Terminator Salvation è un film del 2009 diretto da McG.

Quarto capitolo della saga fantascientifica di Terminator, ha come protagonisti Christian Bale e Sam Worthington.

Distaccandosi dai film precedenti (ambientati tra il 1984 e il 2004 e aventi il viaggio nel tempo come elemento chiave della trama), Terminator Salvation è un film postapocalittico ambientato nel 2018 e incentrato sulla guerra tra la rete di macchine Skynet e l'umanità, mentre i militari rimasti nel mondo si sono organizzati per formare la Resistenza per combattere contro le macchine assassine di Skynet. Bale interpreta John Connor, combattente della Resistenza e personaggio centrale del franchise, mentre Worthington interpreta il cyborg Marcus Wright. Anton Yelchin interpreta un giovane Kyle Reese, un personaggio introdotto per la prima volta in Terminator, e il film descrive le origini del Terminator T-800.

Trama Nel 2003 la dottoressa Serena Kogan della Cyberdyne Systems convince il condannato a morte Marcus Wright a firmare un contratto con questa società e donare il suo corpo alla scienza, prima della sua esecuzione. Un anno più tardi, Skynet viene attivato e, riconoscendo gli umani come minaccia, provoca una guerra nucleare, che ha inizio con il "giorno del giudizio".

Nel 2018 John Connor, insieme alla resistenza, attacca una base di Skynet. Qui John scopre enormi celle in cui vi sono dei prigionieri e alcuni progetti per un nuovo modello di Terminator che implementa l'uso di tessuti umani; tuttavia l'area viene fatta saltare e John è l'unico a sopravvivere. Nel frattempo Marcus, rinchiuso anch'egli e riuscito a scappare dalla base, procede a piedi verso Los Angeles.

John ritorna al quartier generale, situato a bordo di un sottomarino, e informa il generale Ashdown della sua scoperta. La resistenza intanto ha trovato il modo di fermare le macchine emettendo onde radio a una particolare frequenza, basata sui sistemi di comunicazione a onde corte che le macchine usano, che inibisce le loro funzioni. Così decidono di lanciare un'offensiva al quartier generale di Skynet a San Francisco entro quattro giorni, per rispondere a Skynet che ha pianificato di uccidere entro la settimana i maggiori esponenti della resistenza, compreso lo stesso John e, a sua sorpresa, un ragazzo di nome Kyle Reese.

Arrivato a Los Angeles, Marcus viene salvato dal giovane Kyle Reese e dalla sua piccola aiutante Star dall'attacco di un T-600. In seguito, Kyle spiega a Marcus cosa è accaduto dal 2004 ad oggi e, dopo aver ascoltato un messaggio di John Connor alla radio, decidono di cercare la resistenza. Riescono a sopravvivere ad un attacco da parte delle macchine, ma Kyle, Star e altre persone vengono fatti prigionieri. Nel frattempo Marcus incontra Blair Williams, pilota della Resistenza, e insieme si incamminano verso la base in cui è nascosto John Connor. Ma poco prima dell'arrivo Marcus ha un incidente, poiché una mina magnetica si attacca improvvisamente alla sua gamba esplodendo. Quando viene tratto in salvo, la resistenza scopre che si tratta di un cyborg con tessuti umani (compreso il cuore) ed endoscheletro metallico, un modello che John non aveva mai visto prima. John ordina che venga ucciso, ma Blair gli salva la vita e lo aiuta nella fuga. Mentre John sta per essere attaccato da alcuni Hydrobot di Skynet, Marcus gli salva la vita e John lo risparmia a patto che lo aiuti ad entrare nella base di Skynet per salvare Kyle. Marcus si avvicina alla base e scopre di essere autorizzato a entrarvi: quindi vi si introduce, disabilita le difese e permette a John di entrare.

