa vennero venduti 339.105 biglietti. Al termine del 2005, il tour si classificò al 46º posto nella graduatoria Top 100 Worldwide Tours pubblicata da Pollstar.
Le riprese del concerto del 6 maggio a Londra furono realizzate per una successiva trasmissione televisiva e per la pubblicazione di un DVD. Quest'ultimo uscì nel novembre 2005 con il titolo Kylie Showgirl. Il mese seguente venne pubblicato anche un album dal vivo omonimo, contenente otto brani registrati durante lo spettacolo.
In origine, furono previste anche venti date in Australia e tre in Asia ma, dopo la conclusione della leg europea, Minogue si recò in Australia per proseguire la tournée, quando le venne diagnosticato un tumore al seno. Di conseguenza, tutte le date rimanenti furono cancellate, compresa la sua partecipazione come artista principale al Glastonbury Festival. I concerti australiani vennero successivamente riprogrammati e, dopo la guarigione della cantante, furono aggiunte quattordici nuove date nel Regno Unito. La tournée riprese nel novembre 2006 con il nuovo nome di Showgirl: Homecoming Tour, presentando una scaletta rivisitata e nuovi costumi concepiti per adattarsi alle condizioni fisiche di Minogue dopo il trattamento medico.
Antefatti
In seguito all'accoglienza giudicata piuttosto tiepida riservata al suo nono album in studio, Body Language del 2003, nell'agosto 2004 venne annunciata la pubblicazione della seconda raccolta di grandi successi di Kylie Minogue, intitolata Ultimate Kylie. Nell'ottobre dello stesso anno fu reso noto che la cantante avrebbe intrapreso Showgirl: The Greatest Hits Tour per promuovere la compilation, mentre Ultimate Kylie venne pubblicato il mese successivo ottenendo recensioni generalmente favorevoli.
Parlando della tournée, Minogue dichiarò: “È una celebrazione delle canzoni pop e della mia carriera, ma anche del rapporto che ho costruito nel tempo con il mio pubblico”.
Le prime date a essere annunciate furono quelle europee. Tutti i concerti previsti nel Regno Unito registrarono il tutto esaurito nel giro di due ore. Successivamente vennero rese note anche le date australiane e asiatiche, oltre alla partecipazione di Minogue come artista principale al Glastonbury Festival del 2005. La cantante avrebbe dovuto essere la prima donna a ricoprire il ruolo di headliner del festival dal 1999.
Sviluppo L'atmosfera centrale dello spettacolo fu proprio quella delle Showgirl di Las Vegas, tema che venne già esplorato dalla cantante, in maniera più contenuta, nel suo tour Intimate and Live (1998) e nuovamente con la performance di Dancing Queen alle Olimpiadi di Sydney del 2000. Kylie - Showgirl rimane pertanto ad oggi una delle trasformazioni più celebri della cantante.
Quanto alla scaletta, vennero proposti i brani di maggior successo di Minogue, inclusi i nuovi singoli estratti da Ultimate Kylie, ossia I Believe in You e Giving You Up. Lo show non mancò, comunque, di stupire con canzoni meno note, come Dreams tratta da Impossible Princess, il duetto del 1999 In Denial con i Pet Shop Boys e la cover di Over the Rainbow.
Palco e scenografia
Il palcoscenico della tournée, realizzato al costo di un milione di sterline dalla società Total Fabrications, era costituito da una piattaforma principale dominata da un sistema di scale e quattro ascensori. Da essa si sviluppava una passerella che conduceva a un palco circolare capace di sollevarsi su più livelli. L’intera struttura si ispirava dichiaratamente all’estetica dell’Art déco, richiamandone le forme geometriche cubiche, i colori vivaci e la rappresentazione di figure umane atletiche.
Lo spettacolo, analogamente alla tournée precedente KylieFever2002, si svolse come un percorso tematico ambientato in contesti e archi temporali diversi, esplorando gli anni '20 fino ad arrivare a scenari futuristici. Il viaggio inizia in un locale per showgirl per concludersi in una dimensione extraterrestre, passando per un nightclub di Londra, le strade di Soho, lo spogliatoio di una palestra newyorkese, un soundstage hollywoodiano e un varietà parigino degli anni '50.
Costumi Per gli abiti di scena, Minogue collaborò con diversi stilisti tra cui John Galliano, che realizzò il costume da showgirl del primo atto con le sfarzose piume blu, ispirato alla sua collezione "Circus" del 1997. Lo stesso corsetto venne già indossato da Madonna per un servizio fotografico per il numero di aprile 1997 di Vanity Fair, scattato da Herb Ritts. Tra gli altri designer coinvolti nel tour figurano Julien MacDonald, Gareth Pugh, Edward Meadham, che firmò l'abito in seta verde per Denial, e Karl Lagerfeld per Chanel Haute Couture, il quale confezionò l’abito rosa con strascico utilizzato per la sezione Dreams.
Tour book Minogue pubblicò il tour book intitolato "Showgirl Tour Book", in formato maxi dépliant, contenente oltre 30 pagine di scatti fotografici realizzati apposta per la tournée, sempre a tema showgirl. Il libro venne venduto per £13.00.
Interruzione e riprogrammazione del tour
Prima dell'inizio della tournée, Kylie Minogue si sottopose a una visita medica a causa di alcuni timori legati a un possibile tumore al seno, ma gli esami non evidenziarono alcuna anomalia. Il tour prese regolarmente il via e, una volta concluse le date europee, la cantante si recò in Australia per proseguire gli spettacoli previsti.
