Si è imposto a un alto livello già molto giovane, diventando campione del mondo nella piattaforma da 10 metri nel 2009 ai Mondiali di Roma e successivamente nel 2017 ai Mondiali di Budapest. Ha rappresentato la Gran Bretagna alle Olimpiadi estive del 2008, del 2012, del 2016, del 2020 e del 2024.
Biografia All'età di tredici anni, Daley è diventato un sostenitore di ChildLine, una helpline dedicata ai bambini. In questa occasione egli ha rivelato al quotidiano di Plymouth The Herald che diciotto mesi addietro era stato vittima di reiterati atti di bullismo e minacce (del tipo "Ti spezziamo le gambe") e che per questo aveva dovuto lasciare la sua scuola, l'Heggbuckland Community College. Gli viene subito offerta una borsa di studio totale per frequentare il Brighton College, ma il padre Rob rifiuta l'offerta per via della distanza del college dalla casa.
La famiglia, allora, è entrata in contatto con la locale scuola, il Plymouth College, che ha offerto a Daley una "borsa di studio molto significativa". Il Plymouth College è solito offrire borse di studio per chi pratica il nuoto, tra cui l'atleta olimpico Cassie Patten. Alcune settimane più tardi è stato confermato che Daley era iscritto al Plymouth College. Nel 2006, al padre di Daley, Rob, venne diagnosticato un cancro al cervello: egli tenne all'oscuro il figlio della malattia sottoponendosi all'operazione di rimozione del tumore, che riuscì perfettamente.
Nonostante le difficoltà economiche conseguenti l'abbandono del lavoro da parte del padre - che era proprietario di una bottega di elettricista - a causa della malattia, Tom riuscì sempre ad allenarsi con continuità e successo. Daley diede degli esami per il GCSE con un anno in anticipo per adattarsi agli impegni agonistici. In seguito convinse la modella Kate Moss a posare per lui per ricreare un ritratto di David Hockney, come parte di un progetto fotografico per il GCSE che ricrea grandi opere d'arte, dopo un incontro con lei per un servizio fotografico per la versione italiana della rivista Vogue.
Daley, dopo gli GCSE, cominciò dei corsi per ottenere gli A-level GCE (Advanced level General Certificate of Education) in matematica, spagnolo e fotografia. Rinunciò però a intraprendere il corso per ottenere l’IB a causa della grande mole di lavoro per la preparazione alle Olimpiadi estive di Londra 2012, dove era tra i favoriti. All'epoca viveva a Plymouth con il padre Rob, la madre Debbie e i suoi due fratelli, William e Ben. Il padre Robert morì il 27 maggio 2011 a causa della ricomparsa, avvenuta a febbraio, del cancro al cervello.
La BBC ha trasmesso due documentari sulla sua vita: nel 2010 Tom Daley: The Diver and His Dad mentre nel luglio 2012 Tom Daley: Diving for Britain. Nel maggio dello stesso anno è uscita la sua autobiografia intitolata My Story. Un terzo documentario intitolato Tom Daley: Diving for Gold, è stato trasmesso nel 2016 in concomitanza con le Olimpiadi estive di Rio.
Il 2 dicembre 2013 fece coming out, dichiarando pubblicamente tramite il proprio canale YouTube di avere un compagno: «Ho incontrato qualcuno, che mi ha reso felice e mi ha fatto sentire al sicuro. Questa persona è un ragazzo. Mi piacciono ancora le ragazze ma al momento mi vedo con un uomo e non potrei essere più felice». Traendo ispirazione da queste parole, nel gennaio 2014 il tuffatore brasiliano Ian Matos, in un'intervista concessa al quotidiano Correio Braziliense, dichiarò di essere omosessuale. L'uomo con cui, dal 2013, Tom Daley ha una relazione, pubblicamente ufficializzata nel maggio del 2014, è Dustin Lance Black; i due vivono insieme a Londra. Daley ha anche chiarito che ora si identifica come gay e non bisessuale, come aveva inizialmente dichiarato. Il 6 maggio 2017 Daley e Black si sposano nel Bovey Castle, una dimora di campagna novecentesca situata nel Devon, in Inghilterra. Il 14 febbraio 2018 i due annunciano tramite Instagram di aver fatto ricorso alla maternità surrogata per avere un bambino. Il 30 giugno dello stesso anno annunciano la nascita del bambino, Robert Ray Black-Daley, avvenuta il 27 giugno. Il 5 aprile 2023 la coppia annuncia la nascita del secondogenito, Phoenix Rose, avvenuta il 28 marzo.
