Biografia PhD in Lettere e ArtiSettore disciplinare L.Fil-Lett/10, Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari, Relatore Stella Castellaneta, Coordinatore Olimpia Imperio, è un pittore e un operatore nel settore delle arti visive. In precedenza, (dal 1998 al 2007) è stato docente all'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio d'Amico", e poi (dal 2015 al 2023) al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma.

Più in particolare, ha frequentato come allievo regista (dal 1976) la Scuola del Piccolo Teatro della Città di Milano e, parallelamente, ha studiato Lettere moderne all'Università statale di Milano. A 22 anni si è laureato in Lettere all'Università di BariLa tesi di laurea - Le "revolverate" del poeta Gian Pietro Lucini - è stata discussa il 15 dicembre 1980, ricevendo la lode della Commissione. Relatore prof. Pasquale Voza; correlatore prof. Arcangelo Leone de Castris e, subito dopo, si è abilitato all'insegnamento di Latino e Italiano, Storia e Filosofia.Le abilitazioni si riferiscono al concorso nazionale del 1983 - la graduatoria era gestita e diretta dal Provveditorato agli Studi di Bari In questi anni ha svolto prevalentemente attività di regista teatrale (con tra gli altri La Biennale di VeneziaIl Festival era diretto da Maurizio Scaparro; lo spettacolo era intitolato "Il trucco è il travestimento" e il Festival della Valle d'Itria) e di docente di Ortoepia e FoneticaPer conto, tra gli altri, della Formazione professionale della Regione Puglia e della Provincia di Bari; per quest'ultima (dal 1987 al 1989), è stato anche Direttore di Corsi per Attori e per Speaker Tv P.

Dopo aver vinto un concorso nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di BariIl concorso iniziale era per "Funzionario Tecnico", ruolo poi ammesso di diritto (1999) alla selezione riservata per la copertura di posti per Ricercatore Confermato e dopo aver pubblicato il primo volume di didattica multimediale della lingua italianaLa Favola dell'Alfabeto. Corso di dizione per bambini, e non solo... Laterza, Roma-Bari 1997, si è trasferito a Roma, dove (nel 1999) gli è stata conferita la Cattedra di Linguistica e (nel 2002) di Didattica della Lingua italiana e dei suoi dialetti presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico". In questi anni, ha tenuto lezioni e seminari di Retorica e di Comunicazione verbale presso Accademie e Università italiane e straniere (tra cui la Harvard UniversityPer conto del Dipartimento di Lingue diretto dalla professoressa Elvira di Fabio) e pubblicato altri testi di pronuncia della lingua italianaTra gli altri, il noto (ristampato più volte) Manuale di Dizione, Voce e Respirazione, Besa, Lecce 1999. Nel 2007 è stato direttore artistico del Festival internazionale di cortometraggi Lo sguardo bifronte, la cui giuria era presieduta da Andrea Camilleri,

Dal 2008 ha smesso di insegnare per l'Accademia Silvio D'Amico e, su mandato dell'Università di Bari e del Centro Universitario per il Teatro, le Arti, la Musica, il Cinema (Cutamc) della medesima Università, nella quale era istituzionalmente incardinato, ha collaborato alle attività didattiche della Cattedra di Pedagogia generaleLa Cattedra è diretta dal prof. Nicola Siciliani de Cumis, ordinario di Pedagogia Generale alla Sapienza Università di Roma della Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma.

Sempre in questi anni (dal 2008 in poi) ha firmato la regia del documentario Sedicipersone. Le parole negate del bombardamento della Tv di BelgradoIl documentario, prodotto da Rai News 24, è stato scritto con la collaborazione del magistrato Domenico Gallo (d'intesa con Rainews 24) e del cortometraggio A sirene spiegate, interpretato da Emilio Solfrizzi, Giuseppe Battiston e Olivia Magnani. Ha ideato, scritto e diretto la serie televisiva Accipicchia: ci hanno rubato la lingua!, una fiction (in onda da settembre 2008 su Rai 3) sull'insegnamento della lingua (italiana e non), la cui esperienza si è poi riversata nel volume omonimoAccipicchia: ci hanno rubato la lingua!, Giunti, Firenze 2010.