Nel frattempo, il sottomarino con a bordo il generale Ashdown lancia il segnale radio per annientare Skynet ma viene immediatamente distrutto da un Hunter-Killer: il segnale radio si rivela dunque una trappola progettata dalla rete per stanare il comando della resistenza. Marcus si trova quindi faccia a faccia con la dottoressa Serena Kogan (si tratta di un'immagine proiettata dal computer) che gli spiega che lui non è altri che un cyborg da infiltrazione e che ha compiuto la sua missione, ovvero di portare John Connor dentro le linee nemiche, un'azione mai riuscita prima a nessun altro Terminator. John riesce ad entrare nelle celle dove sono rinchiusi i prigionieri, ma si ritrova a combattere contro un T-800. Durante la battaglia, John viene ferito gravemente dal Terminator, ma grazie all'aiuto di Marcus riesce a sconfiggerlo; alla fine riescono ad uscire dalla base e a distruggerla facendo esplodere le celle a combustibile dei T-800, stipate nel locale di assemblaggio dei robot. Kate, moglie di John, riferisce agli altri che il cuore di suo marito è danneggiato e che non gli resta molto da vivere; Marcus allora decide di redimersi dalla sua vita precedente, donando il suo cuore a John, sacrificandosi così per il suo leader. Mentre si ristabilisce, John comunica via radio alla Resistenza che, sebbene questa battaglia sia stata vinta, la guerra continua.

Produzione Origini Nel 1999, due anni dopo l'acquisto dei diritti sul franchise da parte della C2 Pictures, si decise di sviluppare contemporaneamente due film di Terminator. Tedi Sarafian fu ingaggiato per scrivere Terminator 3 - Le macchine ribelli, venendo infine accreditato, mentre David C. Wilson avrebbe dovuto scrivere Terminator 4. Prima che fossero fatte tutte le revisioni, T3 inizialmente avrebbe dovuto svolgersi nel 2001 e ruotare attorno alle prime battaglie tra Skynet e gli umani. T4 sarebbe seguito immediatamente dopo e incentrato principalmente sulla guerra vista nei primi due film. La Warner Bros. diede al film il nome in codice "Project Angel".

Dopo l'uscita di Terminator 3 nel 2003, i produttori Andrew G. Vajna e Mario Kassar scritturarono Nick Stahl e Claire Danes per tornare nei ruoli di John Connor e Kate Brewster in un altro film. Il regista Jonathan Mostow contribuì a sviluppare la sceneggiatura, scritta da John Brancato e Michael Ferris, e avrebbe dovuto iniziare la produzione nel 2005 dopo aver completato un altro film. Si sapeva allora che il ruolo di Arnold Schwarzenegger sarebbe stato limitato, dato che aveva assunto l'incarico di Governatore della California. I produttori cercarono di far finanziare il film alla Warner Bros. come fatto per Terminator 3. Nel 2005 Stahl affermò che i ruoli di John e Kate sarebbero stati dati ad altri attori dato che la storia era avanzata nel tempo. Nel 2006 la Metro-Goldwyn-Mayer (successore della Orion Pictures e attuale proprietaria della library della Hemdale Film Corporation, rispettivamente distributore e produttore del film originale) era destinata a distribuire il quarto film come parte del piano del nuovo CEO Harry Sloan per rendere lo studio più valido.

Il 9 maggio 2007 fu annunciato che i diritti di produzione della serie di Terminator erano passati dai feudatari Vajna e Kassar a The Halcyon Company. I produttori speravano di iniziare una nuova trilogia basata sul franchise. L'acquisto fu finanziato con un prestito dalla Pacificor, un fondo speculativo di Santa Monica. Il 19 luglio il progetto era in un limbo legale a seguito di una causa tra MGM e T Asset, filiale della Halcyon. La MGM aveva una finestra esclusiva di 30 giorni per negoziare la distribuzione dei film di Terminator. Al momento di negoziare per Terminator 4, la Halcyon aveva respinto la proposta iniziale e la MGM aveva sospeso i negoziati. Dopo i 30 giorni, la MGM aveva affermato che il periodo durante il quale le trattative erano sospese non contava e il loro periodo esclusivo era ancora aperto. La Halcyon aveva chiesto a un tribunale un'ingiunzione che consentisse loro di rivolgersi ad altri distributori. Successivamente, la causa fu risolta e la MGM ottenne un diritto di 30 giorni al primo rifiuto di finanziare e distribuire il quinto film di Terminator.

