In carriera è stata campionessa olimpica a e mondiale a dei 400 m piani, nonché due volte campionessa olimpica e quattro volte campionessa mondiale con la staffetta statunitense della 4×400 metri.

Allenata da Clyde Hart, detiene dal 2006 il record nazionale dei 400 m piani e ha detenuto fino al 2019 il record nord-centroamericano della stessa specialità. È l'atleta che ha corso per il maggior numero di volte in carriera i 400 m sotto i 50 secondi, ben 49.

Biografia Gli inizi Nata a Kingston, Giamaica, Sanya Richards lascia il suo paese d'origine all'età di 12 anni per trasferirsi con la famiglia negli Stati Uniti d'America, acquisendone la cittadinanza nel maggio 2002.

Frequenta la St. Thomas Aquinas High School di Fort Lauderdale, Florida, aiutando la scuola durante la sua permanenza a conquistare quattro titoli statali e stabilendo il record della Florida sui 400 m piani. In questo periodo si diletta anche nella pallacanestro e diventa membro della National Honor Society.

Nel luglio 2002 si mette in luce ai Mondiali juniores, svoltisi nella sua città natale Kingston, vincendo una medaglia d'argento nei 400 m piani e una di bronzo sui 200 m piani.

2003-2005: le prime affermazioni internazionali Nel 2003 ottiene la sua prima medaglia nella categoria seniores, conquistando l'oro ai Mondiali di Saint-Denis come componente della staffetta 4×400 m; la squadra, composta da Demetria Washington, Jearl Miles-Clark, Me'Lisa Barber e la stessa Richards vince in 3'22"63, miglior tempo mondiale stagionale, davanti a Russia e Giamaica.

Il 2004 è l'anno del suo debutto olimpico; ai Giochi olimpici di Atene partecipa sia ai 400 m piani che alla staffetta 4×400 m. Nei 400 m conquista la finale ma deve accontentarsi del sesto posto con il tempo di 50"19. Nella staffetta, insieme alle connazionali DeeDee Trotter, Monique Henderson e Monique Hennagan, vince il titolo olimpico chiudendo la gara in 3'19"01.

La prima medaglia individuale giunge nel corso dei Mondiali 2005 di Helsinki, nella sua specialità, i 400 metri piani. Con 49"74 la Richards vince la medaglia d'argento preceduta solamente dalla bahamense Tonique Williams-Darling. Il 19 agosto, in occasione del meeting di Zurigo e a pochi giorni di distanza dalla fine dei mondiali, la Richards realizza il suo nuovo primato personale sui 400 m, nonché miglior tempo mondiale stagionale, fermando il cronometro a 48"92.

2006: la conquista del jackpot della Golden League Nel 2006 vince tutte le sei gare della Golden League, assicurandosi così il jackpot destinato ai vincitori di tutte le prove della manifestazione, premio che dividerà con il connazionale Jeremy Wariner e il giamaicano Asafa Powell, anch'essi vincitori di tutte le prove stagionali della competizione.

Il 16 settembre dello stesso anno ad Atene, in occasione della Coppa del mondo, stabilisce il nuovo record continentale nord-centroamericano dei 400 m piani con il tempo di 48"70, battendo il precedente primato di Valerie Brisco-Hooks di 48"83, che resisteva da ben 22 anni. A completare un'ottima stagione agonistica riceve dalla IAAF il prestigioso riconoscimento di atleta femminile dell'anno 2006.

Sul fronte degli studi, si laurea presso l'Università del Texas ad Austin con una laurea in sistemi informativi e di gestione.

2007-2008: parziali delusioni a Osaka e Pechino

L'anno successivo, durante i trials statunitensi, manca la qualificazione ai mondiali nella sua specialità, i 400 m piani, giungendo solo quarta. Ottiene invece la certezza di partecipare alla rassegna mondiale sui 200 m piani giungendo seconda.

Ai Mondiali di Osaka è solamente quinta sui 200 m, ma vince nuovamente l'oro con la staffetta 4×400 metri statunitense; con un riscontro cronometrico di 3'18"55, che rappresenta il miglior tempo stagionale, la staffetta (composta questa volta da DeeDee Trotter, Allyson Felix, Mary Wineberg e Sanya Richards) si impone davanti a Giamaica e Regno Unito.

A fine stagione, dopo aver vinto tutte le sei gare previste dei 400 m piani, ottiene per la seconda volta la conquista del jackpot della Golden League, questa volta in condivisione con la russa Elena Isinbaeva. Nel corso dello stesso anno le viene diagnosticata la sindrome di Behçet, una forma rara di vasculite che le causa problemi soprattutto nello svolgimento della sua attività sportiva.

