Figlio di un mercante di stoffe, ebbe come suo primo mecenate Raimondo V di Tolosa per passare poi al servizio del figlio Raimondo VI. Fuggì dalla regione, minacciata dalla crociata contro gli Albigesi, trascorrendo dapprima un periodo in Spagna e successivamente 10 anni in Lombardia. Si dice che, mentre ancora viveva a Tolosa, egli fosse stato l'amante segreto di una sua vicina e per questo motivo abbia alla fine deciso di tornare.

Aimeric è conosciuto per aver composto almeno una cinquantina di opere, delle quali sei sono giunte fino a noi complete della musica che le accompagna: Atressi•m pren com fai al jogador Cel que s'irais ni guerrej' ab amor En Amor trop alques en que•m refraing En greu pantais m'a tengut longamen Per solatz d'autrui chan soven Qui la vi, en ditz

La maggior parte dei suoi lavori consiste in dolci ed ironiche canso a cui si aggiungono alcune tenzone (composte con Sordello da Goito e Albertet de Sestaro).

Note

Bibliografia Simon Gaunt, Sarah Kay (a cura di), The Troubadours: An Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 1999. ISBN 0 521 574730.

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