Il 17 maggio 2005 venne però annunciato che, durante una visita a Melbourne, a Minogue fu diagnosticato un tumore al seno e che avrebbe iniziato immediatamente le cure necessarie. Di conseguenza, tutte le date rimanenti di Showgirl: The Greatest Hits Tour furono cancellate.
In un comunicato diffuso dalla sua casa discografica, la cantante dichiarò: “Non vedevo l'ora di portare il tour Showgirl in Australia e di esibirmi al Glastonbury; mi dispiace dover deludere i miei fan”.
Successivamente si sottopose a una quadrantectomia e affrontò un ciclo di circa otto mesi di chemioterapia e radioterapia.
Showgirl: Homecoming Tour Dopo la guarigione di Minogue, nel giugno 2006 venne annunciata la ripresa del tour. La tournée riorganizzata assunse il nuovo titolo di Showgirl: Homecoming Tour e inizialmente avrebbe dovuto comprendere soltanto date australiane.
In seguito furono aggiunti anche diversi concerti nel Regno Unito e il tour riprese ufficialmente nel novembre 2006. Per adattare lo spettacolo alle condizioni fisiche della cantante dopo le cure, vennero apportate modifiche alla scaletta, alle coreografie e ai costumi.
Sinossi Lo spettacolo si suddivide in sette atti, con l’aggiunta di un encore finale, per un totale di 27 canzoni eseguite.
Showgirl: lo show si apre con un’introduzione strumentale, Overture, che anticipa l’arrivo della Showgirl. Kylie fa il suo ingresso in scena sulle note di Better the Devil You Know, seguita rapidamente da In Your Eyes e Giving You Up. Successivamente, esegue On a Night like This, che inizia come una ballata per poi continuare nella versione originale. Il set è ambientato in uno showgirl revue, a tema Art Deco.
Smiley-Kylie : il secondo atto dello show è ambientato in un nightclub londinese, a fine degli anni Ottanta. Si apre con un interludio danzato che utilizza estratti di Shocked e Do You Dare?. Kylie riappare dal centro del palco per cantare Shocked; segue un breve intermezzo con estratti di It's No Secret, Keep On Pumpin' It, Give Me Just a Little More Time e What Kind of Fool (Heard All That Before) che introduce l’esibizione di What Do I Have to Do. Dopo un altro intermezzo con un estratto di I’m Over Dreaming (Over You), Kylie esegue Spinning Around, che incorpora i riff di pianoforte di Finally. La performance si chiude con un interludio finale che utilizza estratti di Step Back in Time e Such a Good Feeling.
Denial: questa sezione è ambientata nelle strade del quartiere londinese di Soho, alle tre di notte, negli anni Novanta. Si inizia con In Denial, il duetto di Kylie con i Pet Shop Boys. Segue una versione più drammatica di Je Ne Sais Pas Pourquoi e di Confide in Me.
What Kylie Wants, Kylie Gets si apre all'interno di uno spogliatoio di una palestra di New York, a fine degli anni Cinquanta. Minogue emerge al di sopra di una scatola per Red Blooded Woman, che incorpora il ritornello di Where the Wild Roses Grow. Poi esegue Slow, seguito da un breve intermezzo di flamenco che anticipa la performance di Please Stay.
Dreams: la quinta sezione si apre in un soundstage hollywoodiano degli anni Trenta, con la cover di Over the Rainbow, eseguita da Kylie seduta su una mezza luna brillantinata. Segue una versione più intima di Come into My World, e poi Chocolate. Alla fine della passerella, il palco si trasforma in una “torta” sulla quale Kylie canta I Believe in You. L’atto si conclude con Dreams.
Kyliesque è ambientato nella Parigi di fine anni Settanta, con una chiara ispirazione alle Folies francesi. Minogue appare in scena con Hand on Your Heart, continua con una versione jazz di The Loco-Motion, seguita da I Should Be So Lucky. La sezione si chiude con la trionfale Your Disco Needs You.
Minx in Space: la penultima parte dello show si colloca all'interno di un transatlantico stellare nello Spazio, in un tempo futuro. Inizia con Put Yourself in My Place e termina con Can’t Get You Out of My Head.
Encore: Kylie riappare sul palco e si concede brevemente al pubblico prima di eseguire una versione “karaoke” di Especially for You, con il pubblico invitato a cantare la parte di Jason Donovan. Lo spettacolo infine si chiude con Love at First Sight, accompagnata da un montaggio video della carriera della cantante sugli schermi.
Scaletta
Atto I: SHOWGIRL
Intro: Overture Better the Devil You Know In Your Eyes Giving You Up On a Night like This Atto II: SMILEY-KYLIE Shocked (contiene elementi di Do You Dare?, It's No Secret, Give Me Just a Little More Time, Keep On Pumpin' It e What Kind of Fool (Heard All That Before)) What Do I Have to Do (contiene elementi di I’m Over Dreaming (Over You)) Spinning Around (contiene elementi di Step Back in Time, Finally e Such a Good Feeling) Atto III: DENIAL In Denial (duetto virtuale con i Pet Shop Boys) Je Ne Sais Pas Pourquoi Confide in Me Atto IV: WHAT KYLIE WANTS, KYLIE GETS Red Blooded Woman / Where The Wild Roses Grow Slow Please Stay Atto V: DREAMS Over the Rainbow (cover) Come Into My World (versione ballad) Chocolate I Believe in You Dreams Atto VI: KYLIESQUE Hand on Your Heart The Loco-Motion I Should Be So Lucky Your Disco Needs You Atto VII: MINX IN SPACE Put Yourself in My Place Can't Get You Out of My Head ENCORE Especially for You (contiene un estratto di Love's in Need of Love Today di Stevie Wonder nell'intro) Love at First Sight
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