Carriera Esordi A sette anni ha cominciato a praticare tuffi presso il Plymouth Diving Club prendendo come esempi da seguire il canadese Alexandre Despatie, vincitore a soli tredici anni nel 1998 di un oro ai XVI Giochi del Commonwealth di Kuala Lumpur e il connazionale Leon Taylor.
Nel settembre 2002 è entrato a far parte della squadra agonistica. La sua prima competizione a questo livello sono stati i National Novice Championships nell'aprile 2003, dove ha vinto una medaglia nella categoria ragazzi 8-9 anni. Nel settembre 2003 a Southampton ha vinto le gare del trampolino (1 e 3 m) e della piattaforma (10 m).
Daley ha vinto nella sua categoria i campionati britannici dei tuffi dal trampolino da 1 metro, da 3 metri e dalla piattaforma nel 2004, 2005 e 2006. Nel giugno 2004, a soli dieci anni, ha vinto la gara della piattaforma ai National Junior (categoria under 18), diventando il più giovane vincitore di quella competizione.
Nel 2005 ha partecipato come ospite agli Australian Elite Junior Nationals dove si è piazzato primo nella piattaforma e secondo nel trampolino da 3 metri nella categoria dei 14-15 anni. Nello stesso anno e nella stessa categoria, ha gareggiato agli Aachen Junior International, piazzandosi secondo nella piattaforma e terzo nel trampolino 3 m.
Nel 2006 avrebbe potuto già gareggiare ai Giochi del Commonwealth ma non è stato selezionato a causa della giovane età. È diventato inoltre campione inglese under 18 nella piattaforma e nel trampolino da 3 m. Nell'edizione 2007 dei Senior British Championships, che si sono tenuti nel dicembre 2006, si è piazzato secondo nella piattaforma da 10 metri. 2007 Nel gennaio 2007, all'età di dodici anni, a Daley è stata concessa una speciale autorizzazione per partecipare all'Australian Youth Olympic Festival dove l'età minima è quindici anni. Ha gareggiato con un pollice infortunato ma ha vinto l'argento assieme al partner Callum Johnstone nella finale del tuffo sincronizzato dalla piattaforma.
Più tardi, sempre nel 2007, ha vinto ai campionati nazionali ASA (Amateur Swimming Association) per tuffatori inglesi e ha incominciato a competere nel circuito internazionale FINA, partecipando ai Grand Prix e ai World Series e piazzandosi quarto nell'individuale.
2008
Nel gennaio 2008 ha vinto la gara della piattaforma ai campionati britannici ed è diventato il più giovane a ottenere il titolo. Ha vinto anche il titolo per il sincronizzato dalla piattaforma assieme al nuovo partner Blake Aldridge.
Due settimane più tardi ha vinto la prima medaglia nel circuito FINA, vincendo un bronzo nell'individuale dalla piattaforma e un bronzo nel sincronizzato al FINA Diving Grand Prix di Madrid.
Daley e Aldridge hanno vinto un bronzo nel sincronizzato alla FINA Diving World Cup. Il loro punteggio è stato un record britannico e Daley è diventato il più giovane vincitore di una competizione di tuffi a livello mondiale. Daley è settimo nella competizione individuale.
Nel marzo 2008 ha vinto la medaglia d'oro dalla piattaforma dei 10 metri ai campionati europei di nuoto che si sono svolti a Eindhoven; è il più giovane a vincere tale titolo. Il precedente vincitore più giovane è stato lo scozzese Ian Black, vincitore l'oro ai Campionati europei nel 1958 all'età di 17 anni.
Ha partecipato ai Campionati mondiali giovanili dove ha terminato secondo nella categoria "B" della gara dalla piattaforma (per i ragazzi di 14-15 anni) con un punteggio di 549,60 punti, tra il cinese Bo Qiu (551,85) e Dongliang Wu (474,00). È anche secondo nel tuffo dal trampolino dei tre metri con 485,25 punti, tra i cinesi Dongliang Wu (510,25) e Peng Wang (470,40).
