Biografia e produzione artistica Giovanissimo, si trasferì a Milano dove frequentò le Scuole d'arte dell'Umanitaria e la Scuola superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco.

Nel 1927 aderì al Futurismo dopo un incontro con Marinetti, e l'anno successivo fu tra i partecipanti alla Rassegna nazionale futurista presso la Galleria Pesaro di Milano; del futurismo diventò un rappresentante di particolare originalità.

Si dedicò alle tematiche del dinamismo plastico e alle relative sperimentazioni, che sviluppò in modi via via sempre più autonomi, con particolare ricerca sull'immagine e sulla sua percezione. Intorno alla metà degli anni trenta si interessò al linguaggio costruttivista. Intrattenne rapporti con personalità quali Franco Grignani, Bruno Munari ed Enrico Prampolini.

Nel 1942 fu chiamato alle armi, venne fatto prigioniero in Sicilia e inviato in un campo di concentramento in Tunisia. Nel dopoguerra approfondì la sua ricerca nel campo del Costruttivismo. Nel 1952 fu con Munari nell'iniziativa "Oltre la pittura".

Alla pittura affiancò anche l'attività di docente: negli anni sessanta insegnò alla Scuola d'Arte del Castello Sforzesco e negli anni settanta insegnò grafica all'Istituto d'arte "Paolo Toschi" di Parma. Nel 1980 partecipò alla mostra milanese Arte Struktura, a cura di Carlo Belloli. Nel 1981 gli viene allestita un'ampia mostra antologica nella Villa Cusani Tittoni Traversi di Desio.

Note

Bibliografia Adone Asinari: retrospettiva antologica 1936-1982 , catalogo della mostra tenuta a Parma, 1985 Adone Asinari (1910-1984): dal Futurismo all'Astrattismo al Costruttivismo: itinerario d'un esponente lombardo dell'Avanguardia storica, Nuove Edizioni culturali, Milano, 1986 Paolo Perrone Burali d'Arezzo, Adone Asinari, Futurista e Astrattista lombardo, Nuove Edizioni Culturali, Milano, 1986

Voci correlate Franco Asinari

Collegamenti esterni

Categoria:Artisti futuristi