Per conto della Confindustria e d'intesa con l'Università degli Studi di Bari ha nel 2010 scritto e diretto un'ulteriore puntata didattico-divulgativa (Accipicchia: ci hanno rubato la banda larga!Da un'idea di Giancarlo Di Paola, scritto con la collaborazione dello stesso Di Paola, di Matteo Martinelli e Paola Ricci. Il lavoro è stato prodotto dalla Confindustria della provincia di Bari e della provincia di Barletta-Andria-Trani) e il documentario "Ancora. Contro il bullismo", prodotto con il sostegno del "Ministero dell'Istruzione". Nel novembre 2008, ha ideato e diretto il Laboratorio di teatro e intercultura "Ciao: a Est dell'Est", prodotto dalla Biennale di Venezia. nel programma internazionale "Mediterraneo" diretto da Maurizio Scaparro.

Nel 2009 ha pubblicato 100 monologhi ben pronunciatiGremese, Roma 2009 che, partendo dalla proposta di brani poetici, teatrali e cinematografici, evidenzia questioni di esplicita rilevanza fonetica: le dinamiche che hanno determinato gli attuali standard di pronuncia italiana, i meccanismi di controllo intonativo, il rapporto tra espressività e recitazione.

Del 2013 sono La lezione di Pinocchio. Pedagogia e antipedagogia nell'insegnamento elementare italiano e Didattica della comunicazione non verbale e verbale. Sguardi, prossemica, fonetica nella scuola primaria italiana (con un'introduzione di Maria Serena Veggetti). In quest'ultimo lavoro, due mondi tradizionalmente intesi come separati (quelli della comunicazione verbale e quella non verbale) vengono invece indagati nella loro reciprocità e interazione: i meccanismi cognitivi attivati da elementi legati alla gestualità, al contatto fisico, allo sguardo.

In questa ricerca di sperimentazione e di allargamento delle sue possibilità espressive e comunicative, Corrado Veneziano ha reso pubbliche le sue opere pittoriche. Realizzate nel corso degli anni, esse sono state commentate in modo lusinghiero e approfondito dall'antropologo Marc Augé e dal critico Achille Bonito Oliva nella mostra personale - "Le forme dei non-luoghi" - ospitata nel luglio del 2013 dalla Ecos Gallery di RomaIl testo integrale di Marc Augè è disponibile in rete - sotto forma di intervista, a cura di Flavio Alivernini - all'indirizzo www.ecosgallery.com. Il catalogo è stato pubblicato dalla casa editrice romana Ponte Sisto.

L'attività artistica e docente di Veneziano si sposta, a partire da novembre 2013, a Bruxelles. Nel 2014, la Université Libre de Bruxelles lo nomina Professeur Visiteur; e, sempre nello stesso anno, l'Istituto italiano di cultura della capitale belga ospita la sua mostra Non luoghi>No loghi, presentata in un apposito catalogo da Derrick De Kerckhove.

Sulla successiva produzione pittorica di Corrado Veneziano, vale la pena sottolineare due eventi, entrambi realizzati nel 2015. Il primo è legato alla mostra personale tenuta a Parigi nell'Espace en Cours diretto da Julie Heintz; il secondo è invece relativo al quadro che la Rai gli ha commissionato per il 67° Prix Italia - Concorso internazionale della Tv, del web e della radio. La mostra parigina si è inscritta nelle manifestazioni francesi sul 750º anniversario della nascita di Dante Alighieri; l'opera per il Prix Italia (tenutosi a Torino tra il 19 e il 24 settembre) è diventata l'immagine-simbolo della rassegna 2015 del Prix, intitolata "Il potere delle Storie. Il laboratorio della Creatività". L'opera che Veneziano ha dipinto è per l'appunto dedicata al "padre" della storia: Erodoto.