Olimpiadi di Pechino Daley si è qualificato per le Olimpiadi estive 2008 a Pechino nell'individuale dalla piattaforma e, in seguito al ritiro di Leon Taylor nel 2004, nel sincronizzato. Nella prova sincronizzata, con il compagno Blake Aldridge, si è classificato ottavo, mentre nel singolo ha chiuso al settimo posto davanti al più quotato compagno di nazionale Peter Waterfield.
A Daley è stato conferito il BBC Sports Personality of the Year Young Award 2007. A partire dall'aprile 2008 entra nella lista dei tuffatori inglesi finanziati a sostegno del loro impegno sportivo essendo considerato uno dei possibili vincitori alle Olimpiadi estive di Londra del 2012.
2009 Nel febbraio 2009 ha conservato il titolo di campione inglese nell'individuale dalla piattaforma da 10 metri, ottenendo il suo miglior punteggio: 517,55 punti, avanti di 133,45 punti rispetto al secondo classificato. Daley non ha potuto difendere il titolo del sincronizzato dalla piattaforma perché il suo partner, Blake Aldridge, si è ferito in una rissa in una discoteca alcuni giorni prima della gara.
Nel marzo 2009 ha migliorato il suo punteggio, portandolo a 540,70 ottenendo il terzo posto ai Diving World Series in Cina; il mese seguente ha incrementato ulteriormente il suo record di punti portandolo a 540,85 terminando secondo ai World Series di Sheffield. Durante le Olimpiadi Daley ha una disputa con il partner Blake Aldridge perché il secondo telefona alla madre durante la gara. In seguito al ferimento di Aldridge, il padre di Daley vuole che al figlio sia assegnato un nuovo partner.
Nell'aprile 2009 ha cominciato ad allenarsi con il nuovo partner Max Brick. La coppia ha vinto una medaglia alla gara del sincronizzato dalla piattaforma (Fort Lauderdale, 8 maggio 2009). Daley ha vinto l'individuale con un nuovo record personale di 554,90 punti, ottenendo un perfetto set di sette "10" per uno dei suoi tuffi.
Il 21 luglio 2009 è diventato campione del mondo nella piattaforma da 10 metri ai Mondiali di Roma con un punteggio di 539,85 punti, scavalcando il cinese Qiu Bo e l'australiano Mitcham durante l'ultimo tuffo. Nel sincronizzato, la coppia Daley-Brick, termina nona. Durante i Mondiali di Roma i suoi tuffi avevano un coefficiente di difficoltà medio di 3,25.
2010 Nei British Championships che si sono tenuti in febbraio, Daley ha utilizzato in gara il tuffo 5255B (doppio e mezzo indietro carpiato con due avvitamenti e mezzo) per la prima volta; il tuffo ha un coefficiente di difficoltà di 3,6 (ridotto da 3,8 da parte della FINA nel settembre 2009). In questa competizione Daley ha chiuso secondo, 40,05 punti dietro Peter Waterfield.
Ai FINA Diving World Series che si sono tenuti il 27-28 febbraio 2010 a Tsingtao, Cina, Daley si è classificato quarto con il miglior punteggio dall'inizio dell'anno: 520,35 punti. In aprile ha partecipato ai FINA Diving World Series (Veracruz, Messico) ma ha fallito la qualificazione alla finale della piattaforma 10 m individuale.
Sempre a Veracruz, tre giorni dopo, si è tenuta una seconda gara in sostituzione dei FINA Diving World Series che si sarebbero dovuti tenere a Sheffield (Regno Unito) ma che, a causa del blocco dello spazio aereo per via della cenere eruttata dal vulcano Eyjafjöll, sono stati cancellati. In questa competizione, Daley si è piazzato quarto con il secondo punteggio della stagione: 519,70 punti (a 0,8 punti dal bronzo).
Nell'agosto 2010 Daley ha partecipato ai campionati europei di tuffi che si sono tenuti a Budapest, in Ungheria con l'intenzione di difendere il suo titolo della piattaforma individuale 10 m. Tuttavia, un infortunio al tricipite lo ha costretto a non partecipare sia nella gara individuale sia nel sincro dalla piattaforma. In seguito a esami clinici, ha gareggiato solamente nel trampolino 3 m dove si è classificato nono.
Il 12 ottobre 2010 ai Commonwealth Games organizzati a Nuova Delhi, India, si è classificato primo con il partner Max Brick nella gara di tuffi sincronizzati dalla piattaforma 10 m e ha battuto il giorno seguente, conquistando l'oro nell'individuale sempre dai 10 m, il rivale australiano Matthew Mitcham.