Ai Giochi olimpici del 2008 a Pechino si presenta da favorita dopo aver realizzato i migliori tempi stagionali sui 400 metri. In finale però conquista solamente il bronzo con il tempo di 49"93, battuta dalla britannica Christine Ohuruogu, campionessa mondiale in carica, e dalla giamaicana Shericka Williams. Si rifà vincendo la medaglia d'oro con la staffetta 4×400 m grazie ad una sua ottima ultima frazione, che permette alla sua squadra di sopravanzare e battere la Russia in 3'18"54.

Il 13 e 14 settembre partecipa alla World Athletics Final di Stoccarda realizzando una doppietta sui 200 e 400 m piani.

2009: il primo titolo mondiale individuale

Il 2009 è un anno di grandi soddisfazioni per Sanya Richards. In luglio, vincendo al Golden Gala di Roma i 400 m in 49"46 (36ª gara in carriera sotto i 50"), batte il record della tedesca Marita Koch come atleta che ha corso più volte la distanza in meno di 50 secondi.

Ai Mondiali di Berlino l'atleta statunitense ottiene finalmente il suo primo oro mondiale individuale vincendo i 400 m con il tempo di 49"00, davanti alla giamaicana Shericka Williams e alla russa Antonina Krivošapka. Con le compagne di nazionale Debbie Dunn, Allyson Felix e Lashinda Demus ottiene il suo terzo oro mondiale in carriera nella staffetta 4×400 metri; il tempo di 3'17"83 realizzatta dalla staffetta statunitense rappresenta anche il miglior tempo mondiale stagionale.

Il 4 settembre al Memorial Van Damme di Bruxelles migliora il suo primato stagionale sui 400 m, fermando il cronometro a 48"83, miglior prestazione mondiale stagionale, a soli 13/100 dal suo record continentale risalente a tre anni prima. Vincendo tutte le prove della Golden League, la Richards si assicura per la terza volta in carriera il jackpot della manifestazione, questa volta in condivisione con il mezzofondista Kenenisa Bekele e l'astista Elena Isinbaeva.

A coronamento della sua stagione sportiva il 22 novembre viene premiata per la seconda volta come atleta femminile dell'anno, durante il World Athletics Gala, evento organizzato dalla federazione internazionale di atletica al fine di celebrare i migliori atleti della stagione.

2010-2011: l'infortunio e il ritorno alle gare

Il 26 febbraio 2010, con rito celebrato alla Hyde Park Baptist Church di Austin, convola a nozze con Aaron Ross, giocatore di football americano dei New York Giants.

È costretta a rinunciare a gran parte della stagione 2010 a causa di un infortunio al quadricipite che le impedisce di allenarsi. Torna l'anno successivo partecipando in aprile al Michael Johnson Invitational a Waco, Texas, vincendo in 52"00 i 400 m piani, corsi per la prima volta dopo ben 10 mesi di assenza.

Il 26 maggio torna a gareggiare in un appuntamento della Diamond League, prendendo parte ai 200 e 400 metri del Golden Gala di Roma. In entrambe le distanze si classifica 5ª, facendo registrare i suoi primati stagionali con i tempi di 22"88 e 50"98.

Dopo aver gareggiato nel Prefontaine Classic a Eugene, piazzandosi 4ª in 51"78, prende parte ai campionati nazionali, validi come trials per i Mondiali dello stesso anno; avendo già diritto a partecipare alla rassegna iridata sui 400 m piani, in qualità di detentrice del titolo, prende parte solamente alla gara dei 200 metri dei trials, non andando oltre il 7º posto in 22"68.

Continua la stagione agonistica correndo al meeting Athletissima di Losanna (2ª in 50"61) e al London Grand Prix dove coglie la prima vittoria dell'anno in Diamong League, correndo in 49"66, suo primato stagionale. Ai Mondiali di Taegu raggiunge la finale dei 400 m dove si classifica solo 7ª con il tempo di 51"32; pochi giorni dopo vince il suo quarto oro iridato nella staffetta 4×400 m con il tempo di 3'18"09, insieme alle connazionali Allyson Felix, Jessica Beard e Francena McCorory.