Per ciò che riguarda il 2016, tra le varie iniziative pittoriche e artistiche, vale la pena di citare la mostra personale tenuta a San Pietroburgo nella antica Galleria Nevskij 8. Qui Corrado Veneziano ha presentato, per larga parte, i suoi lavori dedicati ai codici ISBN con un'esposizione intitolata "I codici dell'anima". La mostra, inaugurata il 29 gennaio 2016 (e inizialmente programmata fino al 12 febbraio), si è conclusa il 22 febbraio.

Nel 2017, Corrado Veneziano si cimenta per la prima volta con installazioni artistiche, e con una di queste - "Il mare li rigetta, odiandoli" - vince (luglio 2017) con Paola Ricci il primo premio del concorso internazionale "Marine Litter Art". Si tratta di un concorso finanziato dall'Unione Europea e gestito dall'Associazione ambientalista Mare Vivo Sicilia, in collaborazione con la Regione Sicilia e numerosi comuni dell'agrigentino, e dedicato al tema del riciclo.

Nello stesso 2017, dal 1º settembre al 10 ottobre 2017, è ospite, con una sua mostra personale, in Cina, nella Galleria Nazionale di Arte Moderna di Lanzhou. La mostra - "Segni" - è curata dal direttore della medesima Galleria, Wu Weidong.

Il 2018 è del tutto orientato allo studio e alla preparazione di una larga serie di opere pittoriche dedicate a Leonardo da Vinci e al suo "Codice Atlantico". Si tratta di trenta opere a olio su tela, di grandi dimensioni, in cui i fogli del Codice vinciano (schizzi, progetti, appunti) vengono reinterpretati e collocati in uno sfondo celeste (blu, oro, rosa): a conferma dell'assunto centrale di Leonardo per il quale esiste una forte corrispondenza tra la attività (e la struttura biologica) umana con quella che regola le leggi cosmiche e spaziali. Le trenta opere sono state selezionate per il programma ufficiale francese sui festeggiamenti del 500º anniversario della morte di Leonardo. La mostra si è tenuta dal 24 maggio al 7 giugno 2019 nella Chiesa di Saint Florentin, ad Amboise: la chiesa dove Leonardo fu sepolto dopo la sua morte;e la città in cui visse i suoi ultimi anni.

Nell'anno 2019, Corrado Veneziano ha avviato il suo lavoro su Dante Alighieri in vista delle celebrazioni del 700º anniversario della morte. Nel corso di questi mesi ha dunque recuperato i suoi lavori con i codici a barre (in questo caso, trentaquattro linee verticali per l'Inferno,trentatré per il Purgatorio e il Paradiso) e punti e linee nello spazio per l'alfabeto Morse, a rievocare le suggestioni kandinskijane. Trentatré sono le opere realizzate, tutte di grande formato e ognuna arricchita da una frase tratta dalla Commedia, a legare insieme segni e rimandi verbali e visivi. Il progetto finale - "ISBN Dante e altre visioni", coordinato dalla associazione D D'Arte diretta da Francesca Barbi Marinetti - è stato selezionato lo scorso 9 ottobre 2020 (con patrocinio e sostegno finanziario) - dal Ministero dei Beni Culturali e dal Comitato nazionale Dante700 istituito dal Governo italiano.

Nel 2021 (il 25 marzo, in occasione della giornata internazionale dedicata a Dante Alighieri, il cosiddetto Dantedì), alcune opere del Progetto su Dante sono state esposte in anteprima nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. La mostra, curata da Francesca Barbi Marinetti, Niccolò Lucarelli e Raffaella Salato, è programmata fino al 23 aprile 2021.

Nello stesso periodo, altre opere di Veneziano sono invece esposte in anteprima in molteplici istituzioni straniere. Tra le sedi coinvolte, il Museo Statale Ossolinski di Breslavia, l'Università Cattolica di Lublino, il Museo Nazionale di Cracovia, il Teatro Nazionale di Bucarest, l'Università Statale di Siviglia, il Ministero degli Esteri di Algeri, la Fondazione Nicola Ghiusilev di Sofia, la Art-Imena Gallery di San Pietroburgo, il Municipio di Los Angeles, la Fondazione Camara de Comercio italo-paraguaya di Asunciòn, che promuove la cultura italiana in Paraguay e in America latina.