Alla fine la Warner Bros. pagò 60 milioni di dollari per acquisire i diritti di distribuzione negli Stati Uniti di Terminator Salvation; la Sony Pictures, inoltre, pagò poco più di 100 milioni di dollari per acquisire i diritti di distribuzione del film in tutti i territori internazionali. Al film fu assegnato un budget di 200 milioni di dollari.

Regia e sceneggiatura McG firmò per la regia in quanto i primi due film erano tra i suoi preferiti. Sebbene inizialmente non fosse sicuro di voler "fustigare un cavallo morto", sentì che l'ambientazione postapocalittica avrebbe permesso al film di non essere solo un sequel inferiore. L'idea che gli eventi in Terminator 2 - Il giorno del giudizio e Terminator 3 - Le macchine ribelli avessero alterato il futuro, permise loro di essere flessibili nel presentare il mondo futuristico. McG incontrò il co-creatore della serie James Cameron e, pur senza benedire né denigrare il progetto, Cameron disse al nuovo regista di aver affrontato una sfida simile nel dirigere Aliens - Scontro finale. Il regista mantenne due elementi dei film precedenti: John si ribella alle autorità, e qualcuno di futura importanza dev'essere protetto (in questo caso Kyle Reese).

La prima sceneggiatura completa del film fu scritta dagli sceneggiatori di Terminator 3 John Brancato e Michael Ferris, che furono accreditati come unici autori. Paul Haggis riscrisse la sceneggiatura di Brancato e Ferris, e Shawn Ryan fece un'altra revisione tre settimane prima delle riprese. Anche Jonathan Nolan scrisse sul set, il che portò McG a dire: "Dovrei caratterizzare Jonah come autore principale del film". In risposta alla domanda se Nolan sarebbe stato accreditato o meno, McG continuò dicendo: "Non so come funzionano le regole della WGA, ma onestamente abbiamo fatto le modifiche più pesanti con Jonah". Nolan contribuì al film dopo l'entrata in gioco di Bale, e creò la sottotrama in cui Connor diventa un leader. Tuttavia Nolan dovette abbandonare improvvisamente il progetto a causa di un altro impegno. Anche Anthony E. Zuiker contribuì alla sceneggiatura. Tali furono le riscritture che Alan Dean Foster decise di riscrivere l'intero adattamento letterario dopo averlo inviato al suo editore perché la sceneggiatura finale era molto diversa da quella che gli era stata data in precedenza.

McG descrisse il tema del film come "il tracciamento della linea tra macchine e umani". L'amicizia tra Marcus – che viene giustiziato (per omicidio) quando l'umanità governa ancora il mondo – e Kyle Reese illustra come la guerra e la sofferenza possono far emergere il meglio nelle persone, come quando lavorarono insieme per sopravvivere durante la battaglia d'Inghilterra. Il titolo deriva da questa seconda opportunità data all'umanità e a Marcus, oltre che dagli sforzi di John per salvare l'umanità dalle macchine. Il titolo originale del film era Terminator Salvation: The Future Begins, ma fu abbandonato durante le riprese.

Durante la scrittura, il cast e la troupe guardarono scene dei tre film precedenti per cogliere momenti di riferimento o tributo, tra cui le frasi "Vieni con me se vuoi vivere" e "Tornerò", che viene pronunciata da John in questo film . McG si ritrovò a dover decidere quali citazioni sarebbero state incluse e quali no. Una scena d'apertura, che vede John combattere un Terminator su un elicottero precipitato, fu realizzata come un omaggio al climax del film originale in cui sua madre Sarah, dopo essersi rotta una gamba, viene inseguita dal Terminator menomato. McG ebbe l'idea per riflettere le abilità che John ha imparato da lei.

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