Record nazionali Seniores 400 metri piani: 48"70 ( Atene, 16 settembre 2006) Staffetta mista (1200+400+800+1600 m): 10'36"50 ( Nassau, 2 maggio 2015) (Treniere Moser, Sanya Richards-Ross, Ajeé Wilson, Shannon Rowbury)

Progressione 200 metri piani

StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2015 22"87 Londra 25-7-2015 53ª2012 22"09 New York 9-6-2012 2ª2011 22"63 Budapest 30-7-2011 18ª2009 22"29 Salonicco 12-9-2009 3ª2008 22"49 Roma 11-7-2008 14ª2007 22"31 Osaka 29-8-2007 2ª2006 22"17 Stoccarda 9-9-2006 3ª2005 22"53 Monterrey 11-6-2005 11ª2004 22"73 Norman 30-4-2004 28ª2003 22"86 Austin 18-5-2003 29ª2002 23"01 Nassau 13-7-2002 39ª2001 23"09 Sacramento 29-7-2001 57ª2000 23"57 Gainesville 13-5-2000 1999 23"63 Omaha 31-7-1999

400 metri piani

StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2016 52"16 Eugene 28-5-2016 105ª2015 49"95 Kingston 9-5-2015 4ª2014 49"66 Sacramento 28-6-2014 2ª2013 51"43 Des Moines 20-6-2013 35ª2012 49"28 Eugene 24-6-2012 2ª2011 49"66 Londra 6-8-2011 3ª2010 51"82 Des Moines 25-6-2010 46ª2009 48"83 Bruxelles 4-9-2009 1ª2008 49"74 Zurigo 29-8-2008 3ª2007 49"27 Stoccarda 23-9-2007 1ª Berlino 16-9-20072006 48"70 Atene 16-9-2006 1ª2005 48"92 Zurigo 19-8-2005 1ª2004 49"89 Sacramento 17-7-2004 7ª2003 50"58 Sacramento 14-6-2003 9ª2002 50"69 Palo Alto 22-6-2002 5ª2001 53"47 Raleigh 17-6-2001 215ª2000 54"34 Amherst 28-7-2000

400 metri piani indoor StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2014/15 53"71 New York 14-2-2015 86ª2011/12 50"71 Albuquerque 26-2-2012 1ª2005/06 51"28 Boston 26-2-2006 14ª2003/04 50"82 Fayetteville 13-3-2004 4ª2002/03 51"87 Fayetteville 15-3-2003 9ª2001/02 52"10 New York 10-3-2002 8ª

Palmarès

AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote2002Mondiali U20 Kingston200 m piani23"09400 m piani51"492003Mondiali Saint-Denis400 m pianiSemifinale51"324×400 m3'22"632004Giochi olimpici Atene400 m piani6ª50"194×400 m3'19"012005Mondiali Helsinki400 m piani49"742006Mondiali indoor Mosca400 m pianiSemifinale52"462007Mondiali Osaka200 m piani5ª22"704×400 m3'18"552008Giochi olimpici Pechino400 m piani49"934×400 m3'18"542009Mondiali Berlino400 m piani49"004×400 m3'17"832011Mondiali Taegu400 m piani6ª51"324×400 m3'18"092012Mondiali indoor Istanbul400 m piani50"794×400 m3'28"79Giochi olimpici Londra200 m piani5ª22"39400 m piani49"554×400 m3'16"872014World Relays Nassau4×400 m3'21"732015World Relays Nassau4×400 m3'19"39Staffetta mista10'36"50Mondiali Pechino4×400 m3'19"44

Campionati nazionali 6 volte campionessa nazionale dei 400 m piani (2003, 2005, 2006, 2008, 2009, 2012) 2 volte campionessa nazionale indoor dei 400 m piani (2006, 2012) 1 volta campionessa nazionale U20 dei 400 m piani (2002) 1 volta campionessa NCAA dei 400 m piani (2003) 1 volta campionessa NCAA della staffetta 4×400 m (2003) 1 volta campionessa NCAA indoor dei 400 m piani (2004) 2 volte campionessa NCAA indoor della staffetta 4×400 m (2003, 2004)

2002 ai campionati statunitensi U20, 400 m piani - 50"69

2003 ai campionati NCAA indoor, 200 m piani - 22"90 ai campionati NCAA indoor, 400 m piani - 51"87 ai campionati NCAA indoor, 4×400 m - 3'27"66 ai campionati NCAA, 400 m piani - 50"58 ai campionati statunitensi (Palo Alto), 400 m piani - 51"01

2004 ai campionati NCAA indoor, 200 m piani - 22"49 ai campionati NCAA indoor, 400 m piani - 50"82 ai campionati NCAA indoor, 4×400 m - 3'28"69 ai campionati NCAA, 400 m piani - 50"68 ai campionati statunitensi (Carson), 400 m piani - 49"89

2005 ai campionati statunitensi, 400 m piani - 49"28

2006 ai campionati statunitensi indoor (Boston), 400 m piani - 51"28 ai campionati statunitensi (Indianapolis), 400 m piani - 49"27

2007 ai campionati statunitensi, 200 m piani - 22"43 4ª ai campionati statunitensi, 400 m piani - 50"68

2008 ai campionati statunitensi (Eugene), 400 m piani - 49"89

2009