More uxorio () è una locuzione latina, il cui significato è: "secondo il costume (mōre) matrimoniale (uxōrio)". In italiano diventa una locuzione avverbiale, che può significare: come marito e moglie; di due persone che, pur non essendo sposate, convivono.

Ad esempio: "vivere (o convivere) more uxorio" cioè "vivere (o convivere) come sposi".

Etimologia

L'etimologia di questa espressione viene dal latino: Mos - Moris: costume, uso, consuetudine, stile di vita, abito, usanza (radice del termine italiano morale); Uxor - Uxoris: coniuge, consorte, moglie.

Convivenza more uxorio In ambito giuridico designa la famiglia di fatto.

Usus maritalis Nell'antica Roma l’usus maritalis era una forma di matrimonio senza cerimonia, che si attivava dopo una convivenza more uxorio per più di un anno.

Matrimonio common law Il matrimonio common law (in inglese common-law marriage), detto anche "matrimonio non cerimoniale" , è una forma di matrimonio ammessa dalla Common law anglosassone: si tratta di un matrimonio di fatto dove due persone si considerano sposate, senza passare per un riconoscimento esterno, giuridico o religioso. Il concetto di matrimonio common law rinvia a una convivenza more uxorio, cioè a un matrimonio considerato valido da entrambi i partner, ma non celebrato con una cerimonia civile o religiosa, né registrato presso un registro statale o religioso.

Non tutte le giurisdizioni consentono il matrimonio common law, ma in genere rispettano la validità di un matrimonio di questo tipo contratto legalmente in un altro Stato o Paese.

In inglese, il termine "common-law marriage" viene usato anche informalmente in un senso più ampio, per indicare relazioni che non sono legalmente riconosciute come matrimoni. In inglese colloquiale e nella stampa l'espressione può designare le coppie conviventi, indipendentemente dalle implicazioni giuridiche e religiose. Questo può creare qualche confusione sia riguardo al termine stesso, sia ai diritti legali dei partner non sposati.

In Italia Nel 2012 la Corte d'appello di Milano ha sancito che nella nozione legale di "conviventi more uxorio" rientrano anche le coppie omosessuali, per le quali vale "il diritto a un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata". L'anno successivo, la Corte di cassazione ha riconosciuto al convivente more uxorio una tutela possessoria sull'abitazione dove si svolge la vita familiare comune. Il convivente, infatti, non può essere estromesso dalla casa familiare del partner (anche se proprietario dell'immobile) senza un congruo termine di preavviso.

Note

Voci correlate Terminologia giuridica latina Locuzioni latine Unione civile Matrimonio

Collegamenti esterni

Categoria:Terminologia latina del diritto Categoria:Matrimonio Categoria:Tipi di matrimonio